30 Giugno 2026

Mobilità: ferrovie e strade in IV commissione

Unanimità in commissione Ambiente, territorio, mobilità, infrastrutture, guidata da Gianni Lorenzetti (Pd), sia su una mozione che su una proposta di risoluzione

Comunicato n. 0542
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Firenze – Seduta nel segno della mobilità, nella Quarta commissione presieduta da Gianni Lorenzetti (Pd). Due gli atti approvati con voto unanime nel corso dei lavori: una mozione in merito all’integrazione della denominazione delle stazioni ferroviarie di Navacchio e Cascina ed una proposta di risoluzione sul completamento dell’iter progettuale e sulla realizzazione della variante alla S.S. 67 Tosco Romagnola in località Vallina.

A presentare la mozione il proponente, Massimiliano Ghimenti (Avs), che ha sottolineato come il sistema ferroviario regionale costituisca un’infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile, l’integrazione territoriale e lo sviluppo socioeconomico dei territori; in tale contesto anche la denominazione delle stazioni ferroviarie riveste un ruolo significativo non solo sotto il profilo logistico, ma anche identitario e turistico. In sintesi: la stazione ferroviaria di Navacchio, nel Comune di Cascina, rappresenta un punto di accesso anche per il territorio del Comune di Calci; analogamente, la stazione ferroviaria di Cascina costituisce un riferimento importante anche per il Comune di Vicopisano.

Da qui l’impegnativa nei confronti dell’esecutivo regionale, “ad attivarsi presso Rete Ferroviaria Italiana affinché venga valutata e realizzata l’integrazione della denominazione della stazione ferroviaria di Navacchio in ‘Navacchio–Calci’ e l’integrazione della denominazione della stazione ferroviaria di Cascina in ‘Cascina–Vicopisano’; nonché “a promuovere il coinvolgimento degli enti locali interessati, in particolare dei Comuni di Calci, Vicopisano e Cascina, al fine di condividere il percorso istituzionale e amministrativo necessario; a sostenere, nelle sedi opportune, ogni iniziativa utile a garantire una maggiore riconoscibilità territoriale del sistema ferroviario su base regionale, anche attraverso una revisione delle denominazioni delle stazioni, coerente con i bacini effettivi di utenza”.

Grazie alla neo consigliera Serena Bulleri (FdI), che ha chiesto ed ottenuto di poter emendare l’atto, è stato anche affrontato il tema di un collegamento diretto tra Cascina e Vicopisano, per poter dare risposte concrete ai cittadini di quelle zone. La mozione, perciò, impegna la Giunta “a promuovere, di concerto con gli enti competenti, la valutazione di fattibilità e l’eventuale creazione del collegamento del Trasporto Pubblico Locale tra Cascina e Vicopisano”.

Come ha commentato il presidente: “Ho ritenuto opportuno sospendere brevemente i lavori della commissione, per dare la possibilità ai consiglieri di trovare un punto di incontro, un comune sentire che si traduce in nuove e migliori opportunità non solo per i toscani, ma anche per i tanti turisti che apprezzano la nostra regione”, ha concluso Gianni Lorenzetti.

Unanimità anche sulla proposta di risoluzione, di iniziativa della commissione, in merito al completamento dell’iter progettuale e alla realizzazione della variante alla S.S. 67 Tosco Romagnola in località Vallina, presentata dal vicepresidente della commissione Claudio Gemelli (FdI) e dal consigliere Francesco Casini (Cr), che si sono soffermati sia sulla nascita dell’atto, a partire dalle audizioni con Anas, che sull’importanza strategica, per tutta la Regione, di questa arteria fondamentale. La proposta di risoluzione passerà all’attenzione dell’Aula di palazzo del Pegaso, nella seduta calendarizzata per la prossima settimana.

 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana