Legalità: beni confiscati alle mafie, il Parlamento degli studenti farà monitoraggio
Nella seduta di oggi a palazzo del Pegaso si è parlato del protocollo d’intesa con la Fondazione Caponnetto. Sono intervenuti Domenico Bilotta (“Le sentinelle di nonno Nino) e Maurizio Pascucci (Fondazione Caponnetto). Scuola e port gli altri temi all’ordine del giorno
Firenze – “La mafia e la cattiva politica hanno più paura della scuola che della stessa giustizia”. II presidente dell’associazione ‘Le sentinelle di nonno Nino’”, Domenico Bilotta, ricorda al
Parlamento degli studenti della Toscana, riunito in seduta plenaria a palazzo del Pegaso, una frase che amava ripetere il giudice Antonino Caponnetto, alla cui opera l’associazione si ispira.
Per la prima volta, il Parlamento degli studenti entra in gioco sul tema della legalità e del riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, con una iniziativa concreta di monitoraggio. Sono in tutto 682, ricorda Maurizio Pascucci, responsabile per la Fondazione Caponnetto, i beni confiscati alla mafia nella nostra Regione, anch’egli ascoltato nella seduta di questa mattina. “C’è bisogno di una ricognizione attenta e approfondita degli immobili, che completi l’opera avviata, ma non conclusa, dalla Regione – ha detto ancora Pascucci nell’intervento in Aula -: un registro con indirizzi, foto, e stato della destinazione di ciascun bene confiscato alla mafia, per far sì che tornino effettivamente nella disponibilità della collettività e non accada che magari qualcuno venga restituito agli illegittimi proprietari della criminalità organizzata”.
Al centro di questa iniziativa c’è infatti un protocollo d’intesa con la Fondazione Caponnetto, basato sul progetto di monitoraggio sui beni confiscati alla mafia. “Avremmo potuto scegliere altre strade – ha spiegato Pascucci a margine della seduta -, ma ci è sembrato giusto coinvolgere i ragazzi del Parlamento toscano”.
Come spiega il presidente del Parlamento degli studenti Sergio Angarano all’Aula riunita, “per la nostra istituzione è e deve rimanere apartitica, è importante avviare collaborazioni con enti esterni, su temi rilevanti come questo della legalità o come quello del progetto Studente atleta”.
La scuola e lo sport sono stati gli altri temi all’ordine del giorno. Si è parlato del progetto “Scuola e Sport per tutti e tutte”, che riguarda il piano studente atleta. Sono intervenuti alcuni presidenti delle Consulte provinciali degli studenti.
Hanno seguito la seduta tra il pubblico il capogruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio regionale Luca Rossi Romanelli e il consigliere di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini.




