29 Marzo 2024

Mostre: l’opera di Francesco Sandrelli ‘Epifanie. Dal colore al segno’

Inaugurazione della mostra martedì 2 aprile alle 11, nello spazio espositivo al primo piano di palazzo Bastogi. Con il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, il vicepresidente Marco Casucci e il consigliere Massimiliano Pescini

Comunicato stampa n. 384
Stampa/Salva
Condividi

di

Firenze – Si inaugura martedì 2 aprile alle 11, nello spazio espositivo al primo piano di palazzo Bastogi in via Cavour, 18, la mostra di Francesco Sandrelli ‘Epifanie. Dal colore al segno’.

Sono previsti i saluti di Antonio Mazzeo presidente del Consiglio regionale, Marco Casucci vicepresidente del Consiglio regionale, Massimiliano Pescini consigliere regionale.

 La presentazione della mostra dell’artista recentemente scomparso è affidata a Riccardo Vannuccini, regista teatrale e cinematografico. A seguire una lettura di poesie di Francesco Sandrelli a cura di Maria Sandrelli, Lorenzo Sandrelli, Alba Bartoli. La mostra proseguirà fino all’11 aprile 2024 con il seguente orario: da lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

 L’accesso sarà consentito nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza.

 I giornalisti che intendano partecipare dovranno fare richiesta tramite e-mail all’Ufficio stampa del Consiglio regionale

 

———————–

 Francesco Sandrelli è nato a Castiglion Fiorentino (Ar) nel 1969, trascorre l’infanzia in Val di Chiana per poi trasferirsi con la famiglia a Firenze, dove completa gli studi al liceo classico e si iscrive a Storia dell’Arte. Torna a vivere a Camucia – Cortona nel 1994 dove si dedica in maniera costante alla pittura, sua passione fin dall’infanzia e che aveva coltivato durante il soggiorno a Firenze. Inizia a partecipare a varie mostre che lo portano in numerosi viaggi in Italia e all’estero. Accanto alla pittura si affaccia intorno agli anni duemila un’intensa produzione di poesie, che soprattutto negli ultimi anni fa da corollario alle sue ultime creazioni, per lo più disegni a matita in bianco e nero con i quali l’artista ricercava essenzialità del segno. Muore a causa di un incidente a Roma il 24 marzo 2023.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana