Eventi: torna il Palio dei Somari di Torrita di Siena
La manifestazione, presentata a palazzo del Pegaso, è giunta alla 69esima edizione. Gli eventi animeranno il borgo toscano dal 14 al 22 marzo
di Angela Feo
Firenze – È giunto alla sessantanovesima edizione il Palio dei Somari di Torrita di Siena, la tradizionale manifestazione primaverile dedicata a San Giuseppe che si svolgerà dal 14 al 22 marzo. La presentazione questa mattina (martedì 10 marzo) al Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso dove sono intervenuti il consigliere regionale Simone Bezzini, l’assessore alla Cultura del Comune di Torrita di Siena Roberto Trabalzini, il presidente dell’associazione Sagra San Giuseppe ETS Massimo Bolici e il membro della commissione pubblicità e comunicazione della stessa associazione Jacopo Grazi.
Il Palio, che coinvolge otto contrade, offre un ricco programma di cortei storici, spettacoli, eventi gastronomici nelle taverne, per finire con la spettacolare gara dei somari. Dopo la consueta diretta televisiva per la presentazione ufficiale della manifestazione, giovedì 12 marzo alle 21 nella Sala Abbozzi di Palio, gli eventi entreranno nel vivo nel weekend del 14 marzo con la rievocazione storica, il sorteggio delle batterie della corsa, la riconsegna del premio ‘Sfoggiato’ da parte della contrada Porta Gavina e la presentazione del drappo realizzato dall’artista Cecilia Rigacci. Il momento clou domenica 23 marzo, con l’attesa corsa che decreterà la contrada vincitrice.
“Il Palio dei Somari rappresenta una tradizione profondamente radicata nella storia e nell’identità di Torrita di Siena – è il commento della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – . Manifestazioni come questa raccontano la forza delle comunità locali e il valore del volontariato, che ogni anno rende possibile una festa capace di coinvolgere tutto il territorio”. “Il Palio non è soltanto una competizione tra contrade – continua Saccardi – ma un momento di partecipazione e appartenenza che unisce generazioni diverse e contribuisce a valorizzare il patrimonio culturale e sociale dei nostri borghi. Come Consiglio regionale siamo orgogliosi di ospitare la presentazione di eventi che custodiscono e tramandano le tradizioni popolari della Toscana e rappresentano anche un’importante occasione di promozione per il territorio”.
“Il Palio dei Somari rappresenta uno degli eventi più significativi quando parliamo di tradizioni in Toscana – ha affermato il consigliere regionale Simone Bezzini – . È una manifestazione che affonda le proprie radici nella comunità di Torrita di Siena e che si rinnova da ben 69 edizioni, attirando tantissimi visitatori. Non è soltanto un appuntamento di grande richiamo nei giorni del Palio, ma una realtà che caratterizza la vita del paese grazie alla vitalità delle otto contrade. Questa manifestazione tiene insieme tradizione, cultura e capacità di attrazione turistica e rappresenta, durante tutto l’anno, un presidio di coesione sociale e di rafforzamento dell’identità territoriale, un valore aggiunto per la comunità”.
“Il nostro Palio è ormai diventato una tradizione che va oltre le aspettative iniziali dei torritesi che sessant’anni fa si sono riuniti per fare vivere una giornata di festa alla comunità – ha dichiarato Roberto Trabalzini, assessore alla Cultura di Torrita di Siena – Oggi siamo orgogliosi di poter affermare che la festa cresce costantemente”. “Le contrade vivono tutto l’anno portando in alto lo spirito della manifestazione ed è giusto che anche chi la vive da fuori possa godere dello spettacolo che offre il Palio dei Somari – ha aggiunto – . Per questo sarà attivo il servizio gratuito navette, con arrivo al centro storico del paese, nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 e 22 marzo”.
Il presidente dell’associazione Sagra San Giuseppe ETS, Massimo Bolici, ha evidenziato come “il Palio rappresenta un traguardo che parla al cuore della nostra comunità, sessant’anni di storia, iniziati nel marzo 1966 grazie all’entusiasmo di alcuni torritesi”. “Ogni anno – ha spiegato – Torrita si veste a festa per una settimana ricca di spettacoli, taverne aperte, gare tra sbandieratori e tamburini, fino ad arrivare al corteo storico e alla corsa nel Gioco del Pallone. La corsa è come sempre il momento più atteso: gli otto somari, montati dai fantini, rendono ogni gara imprevedibile. Il Palio è molto più di una competizione: è un fondamentale momento di aggregazione per i torritesi”. “Anche per questo – ha aggiunto – abbiamo scelto di continuare a investire sulla qualità e sull’accessibilità della manifestazione. Dopo l’acquisto, lo scorso anno, della tribuna con postazione sopraelevata dedicata agli spettatori con disabilità, quest’anno abbiamo realizzato una nuova tribuna che completa gli spalti sul lato strada del Gioco del Pallone, offrendo ulteriori 170 posti. Tutto ciò che possiamo ammirare durante la festa è il frutto dell’impegno e della passione di tante persone che lavorano con dedizione per rendere possibile ogni edizione. A loro va il nostro più sentito ringraziamento”.
A illustrare i dettagli del programma è stato Jacopo Grazi.
Gli eventi partiranno sabato 14 marzo: alle 17.30 in via Peruzzi sarà presentata la targa celebrativa dei 60 anni della manifestazione; dalle 18.30 in piazza Matteotti spazio alla rievocazione storica e al sorteggio delle batterie della corsa, con la riconsegna del premio ‘Sfoggiato’ da parte della Contrada Porta Gavina. Alle 19 verrà presentato ufficialmente il Palio 2026, seguito dall’apertura delle taverne nel centro storico. La serata proseguirà in piazza Matteotti con gli spettacoli dei Monaci Alchimisti, l’arte circense ‘Fly in the Street’ di Alessio Burini, lo spettacolo di fuoco ‘Il Merkante dei Sogni’ dei Kronos Acrobatic Theater e il Dj Set firmato Fabrik.
Domenica 15 marzo sarà dedicata alle famiglie e ai giovani: al Parco della Rimembranza tornerà ‘Somarando’. Nei Giardini di via Maestri esposizione di rapaci a cura di Urbeveteris Falconis e spettacoli durante tutta la giornata. Nel pomeriggio esibizioni con falchi e la XIV Festa dei Giovani Sbandieratori e Tamburini in piazza Matteotti. In serata apertura delle taverne e spettacolo finale pirotecnico.
Martedì 17 marzo il borgo sarà animato da ‘Rime di Palio’, progetto delle classi quarte della scuola primaria di Torrita di Siena in collaborazione con Spazio Musical Academy, seguito dall’aperitivo e street food nel centro storico e dal quiz tra le contrade ‘Avanti un altro… Somaro’ al Teatro degli Oscuri. Momento solenne giovedì 19 marzo con la Messa di San Giuseppe e la Benedizione della Casacca del Fantino presso la Chiesa Madonna della Pace. Le tradizionali cene propiziatorie si terranno venerdì 20 marzo nelle contrade.
Il secondo weekend prenderà il via sabato 21 marzo con l’apertura della Taverna dello Sbandieratore al Parco della Rimembranza. Seguiranno, in piazza Matteotti, la Benedizione del Palio 2026, la gara a coppie tra Sbandieratori e Tamburini delle otto contrade e l’esibizione dei gruppi dei Quattro Castelli.
Gran finale domenica 22 marzo: dalle 9 l’arrivo dei cortei delle contrade in piazza Matteotti, alle 10 la Messa presieduta dall’arcivescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza Augusto Lojudice. A seguire lo spettacolo di bandiere, tamburi e chiarine, il corteo storico nelle vie del borgo con circa duecento figuranti e, dalle 15.30 il Gioco del Pallone e l’ingresso delle contrade e del Palio. Alle 16 il via alla corsa del 69esimo Palio dei Somari.
Questa edizione si inserisce in un anno particolarmente significativo per il Palio e per l’intera comunità torritese, dedicato ai sessant’anni dell’associazione Sagra San Giuseppe ETS. Il prossimo 6 giugno, andrà infatti in scena un’edizione straordinaria, ulteriore testimonianza della vitalità e della forza identitaria di una festa che non smette di crescere.
(ha collaborato l’Ufficio Stampa dell’associazione Sagra San Giuseppe ETS – Valdichiana Media)
Le dichiarazioni in video
La dichiarazione di Simone Bezzini, consigliere regionale
La dichiarazione di Roberto Trabalzini, assessore alla Cultura del Comune di Torrita di Siena
La dichiarazione di Massimo Bolici, presidente dell’Associazione Sagra di San Giuseppe
La dichiarazione di Jacopo Grazi, membro commissione pubblicità dell’Associazione Sagra di San Giuseppe











