13 Maggio 2023

Morte sul lavoro in cava: Mazzeo, strage inaccettabile, serve svolta culturale

Il presidente del Consiglio regionale esprime le condoglianze alla famiglia del cavatore morto mentre lavorava in una cava della Garfagnana

Comunicato stampa n. 0507
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Firenze – “Non è accettabile morire sul luogo di lavoro, un luogo che dovrebbe garantire dignità e sicurezza alle persone che vi operano. Il tragico incidente mortale avvenuto in una cava della Garfagnana è l’ennesimo di una catena intollerabile, contro la quale servono risposte della politica e delle categorie datoriali”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, dopo aver appreso dell’incidente in una cava della Garfagnana, dove ha perso la vita un cavatore. “Alla sua famiglia, ai suoi amici e alla comunità della Garfagnana – ha aggiunto – esprimo le più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta l’Assemblea legislativa della Toscana”.

“Contro questa strage silenziosa di lavoratori – ha detto ancora – serve una svolta culturale, che coinvolga davvero tutti e che riporti dentro al dibattito politico e sociale la centralità della sicurezza sul lavoro. Uno Stato civile deve garantire il diritto a non morire di o per il lavoro. Si devono rafforzare i controlli, investendo in personale e strutture, ma si deve anche agire perché si affermi l’applicazione di tutte le norme di prevenzione e sicurezza esistenti a partire dal protocollo regionale dedicato proprio al settore del marmo. È un compito che spetta alla politica e, di pari passo, ai datori di lavoro e alle loro categorie di rappresentanza”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana