Morte sul lavoro a Livorno: il cordoglio della presidente Stefania Saccardi
La presidente del Consiglio regionale: “Una sequenza di tragedie che si susseguono con una frequenza inaccettabile”
di Chiara Bini
Firenze – “L’ennesima vittima sul lavoro nella nostra regione ci colpisce profondamente e ci impone una riflessione seria. Stiamo assistendo a una sequenza di tragedie che si susseguono con una frequenza inaccettabile.”
Così la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, esprime il proprio cordoglio per il drammatico incidente avvenuto oggi al porto di Livorno dove ha perso la vita un giovane marittimo.
“Dietro questi numeri ci sono persone, famiglie, affetti. Anche questa volta siamo di fronte alla perdita di un lavoratore giovane, con i suoi progetti, i suoi sogni. È un dolore che riguarda l’intera comunità toscana. La sicurezza nei luoghi di lavoro – prosegue Saccardi – deve essere una priorità assoluta. Come istituzioni abbiamo il dovere di rafforzare ogni strumento utile: dalla prevenzione alla formazione, fino al controllo rigoroso del rispetto delle norme. Molto è stato fatto, ma evidentemente non basta. Occorre intensificare l’impegno e agire con ancora maggiore determinazione. Fare piena luce sull’accaduto sarà fondamentale, così come verificare che tutte le misure previste siano state applicate correttamente. Ma, al di là delle singole responsabilità, è indispensabile un’assunzione collettiva di responsabilità per fermare questa scia di morti che non può più essere tollerata. La Regione continuerà a mettere in campo risorse e iniziative concrete per promuovere la cultura della sicurezza. Il lavoro deve essere sempre sinonimo di dignità e sicurezza”.




