15 Settembre 2023

Libri: presentato “Il vangelo di un alieno” di Nicola Caldarone

A palazzo del Pegaso sono intervenuti, tra gli altri, il vicepresidente del consiglio regionale Marco Casucci e il sindaco di Cortona Luciano Meoni

Comunicato stampa n. 0939
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Firenze – “Si faceva chiamare, non senza ragione, Prometeo, dal nome di colui che aveva regalato, sottraendolo agli dei, il fuoco della civiltà agli uomini, e sosteneva che l’incarico di fare pulizia gli era stato affidato da una sorta d’istinto, da una volontà superiore per impedire l’esasperato e definitivo imbarbarimento dei costumi e la completa dissoluzione della società civile… Così, alle poche persone perbene, sparse nei posti dove egli finora si era recato, la figura di questa specie di patriarca apparve come una vera e propria manna, una vera e propria provvidenza”.  Questo il cuore della pubblicazione Il Vangelo di un alieno ovvero le tabelline della normalità di Nicola Caldarone (Edizioni LuoghiInteriori), che è stato presentato in sala Affreschi al palazzo del Pegaso ieri pomeriggio, giovedì 14 settembre.

A portare i saluti è stato Marco Casucci vicepresidente del Consiglio regionale, gli interventi sono stati affidati a Antonio Vella, responsabile editoriale LuoghiInteriori; Fernanda Caprilli, critico letterario, Sergio Angori, conservatore Accademia Etrusca di Cortona, Francesco Attesti, assessore alla Cultura del comune di Cortona, Luciano Meoni, sindaco di Cortona.

“Un libro importante che ci permette di riflettere sulla moralità della vita istituzionale – ha detto Marco Casucci vicepresidente del Consiglio regionale – e noi che abbiamo un ruolo politico dobbiamo avere presente la lezione dei classici, in particolare ricordare il “De Officiis” di Cicerone e i precetti di Platone, mettendo come prioritario l’interesse pubblico e della collettività, occupandosi in modo imparziale di tutti i cittadini. Il prof. Caldarone molisano di origine, ma ormai da molti anni cittadino di Cortona ha scritto un libro pieno di preziosi insegnamenti e riflessioni attente sulla nostra società. Il suo lavoro è importante per noi che operiamo nelle istituzioni e dobbiamo raccogliere con attenzione le sue indicazioni”.

“Presentiamo il libro di un autore importante per Cortona e noto a livello italiano – ha detto il sindaco di Cortona Luciano Meoni – una persona fantastica, presidente del comitato tecnico del Maec, una presenza importante per la cultura e per il suo costante impegno. La presentazione della sua opera in Regione ci sembra un doveroso riconoscimento all’importanza del suo lavoro”.

“Esistono molti temi significativi toccati da Nicola Caldarone nel suo romanzo, dove si parla di politica, scuola, sociale – ha detto Francesco Attesti assessore alla cultura di Cortona – e in questi giorni che riaprono le scuole diventa importante riflettere su un insegnamento che ha spesso dimenticato materie fondamentali, come la storia dell’arte, la musica, l’educazione civica. Arrivano da questo libro molti suggerimenti utili per riflettere sulla nostra società”.

Nicola Caldarone, molisano di nascita, risiede da molti anni a Cortona. Laureato in lettere presso l’università di Roma, è socio del sindacato libero degli Scrittori italiani, dell’Accademia Etrusca di Cortona e dell’Accademia Francesco Petrarca di Arezzo. Ha ricevuto dalla presidenza del consiglio dei ministri il premio della cultura nel 1982. È iscritto all’Ordine dei giornalisti dal 1980. Ha al suo attivo pubblicazioni di narrativa, saggistica letteraria, di poesia e di particolare interesse sono i suoi scritti su Dante, Leopardi e San Francesco.

“Un romanzo dove esiste la figura di un alieno che si trova per caso in questo nostro mondo – ci ha detto lo scrittore Nicola Caldarone – e dopo aver viaggiato tra le nostre istituzioni, dalla scuola al parlamento, trae le proprie conclusioni e crede che la nostra società abbia molti limiti, pensa a una società molto diversa da quella esistente, credendo che si possa migliorare il nostro modo di vivere e stare insieme. Ho iniziato a scrivere questo testo prima del confinamento del 2020 ed è indubbio che questi mesi difficili abbiano lasciato la loro impronta anche su questo lavoro”.

“Un messaggio importante che arriva all’uomo da queste pagine – ha detto il critico Fernanda Caprilli– e che ci porta riflettere sul mondo contemporaneo, tornando a mettere la cultura al centro delle nostre riflessioni. I valori del rispetto e della giustizia come nuovi valori fondanti per la nostra società. Un Prometeo che non si limita a denunciare, ma propone soluzioni, avanza suggerimenti, invita a comportamenti responsabili e ribadisce la necessità di tornare alla normalità per evitare il trionfo della retorica, del futile e della miseria morale presente in tutti i settori della vita pubblica, nella convinzione che soltanto la normalità della vita quotidiana rende l’uomo eroico ed esemplare”.

“Un libro che ha il merito di far pensare le persone – ha detto Sergio Angori dell’Accademia Etrusca di Cortona – e che invita a riflettere sulle difficoltà che incontrano i singoli e le comunità nella società di oggi, ma suggerisce anche di riscoprire valori e esempi che potrebbero diventare una strada da seguire e percorrere per i giovani, la famiglia, la politica attuale. Tornare a parlare di libri e di poesia come elementi essenziali di una vera crescita culturale”.

 

Le dichiarazioni in video

La dichiarazione del vicepresidente del Consiglio regionale Marco Casucci

 

Le parole del sindaco di Cortona, Luciano Meoni

 

L’intervento di Francesco Attesti assessore alla cultura di Cortona

 

 

Le parole dello scrittore Nicola Caldarone

 

La dichiarazione della critica Fernanda Caprilli

 

La dichiarazione di Sergio Angori dell’Accademia Etrusca di Cortona

 

La galleria delle foto

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