8 Maggio 2025

Mostre: un percorso fotografico sulla storia delle religioni a Firenze

All’inaugurazione, avvenuta a palazzo Bastogi, è intervenuta la presidente della commissione Cultura, Cristina Giachi

Comunicato n. 0461
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Firenze – È stata inaugurata nello spazio espositivo di Palazzo Bastogi la mostra fotografica, arricchita da materiale audivisivo, Dov’è la religione? Storia, spazi e tempi delle esperienze religiose fiorentine. Erano presenti al taglio del nastro la presidente della commissione Cultura Cristina Giachi e per l’associazione Confluenze Beniamino Peruzzi Castellani e Misia Zoccoli.

La religione cristiana è effettivamente prevalente, ma fortemente differenziata in una complessa pluralità di esperienze cattoliche, ortodosse e protestanti. Accanto alle correnti cristiane, Firenze ospita alcune tra le comunità ebraiche, musulmane, buddiste e induiste più importanti d’Italia, insieme ad altre minoranze quali quella sikh e bahai. Questa eterogenea galassia di comunità riflette una lunga storia di esperienze religiose che, attraverso percorsi e tempi diversi, sono arrivate in città e si sono progressivamente integrate nel tessuto sociale, culturale e persino urbanistico della Firenze contemporanea.

Esperienze Religiose Fiorentine è il principale progetto a lungo termine che l’Associazione Confluenze sta attualmente sviluppando sul territorio fiorentino. Avviato nel 2020, il progetto mira a realizzare il primo studio estensivo e sistematico sulle diverse tradizioni religiose presenti a Firenze, con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare la straordinaria ricchezza e pluralità della vita religiosa cittadina, spesso poco conosciuta sia dai residenti sia dagli stessi membri delle comunità di fede.

Come scrive in catalogo il presidente Mazzeo: “Firenze da questo punto di vista, come le altre aree metropolitane del Paese, è sempre più abitata e vissuta da donne e da uomini che provengono da culture e religioni diverse. Accanto alla lunga tradizione della comunità ebraica fiorentina e alla presenza di altre confessioni cristiane non cattoliche, oggi sono presenti una ricca comunità islamica e una presenza non trascurabile della religione buddista.”

“Da questa bellissima mostra si capisce che la religione – ha detto Cristina Giachi presidente della commissione Cultura – non è un blocco unico, un monolite, ma ci sono storie diverse che hanno arricchito il nostro modo di vivere la religione, trovandoci di fronte a molti culti differenti. Questa mostra riesce a raccontare tali esperienze in modo non banale e darci una visione inedita della nostra città e delle nostre chiese.”

“La mostra Dov’è la Religione? Storia, Spazi e Tempi delle Esperienze Religiose Fiorentine, è dedicata – ci ha detto Beniamino Peruzzi Castellani dell’associazione Confluenze – proprio a esplorare questa complessità di esperienze religiose, invitando il visitatore non solo a considerare il legame tra religione e città, ma anche a riflettere sul proprio personale rapporto con la religione e con le esperienze comunitarie intrecciate nella vita sociale contemporanea. Abbiamo tre percorsi diversi: uno sulla storia delle religioni, uno sugli spazi dedicati al culto, uno sui tempi della vita religiosa. Un ultimo spazio è dedicato a suoni, odori, evocazioni per lasciare allo spettatore un luogo dove meditare.”

“All’interno di questa mostra mi sono occupata della realizzazione delle foto e dei materiali audiovisivi – ha detto Misia Zoccoli dell’associazione Confluenze – e con questi materiali volevamo mostrare la varietà e la diversità dei vari momenti religiosi.”

 

Le dichiarazioni in video

Le parole di Cristina Giachi, presidente della commissione Cultura in Consiglio regionale

 

Le parole di Beniamino Peruzzi Castellani, dell’associazione Confluenze

 

Le parole di Misia Zoccoli, dell’associazione Confluenze

 

La galleria fotografica

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