15 Aprile 2026

Eventi: Agrifiera 2026 Pontasserchio diventa la capitale toscana del mondo agricolo

Dal 23 aprile al 3 maggio oltre cento eventi tra tradizione, innovazione e spettacolo

Comunicato n. 0289
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Firenze – Agrifiera 2026 è alle porte. È ormai tutto pronto a Pontasserchio (PI), frazione del Comune di San Giuliano Terme, per la 116 edizione di una delle fiere più antiche e storiche della Toscana, che dal 2025 è stata inserita nel calendario “Manifestazioni e fiere regionali toscane”.

Il Parco della Pace “Tiziano Terzani” di Pontasserchio ospiterà, dunque, dal 23 aprile al 3 maggio undici giorni di eventi, incontri e spettacoli che ruoteranno attorno al mondo dell’agricoltura, del florovivaismo, dell’artigianato, della vita rurale, della zootecnia, della tutela dell’ambiente e molto altro. Un evento che negli anni è cresciuto per numeri e qualità, capace di attrarre espositori da tutta Italia e un pubblico sempre più ampio, grazie a un’offerta che unisce conoscenza, esposizione, divulgazione, intrattenimento e attività per famiglie.

Agrifiera 2026 si svolge con il contributo di Toscana Energia, Acque Spa e Consiglio regionale della Toscana. È patrocinata da: Regione Toscana, Provincia di Pisa, Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, Coldiretti Pisa, Casartigiani, Confcommercio Pisa, Confartigianato Impresa Pisa, Cna Pisa, Confesercenti Pisa, Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Orto Botanico di Pisa, Accademia Italiana del Peperoncino. Organizzatori: Alterego Fiere, Comune di San Giuliano Terme.

Non solo tradizione: Agrifiera 2026 rafforza il suo legame con il mondo della ricerca e dell’innovazione. In programma iniziative e incontri dedicati all’agricoltura di precisione, alla robotica e alle nuove tecnologie applicate al settore, con il coinvolgimento dell’Università di Pisa.

Si conferma inoltre il format della fiera diffusa, con eventi che escono dall’area principale per coinvolgere il territorio, tra cui esperienze naturalistiche come il Bioblitz sul Monte Pisano, un’attività immersiva tra scienza e ambiente.

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il villaggio dei giochi medievali, uno spazio interattivo pensato soprattutto per i più piccoli, dove sarà possibile partecipare a laboratori artigianali e scoprire antichi mestieri come la lavorazione del legno e del cuoio. Confermatissima anche la nuova area street food inaugurata lo scorso anno nel Parco “Tiziano Terzani”, con tendostrutture coperte e spazi dedicati alla ristorazione, pensata per accompagnare le serate di spettacolo e offrire un punto di ritrovo immerso nel verde del Parco della Pace.

Accanto a queste novità, cresce anche l’area dedicata all’arboricoltura, con dimostrazioni pratiche e attività legate alla cura degli alberi, alla potatura e alle tecniche di treeclimbing.

Ampio spazio anche alla cultura e alla divulgazione scientifica, con tanti appuntamenti in programma: convegni e conferenze su agricoltura, ambiente e sostenibilità, presentazioni di libri, mostre fotografiche e artistiche, incontri con esperti e professionisti del settore. Tra i temi affrontati: agricoltura digitale, biodiversità, energia in agricoltura e innovazione tecnologica.

“Agrifiera – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – rappresenta una delle espressioni più autentiche della tradizione agricola e rurale della Toscana, un appuntamento che negli anni ha saputo rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici. La 116ª edizione conferma il valore di una manifestazione capace di coniugare storia, innovazione e sostenibilità, offrendo uno spazio di incontro tra istituzioni, imprese, mondo della ricerca e cittadini. L’inserimento nel calendario delle manifestazioni e fiere regionali testimonia l’importanza crescente di Agrifiera nel panorama toscano e nazionale. Eventi come questo rafforzano l’identità dei territori e promuovono un modello di sviluppo attento all’ambiente, alla qualità delle produzioni e alla valorizzazione delle comunità locali”.

