Eventi: musica, in Casentino “Naturalmente pianoforte”
Dall’11 al 19 luglio, arte, fumetto e cibo ma soprattutto musica senza “nessun genere di confine”. La presidente Stefania Saccardi: “E’ uno degli esempi più belli di come la cultura possa nascere da un territorio e, allo stesso tempo, restituire valore al territorio stesso”
Firenze – Dal jazz alla classica, dall’arte al fumetto, dalla fotografia alla letteratura, dalla parola al cibo con 100 pianoforti, oltre 130 pianisti, 240 ore di musica, 10 Comuni, 50 luoghi, 350 volontari. Dall’11 al 19 luglio nel parco nazionale delle foreste casentinesi si terrà Naturalmente Pianoforte, dal tema ‘nessun genere di confine’: una fusione continua tra suono, gesto, parola e paesaggio, la struttura stessa del festival che vedrà un’intera vallata trasformarsi in un’immensa esperienza sensoriale a cielo aperto. Tra i partecipanti al festival, presentato questa mattina a palazzo del Pegaso, ci saranno Elio, Gloria Camper, Paolo Ruffini, Sarah Jane Morris, Rita Marcotulli, John De Leo, Francesca Tandoi, Oida Arezzo, Andrea Scanzi e i Borderlobo.
“E’ uno degli esempi più belli di come la cultura possa nascere da un territorio – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – e, allo stesso tempo, restituire valore al territorio stesso. Non è soltanto una rassegna musicale, ma un progetto che mette in relazione persone, paesaggi, istituzioni e comunità, trasformando il Casentino in un luogo di incontro, di ascolto e di condivisione. Il tema ‘Nessun genere di confine’ esprime perfettamente lo spirito della manifestazione. La musica dialoga con l’arte, la letteratura, la fotografia, il teatro, il paesaggio e le eccellenze enogastronomiche, dimostrando che la contaminazione tra linguaggi è una ricchezza e che la cultura può essere uno strumento capace di unire persone, generazioni e sensibilità diverse. La Toscana è conosciuta nel mondo per il suo patrimonio storico e artistico, ma anche per la capacità di innovare e di costruire esperienze culturali di qualità e questo evento interpreta pienamente questa vocazione, valorizzando uno dei territori più preziosi della nostra regione e portando la musica nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi con rispetto, armonia e attenzione all’ambiente”.
“Coniuga alla perfezione natura e musica – è intervenuta la vice sindaco di Pratovecchio Stia, Valentina Cenni – E’ un festival che arrivato all’ottava edizione, si è aperto a tutta la vallata e coinvolge anche i piccoli borghi dove protagonista resta la musica”.
“Nessun genere di confine, è uno slogan che piace molto anche a noi del Parco nazionale – ha aggiunto il direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Andrea Gennai – sia perché in natura tutto ciò che può sembrare confine (un fiume, un crinale, una fitta foresta) è in realtà un elemento che unisce cose diverse creando opportunità e ricchezza di vita, sia perché non esistono confini neppure tra la conservazione della natura e forme artistiche come la musica, che anche nel caso di Naturalmente Pianoforte è certamente un valido strumento di conservazione, grazie alla sua capacità di predisporre l’animo e il cervello umano a un rapporto equilibrato con madre natura”.
“Naturalmente Pianoforte – ha concluso il vicepresidente dell’associazione Pratoveteri Aps, Luca Moretti – è un festival che nasce in Casentino. Una comunità intera che sceglie di condividere un progetto culturale, convinta che la bellezza sia anche occasione di sviluppo per un territorio interno che attraverso la musica, l’arte e l’accoglienza racconta sé stesso al mondo”.
Le dichiarazioni in video
La dichiarazione della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi
Le parole di Valentina Cenni, vice sindaco di Pratovecchio Stia
L’intervento di Andrea Gennai, direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
La dichiarazione del vicepresidente dell’associazione Pratoveteri Aps, Luca Moretti









