Lavoro: crisi Konecta Italia, mozione all’unanimità per salvaguardia sede livornese
L’atto di indirizzo vede come primo firmatario Alessandro Franchi (Pd)
Firenze – Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione, primo firmatario Alessandro Franchi (Pd), che impegna la Giunta regionale ad attivarsi nei confronti del Governo per scongiurare che la crisi della Konecta Italia abbia conseguenze negative sull’occupazione nella sede livornese della società che opera nel settore delle telecomunicazioni e dei call center.
In particolare, l’atto di indirizzo, chiede che la Giunta regionale si adoperi per “la tempestiva convocazione, presso il Ministero delle imprese e del Made in Italy, di un tavolo nazionale sul comparto delle telecomunicazioni e dei call center, con il coinvolgimento delle Regioni interessate, delle parti sociali, della proprietà di Konecta Italia e di Tim, al fine di affrontare in modo organico la crisi che investe il settore, verificare i possibili percorsi di tutela occupazionale e favorire soluzioni idonee a garantire la continuità produttiva dei siti coinvolti, con particolare attenzione alla situazione della sede livornese di Konecta Italia”.




