• • 10 Ottobre 2026

Palazzo Aperto è un successo: arte, memoria e benessere mentale al centro della Toscana

Bilancio estremamente positivo per l’appuntamento che quest’anno ha scelto di coincidere simbolicamente con la Giornata Mondiale della Salute Mentale. La presidente Stefania Saccardi: “Una straordinaria occasione di vicinanza tra cittadini e Istituzioni”

Comunicato n. 0873
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Firenze – Porte spalancate, corridoi gremiti e un messaggio forte d’inclusione e vicinanza: si è conclusa con numeri record l’edizione 2026 di ‘Palazzo Aperto’. Quest’anno l’iniziativa ha scelto un’abbinata simbolica e profonda, coincidendo con la Giornata Mondiale della Salute Mentale.

Cittadini, famiglie e tantissimi giovani hanno affollato i palazzi del Consiglio regionale, illuminati di verde, per scoprire da vicino il patrimonio storico, artistico e istituzionale, trasformando le sedi della democrazia toscana in uno spazio vivo di comunità e ascolto.

A tracciare il bilancio dell’evento è la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi: “Siamo davvero felici per la straordinaria risposta del pubblico. Aprire le porte di questo Palazzo significa abbattere le distanze e permettere a tutti di riappropriarsi di un luogo che è, prima di tutto, la casa dei cittadini. Vedere così tanti giovani e famiglie curiosi dimostra quanto sia vivo il desiderio di partecipazione e vicinanza alle Istituzioni. Oggi abbiamo messo al centro temi fondamentali come l’inclusione, il benessere e la salute collettiva. Un ringraziamento di cuore va a chi ha lavorato con passione per rendere possibile questa giornata”.

Visto il grande riscontro di pubblico, la presidenza ha già confermato l’impegno per nuove edizioni.

Nata nel 2003 in occasione della Festa della Toscana, l’iniziativa ‘Palazzo Aperto’ è diventata negli anni un vero e proprio simbolo di cittadinanza attiva e trasparenza. Oltre all’impatto architettonico e alla bellezza delle sedi, la giornata ha offerto itinerari culturali ricchi di spunti.

Attraverso l’Archivio Storico i visitatori hanno percorso un viaggio nella memoria politica e istituzionale dal 1970 a oggi, arricchito da collezioni iconografiche, manifesti d’epoca, fotografie e materiali audiovisivi. Un patrimonio imponente, completato dal Fondo Oriana Fallaci, e da collezioni speciali come manifesti e locandine, fotografie e audiovisivi.

Grande interesse ha suscitato l’esposizione Oriana. Donna, giornalista, scrittrice, inaugurata lo scorso 15 settembre a 20 anni dalla scomparsa della celebre firma fiorentina.

Per la prima volta, inoltre, il pubblico ha potuto interagire con un punto informativo e d’accoglienza curato dal personale della Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo. Un’esperienza interattiva che ha permesso ai visitatori di scegliere un libro in dono dallo scaffale dedicato a ‘Libri liberi’, consultare percorsi di lettura guidati e suggerimenti tematici dedicati al benessere psicologico e al digital detox, iscriversi ai servizi della biblioteca.

Fiore all’occhiello del programma artistico, l’esposizione RITMI INFINITI al piano nobile di Palazzo Bastogi (via Cavour, 18). La mostra – visitabile fino al 28 ottobre – porta in scena le opere degli artisti de La Tinaia di Firenze e di Blu Cammello di Livorno, due eccellenze toscane di rilievo internazionale nell’ambito dell’Art Brut, dimostrando come l’arte sia uno strumento d’espressione pura e d’inclusione sociale senza barriere.

 

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