1 Aprile 2026

Eventi: a palazzo Bastogi si celebrano le Madri Costituenti

Nella sede del Consiglio regionale inaugurata la mostra che ripercorre le storie personali e politiche delle prime 21 deputate della Repubblica, promossa insieme alla Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane della Toscana

Comunicato n. 0240
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Firenze – A ottant’anni dal referendum che nel 1946 sancì la fine della monarchia, il Consiglio regionale ospita nelle sale di palazzo Bastogi la mostra ‘Le Madri Costituenti della Repubblica Italiana’ promossa dalla Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane della Toscana (FIAP). L’esposizione, dedicata alle 21 prime deputate elette all’Assemblea costituente che hanno contribuito alla realizzazione della Carta Costituzionale, è stata inaugurata questa mattina (mercoledì 1 aprile) a seguito del convegno ‘1946-2026 Il voto che fondò la Repubblica – Ottant’anni di democrazia: il suffragio universale e le Madri Costituenti’, che si è svolto nella sala delle Feste.

“Questa mostra – ha affermato la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – non è soltanto un omaggio alla memoria, ma un invito a riconoscere il valore profondo e generativo del contributo che le donne hanno offerto alla nascita della nostra democrazia. Il loro contributo non si limitò a rivendicare diritti: seppero dare forma a un’idea più ampia di democrazia, fondata sull’uguaglianza sostanziale, sulla dignità della persona, sull’equilibrio tra vita privata e responsabilità pubblica. Introdussero nella Carta costituzionale una visione attenta alle relazioni, alla giustizia sociale, alla tutela dei più fragili, arricchendo il progetto repubblicano di una sensibilità nuova e indispensabile”. “A ottant’anni da quella stagione fondativa, il lascito delle Madri Costituenti non può essere considerato acquisito una volta per tutte – ha continuato -. Tenere vivo quel contributo significa continuare a interrogarsi sul senso della partecipazione, sull’effettività dei diritti, sulla qualità della nostra democrazia. Significa, soprattutto, riconoscere che ogni avanzamento è il risultato di un impegno collettivo e che ogni generazione è chiamata ad ampliarne i confini”.

Ideata attraverso la ricerca, la consultazione e l’analisi di materiale bibliografico e archivistico di rilievo nazionale, la mostra propone ventidue pannelli che racchiudono contenuti tematici dedicati al prezioso contributo di tutte le Madri Costituenti e mettono in risalto, attraverso le note biografiche e alcuni brani tratti dagli interventi svolti durante i lavori assembleari e parlamentari, la profonda rivoluzione segnata dal loro ingresso nello scenario politico nazionale.  

Luciano Gianluca Calì, presidente di FIAP Toscana, ha evidenziato che la mostra “ricorda e racconta 21 personalità che hanno fatto la storia d’Italia”. “Si tratta di una esposizione itinerante che ha già toccato diverse regioni d’Italia e che racchiude il senso di questi ottant’anni di Repubblica e di democrazia – ha spiegato -. È nata per far conoscere al grande pubblico, in particolare alle scolaresche, le figure delle madri della Repubblica, trasversali rispetto a tutto l’arco costituzionale, a ribadire che chi ha scritto la Costituzione non l’ha fatto pensando alla propria parte politica o al proprio genere, ma per l’interesse di tutte e di tutti”.

Un omaggio e un approfondimento particolare sono stati rivolti a Teresa Mattei e a Bianca Bianchi, legate alla Toscana. A queste due figure è infatti dedicata la tessera FIAP del 2026, presentata nel corso del convegno, dopo che le due docenti universitarie Giulia Vassallo e Bianca Gaudenzi hanno ripercorso le loro biografie.

L’esposizione, ideata e realizzata dall’organizzazione di volontariato divulgativo-culturale Working Class Hero OdV con la supervisione di Michael Alexander Caline, come ha spiegato la segretaria generale della stessa organizzazione, Daniela Cassiglione, “valorizzare il contributo che le 21 elette all’Assemblea costituente diedero alla realizzazione della Carta costituzionale mettendo in evidenza il loro impegno sui temi dei diritti, dell’uguaglianza, della tutela della persona e dei minori all’interno della società”. Sarà visitabile a palazzo Bastogi fino al 17 aprile con il seguente orario: dal lunedì al venerdì feriali dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Il convegno che ha preceduto l’inaugurazione, si è aperto con i saluti di Stefania Saccardi e di Luciano Gianluca Calì. Sono intervenute Giulia Vassallo, docente di Storia contemporanea all’Unitelma Sapienza di Roma, Bianca Gaudenzi, docente di Storia contemporanea all’Università di Firenze, Daniela Castiglione, segretaria generale di Working Class Hero OdV e co-curatrice della mostra. Ha mandato un video messaggio Luca Aniasi, presidente nazionale della FIAP. Si è collegata da remoto Anita Ginella, nipote di Teresa Mattei, già docente di Storia contemporanea all’Università di Genova.

 

Le dichiarazioni in video

L’intervista alla presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi

 

L’intervento di Luciano Gianluca Calì, presidente FIAP Toscana

 

L’intervista a Daniela Castiglione, segretaria generale di Working Class Hero OdV

 

La galleria delle foto

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana