Eventi: tutto pronto per il carnevale in maschera ‘I figli di Bocco’
Il programma che si svolge a Castiglion Fibocchi presentato in una conferenza stampa con gli interventi della presidente Stefania Saccardi, dell’assessore Filippo Boni, dei consiglieri regionali Roberta Casini e Gabriele Veneri
Firenze – Al Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Carnevale di Castiglion Fibocchi (Arezzo), il ventinovesimo Carnevale dei figli di Bocco con rievocazioni storiche, in programma domenica 1 e 8 febbraio 2026.
All’incontro con gli organi d’informazione sono intervenuti la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, i consiglieri regionali Roberta Casini e Gabriele Veneri, l’assessore regionale Filippo Boni, il sindaco di Castiglion Fibocchi Marco Ermini, il presidente dell’associazione carnevale Roberto Bruschi, la direttrice artistica Simonetta Valeri. Erano presenti Rachele Bruschi, vicesindaco di Castiglion Fibocchi, l’assessore comunale Eduardo Ferrini, la sarta Bonarini Pia e il segretario dell’associazione carnevale Daniele Ciccarella. Oltre duecento figuranti sfileranno agghindanti con sfarzosi abiti barocchi, con il volto celato da maschere colorate ed eleganti che raccontano i vari personaggi.
«Il Carnevale dei Figli di Bocco – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – rappresenta un esempio prezioso di come la rievocazione storica possa diventare uno strumento vivo di promozione culturale e territoriale. Castiglion Fibocchi, con il suo borgo medievale e l’eleganza barocca di questa manifestazione, riesce a trasformare la memoria storica in uno spettacolo partecipato e di grande qualità. La 29ª edizione conferma la forza di una tradizione che coinvolge la comunità, valorizza il patrimonio locale e richiama visitatori da tutta la Toscana, offrendo un’esperienza autentica fatta di storia, arte e immaginazione».
“Il carnevale dei Figli di Bocco è un esempio mirabile delle nostre tradizioni – ha detto la consigliera regionale Roberta Casini – e il Consiglio regionale fa bene a promuovere questa iniziativa. In questo evento ci sono molte storie da raccontare. Un ringraziamento particolare all’amministrazione e ai nostri volontari, perché soltanto con questa passione e dedizione riusciamo a vitalizzare i nostri borghi e le nostre città.”
“Basta osservare le maschere per esprimere il nostro orgoglio di far parte di questo territorio e della tradizione consolidata del carnevale – ha detto il consigliere regionale Gabriele Veneri – e in un periodo dove è sempre più difficile organizzare eventi, bisogna apprezzare l’impegno di tutta la comunità per realizzare un carnevale di così alto livello artistico. È un fiore all’occhiello per l’intera Toscana ed è inserito nel calendario delle rievocazioni storiche della Regione Toscana. Ha una storia recente, ma ormai già importante, molto attrattiva per il turismo, sottolineando ancor auna volta la bellezza delle maschere e la sapiente regia della manifestazione.”
“Un ‘importante manifestazione per tutta la Regione Toscana, il nostro carnevale è una rievocazione storica – ha detto il sindaco Marco Ermini – e dove all’interno del borgo si possono ammirare delle opere d’arte, create dalle sarte del carnevale, con questi vestiti meravigliosi, maschere barocche in terra di Toscana. Il valore aggiunto è l’arte fatta dai nostri volontari e dalle nostre sarte che colorano in modo magnifico le nostre strade. Il carnevale di quest’anno è dedicato a Elisa Carloni, primo sindaco donna della Toscana eletta nel nostro paese nel 1946.”
Oggi si può affermare che il segreto del Carnevale dei Figli di Bocco risiede nell’atmosfera che, ormai da molti anni (prima edizione in epoca moderna quella del 2 febbraio 1997) riesce magicamente a creare; frutto di un felice connubio tra una dimensione conviviale, prettamente locale, riflettente la fantasia, la passione, la “joie de vivre” di una piccola, affiatatissima comunità toscana che, proprio attraverso questa festa, ha raggiunto un’originalissima forma di espressione e la dimensione artistica delle splendide maschere barocche, che ne fanno un’attrattiva ormai famosa. Un evento capace di coinvolgere ed emozionare chiunque, a prescindere dall’età e dalla provenienza, travalicando, appunto con la sua magia. La bellezza della manifestazione con oltre duecento figuranti sfilano agghindanti con sfarzosi abiti barocchi, con il volto celato da maschere colorate ed eleganti che raccontano i vari personaggi. Il posto d’onore è rivestito da Re Bacco, che domina incontrastato e che è l’anima della festa, ma lo seguono regine, principesse, fate, maghi e arlecchini. Questo corteo dal sapore veneziano è accompagnato, oltre che dalla fantasia degli organizzatori e dall’entusiasmo dei visitatori, da tante iniziative collaterali che arricchiscono l’evento: tra le strade di Castiglion Fibocchi si muovono cantastorie, si animano spettacoli di magia e concerti, al termine, giunge l’atteso momento che premia la maschera più bella.
Castiglion Fibocchi (AR) si prepara a tornare indietro nel tempo con la 29ª edizione del Carnevale dei Figli di Bocco. Due giornate all’insegna della rievocazione storica e del carnevale, che trasformeranno il prezioso borgo medievale dell’Aretino in un palcoscenico a cielo aperto, avvolto da un’atmosfera barocca e incantata.
Ogni anno questa manifestazione unica anima piazze e vicoli del paese, rievocando una tradizione dalle origini antichissime. Il nome stesso del Carnevale affonda le radici nella storia locale: i “Figli di Bocco” erano i discendenti di Ottaviano Pazzi, detto “Bocco”, antico reggente del castello, che lasciò loro in eredità non solo la gestione del borgo ma anche l’onore di dare il nome a questi festeggiamenti. Secondo la tradizione, già intorno all’anno Mille Castiglion Fibocchi era noto in tutto il territorio per i suoi carnevali, celebrazioni particolari e molto partecipate. Oggi questa storia rivive grazie a una manifestazione di grande impatto scenografico: oltre duecento figuranti sfilano per il centro storico indossando sfarzosi abiti barocchi e maschere eleganti e colorate, dando vita a un corteo dal forte richiamo veneziano. A dominare la scena è Re Bacco, anima della festa, affiancato da regine, principesse, fate, maghi, arlecchini e personaggi fantastici.
Il Carnevale dei Figli di Bocco non è solo una sfilata, ma un’esperienza immersiva: durante le due giornate il borgo si anima con cantastorie, spettacoli di magia, concerti e performance itineranti, fino al momento conclusivo più atteso, la premiazione della maschera più bella. Un evento capace di coniugare storia, tradizione e spettacolo, che ogni anno richiama visitatori e appassionati da tutta la Toscana e non solo, confermando Castiglion Fibocchi come uno dei luoghi simbolo del carnevale storico italiano.







