Eventi: a Sansepolcro, musica e spettacolo con il Berta Music Festival
Da venerdì 28 a lunedì 31 agosto, in piazza Torre di Berta, la quinta edizione con musica, cabaret e ospiti di calibro nazionale. Tra i protagonisti Enrico Nigiotti, Francesco Renga Maurizio Lastrico e i Nomadi, ultima serata dedicata ad artisti del territorio
Firenze – Nel cuore di Sansepolcro dal 28 al 31 agosto, torna il Berta Music Festival, alla quinta edizione. Le serate con musica e spettacoli dal vivo e ospiti di calibro nazionale sono state presentate, questa mattina a palazzo del Pegaso. L’evento porta nel centro storico della città toscana, in provincia di Arezzo, grandi nomi della canzone d’autore e della musica leggera italiana, affiancati da una serata dedicata alla comicità. Una formula collaudata che unisce concerti, intrattenimento e identità locale.
“Un festival scoppiettante giunto alla sua quinta edizione – ha detto il consigliere regionale Gabriele Veneri – nato dall’unione di idee di ragazzi dell’associazione ‘I citti del fare’, idee che sono state colte da un’amministrazione comunale lungimirante e aperta. Quando le associazioni del territorio si uniscono all’amministrazione lungimirante ecco che nasce un esempio virtuoso che ha dato luogo ad una situazione esplosiva”.
Anche il consigliere regionale Vittorio Fantozzi è intervenuto “San Sepolcro – ha aggiunto – diventa un esempio e un’attrattiva per tutta la Toscana ed è anche il motivo per cui è arrivato il patrocinio della Regione ad una manifestazione che tiene viva e dà lustro a borghi che hanno già di per sé un fascino e una storia notevoli.”
“Un festival della resistenza” così l’ha chiamato il portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi ribadendo l’importanza di “un piccolo festival, radicato sul territorio, organizzato con tanto volontariato e con biglietti a prezzi contenuti e accessibili” per questo “ha bisogno del sostegno della regione – continua – per animare luoghi importanti della nostra tradizione”.
“Un festival che si è subito affermato tra i principali e che ogni anno vede la presenza di artisti importanti – ha detto l’assessore alla cultura di San Sepolcro Francesca Mercati – che hanno fatto registrare il sold out. Siamo orgogliosi che la promozione, l’ideazione e l’organizzazione generale provenga da un’associazione di giovanissimi, un valore aggiunto per il nostro territorio che appartiene alle cosiddette aree interne, difficile da vivere. Qui vediamo il loro impegno per garantire un’occasione di ritrovo di vita migliore”.
Il programma prevede venerdì 28 agosto sul palco Enrico Nigiotti, cantautore e chitarrista livornese che porterà a Sansepolcro il suo Maledetti Innamorati Tour, accompagnato dalla sua inseparabile chitarra. Sabato 29 agosto sarà Francesco Renga ad animare la serata.
Domenica 30 agosto il festival darà spazio alla comicità con Maurizio Lastrico, amato fin dai celebri endecasillabi danteschi lanciati a Zelig e attore protagonista di serie e film di grande successo. Il suo spettacolo ‘Sul Lastrico’ sarà un racconto travolgente e ironico in cui alto e basso si intrecciano in un viaggio attraverso le sfumature più imprevedibili della vita: quelle che ci fanno ridere, emozionare e sentire tutti un po’ più vicini. La quarta ed ultima serata del 31 agosto saranno i Nomadi a chiudere il festival. Secondi solo ai Rolling Stones in longevità di carriera con oltre 60 anni di attività.
Il presidente dell’Associazione ‘I Citti del Fare’ Giuseppe Carbonaro ha detto “si tratta di 5 serate delle quali 4 a pagamento e l’ultima ‘Canzonissima’ dedicata ad artisti locali, una serata benefica per raccogliere fondi per le associazioni che operano sul territorio”. “Il festival sta andando molto bene, un evento è già sold out, siamo soddisfatti della risposta della gente”.
“Berta Music Festival – ha commentato a margine della conferenza Francesco Macrì, presidente esecutivo del gruppo energetico Estra S.p.A. – rappresenta un punto di equilibro tra spettacolo e valorizzazione di un territorio, in questo caso non solo Sansepolcro ma l’intera Valtiberina. La qualità degli eventi messi in programmazione contribuisce a sviluppare le potenzialità di questo Festival che Estra sostiene in quanto società radicata nei territori e tra le comunità alle quali fornisce servizi essenziali. Lo sviluppo di progetti ed eventi culturali è un’azione che merita il massimo appoggio”.








