Libri: Francesco Bianchi racconta ‘Il coraggio dei vinti’
Il volume, edito da Armando Curcio, presentato nella sala Affreschi di palazzo del Pegaso con il consigliere regionale Massimiliano Pescini
Firenze – Il coraggio dei vinti, di Armando Curcio editore, è il titolo del volume presentato mercoledì 20 marzo nella sala Affreschi di palazzo del Pegaso. “È una storia di resilienza – spiega l’autore Francesco Bianchi – fortemente radicata nel territorio toscano. Il racconto di una deportazione legata al periodo della Seconda guerra mondiale, soprattutto nel periodo dopo l’armistizio. Protagonista è una famiglia contadina di mezzadri che caratterizzava un po’ il centro Italia in quel periodo. Ci sono tre figli che in situazioni molto diverse hanno a che fare con la deportazione e la prigionia”.
Alla presentazione, moderata da Corinna Maria Irene Romagnoli dell’Anei, l’Associazione nazionale ex internati nei lager nazisti di Firenze, ha partecipato il consigliere regionale Massimiliano Pescini: “Francesco Bianchi racconta un periodo storico fondamentale dove nasce la nuova Italia attraverso le tante sofferenze delle persone semplici. Con una prosa molto scorrevole, e la descrizione di ambienti quotidiani, fa vedere come in una famiglia contadina tra Vicchio e la Rufina avvenga l’esplosione di un contesto familiare basato sul lavoro nei campi e sulla fatica perché arriva al Seconda guerra mondiale. L’autore offre il suo spaccato su quel periodo, c’è Firenze e le sue campagne, ma anche la Germania. Francesco Bianchi parla del coraggio dei vinti, perché in guerra non ci sono vincitori, e ha ragione, ma in questo caso a vincere sono proprio i protagonisti con la loro umanità, semplicità e forza”.
Per Mirco Rufilli, consigliere comunale di Firenze: “Sono tante le storie nascoste di persone comuni, che testimoniano quel periodo storico. E raccontare piccole storie di famiglie che hanno fatto la resistenza vera è fondamentale per non dimenticare quel periodo e per evitare che si possa ripetere”.
È intervenuta alla presentazione anche Ilaria Buccioni, autrice del libro ‘Trattoria Sabatino’: “Francesco Bianchi si è impegnato a raccontare dei fatti su un periodo tragico della nostra storia. Un racconto importante soprattutto per i giovani ora che le testimonianze dirette di quel periodo stanno scomparendo con i protagonisti. Nel suo racconto, fatto di grande umanità, sentiamo questi fatti ancora più vicini e da parte nostra possiamo impegnarci per fare in modo che non accadano più. Mi sono sentita molto coinvolta perché Francesco parla delle campagne in cui suo nonno fuggiva dai tedeschi ed è la stessa zona, dove passava la linea Gotica, da cui sono fuggiti i miei nonni”.
Le dichiarazioni in video
L’intervista al consigliere regionale Massimiliano Pescini
La dichiarazione dell’autore del libro Francesco Bianchi
L’intervento del consigliere comunale di Firenze Mirco Rufilli
L’intervista alla scrittrice Ilaria Buccioni
La galleria fotografica