“L’Agrifiera è parte integrante del dna del nostro territorio – ha detto il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli – e affonda le radici nella notte dei tempi ma ha anche lo sguardo rivolto al futuro e la volontà di continuare a crescere: dal 2025 è stata inserita nel calendario delle “Manifestazioni e Fiere Regionali toscane” e quest’anno siamo stati invitati a presentare l’edizione 2026 a Firenze, nella sede del consiglio regionale. Sono segnali di attenzione importanti che ci inorgogliscono e ci spronano a fare ancora meglio. Già l’anno scorso abbiamo investito sul miglioramento delle infrastrutture, un percorso che proseguirà anche nel 2026: dopo l’Agrifiera, infatti, inizierà la riqualificazione del parcheggio a servizio del Parco della Pace con un approccio sostenibile, rimettendo a nuovo una porzione dell’area della villa Mazzarosa Prini, purtroppo distrutta durante la Seconda guerra mondiale.  Dopo sarà la volta delle due limonaie storiche all’interno del parco, una delle quali accoglierà la ludoteca dedicata a “Marco Verdigi”.

“Anche l’edizione 2026 si conferma un’importante apertura verso il mondo della ricerca e dell’innovazione – ha detto Roberta Paolicchi assessora con delega all’Agrifiera – grazie a una rinnovata collaborazione con l’università di agraria e ingegneria che porterà in fiera nuovi strumenti tecnologici.  Inoltre, per la seconda volta Agrifiera diventa una fiera diffusa: le iniziative si estenderanno oltre l’area principale, coinvolgendo il Centro Avanzi di San Piero a Grado e il Monte Pisano, dove si terrà il Bioblitz, un’esperienza immersiva tra scienza e natura, lungo un percorso ad anello che comprende San Giuliano Terme, il passo di Dante e villa Belvedere”

Per Filippo Pancrazzi assessore all’ambiente: “L’agricoltura locale non è solo tradizione, ma anche strumento attivo di sostenibilità e innovazione, per questo uno dei primi eventi di approfondimento dell’edizione 2026 sarà proprio un convegno dedicato all’agricoltura di precisione. Inoltre, poiché l’Agrifiera è, sempre di più, un momento di valorizzazione della biodiversità del nostro territorio, abbiamo ritenuto importante estendere i confini della fiera valorizzando anche l’area del Monte Pisano attraverso iniziative quali Bioblitz, che giunge alla seconda edizione. Ma Agrifiera è anche comunità: da qui l’attenzione al coinvolgimento di scuole, associazioni e cittadini attraverso convegni, come quello sulla robotica del 28 aprile, didattica ambientale e molto altro”

Per Giancarlo Scoppito di Alterego Fiere: “Siamo entusiasti di poter offrire anche quest’anno un cartellone pensato per tutti i gusti e le fasce d’età e un’area espositiva sempre più accessibile e vasta. Agrifiera è storia, passione e legame con un territorio speciale, che dà lustro a tutta la Toscana: ogni anno cresciamo sempre di più e nel 2026 abbiamo cercato di non essere da meno. Ringraziamo le istituzioni di ogni livello per il prezioso sostegno, gli sponsor e i partner, e ci auguriamo che i cittadini, i turisti e i professionisti coinvolti possano trascorrere in Agrifiera giorni ricchi e soddisfacenti.Ci teniamo, infine, a ricordare una figura molto importante per Agrifiera e per noi, Roberta Macchi, scomparsa prematuramente poche settimane fa e che per quindici anni ha curato l’area equestre della fiera”.

Sono intervenuti alla conferenza stampa il vicepresidente Antonio Mazzeo, I consiglieri regionali Massimiliano Ghimenti, Andrea Trapani e Irene Galletti.

 

Le dichiarazioni in video

La dichiarazione di Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale

 

La dichiarazione di Matteo Cecchelli, sindaco di San Giuliano Terme

 

La dichiarazione di Roberta Paolicchi, assessora con delega all’Agrifiera

 

La dichiarazione di Filippo Pancrazzi, assessore all’ambiente

 

La dichiarazione di Giancarlo Scopitto, Alterego Fiere

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana