19 Gennaio 2026

Europa: quarta edizione del ‘Premio miglior tesi di laurea David Sassoli’, la cerimonia con i vincitori

La presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi: “L’Europa è una scelta che richiede impegno e responsabilità verso le generazioni che verranno”. La presidente della commissione Politiche europee Irene Galletti: “Un riconoscimento che porta i valori di unità, pace, e solidarietà nelle istituzioni toscane ed europee”

Comunicato n. 0031
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Firenze – A quattro anni dalla scomparsa dell’ex presidente del Parlamento europeo, si è tenuta questa mattina (lunedì 19 gennaio) a palazzo del Pegaso la cerimonia di conferimento del ‘Premio miglior tesi di laurea David Sassoli’, sul tema ‘L’Europa, le regioni e i cittadini’ rivolto a giovani laureati degli atenei toscani e giunto alla quarta edizione. Bandito per la prima volta nel 2022 dal Consiglio regionale della Toscana e istituito con la legge regionale 21 del 2023, il Premio ha l’alto patrocinio del Parlamento europeo ed è parte del programma delle iniziative nell’ambito della ‘Giornata dell’Europa’, disposto dall’Ufficio di presidenza d’intesa con la presidenza della commissione consiliare Politiche europee e relazioni internazionali.

Il primo classificato è Sebastiano Poli, laureato in Giurisprudenza all’Università degli studi di Firenze, che si è aggiudicato 6mila euro. Gli altri quattro vincitori si sono classificati secondi ex aequo e hanno ricevuto un premio di 3mila e 500 euro. Sono Aneley Farinati, laureato in Scienze politiche all’Università degli Studi di Firenze; Giulia Maraventano e Giulia Poggi, laureate rispettivamente in Scienze politiche e in Scienze internazionali all’Università di Siena; Nicolò Pica, laureato in Scienze politiche all’Università di Pisa e allievo della Scuola Superiore Sant’Anna. Menzione speciale alla tesi di Alice Dalle Luche, laureata in Economia e Management all’Università degli Studi di Firenze.

A consegnare le pergamene ai vincitori sono stati la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, la presidente della commissione Politiche europee Irene Galletti e i componenti stessi della commissione: i due vicepresidenti Marco Guidi e Serena Spinelli, Alessandro Capecchi, Francesco Casini, Lorenzo Falchi, Jacopo Maria Ferri, Luca Minucci, Simona Querci, Matteo Trapani. La cerimonia si è conclusa con l’intervento di Alessandra Vittorini, moglie dell’ex presidente del Parlamento europeo.

“Ricordiamo oggi un grandissimo personaggio – ha detto la presidente Stefania Saccardi – in un momento in cui l’Europa attraversa una fase complessa, segnata da crescenti tensioni e da scenari di guerra che si moltiplicano a livello globale. Da più parti si invoca un’Europa capace di agire come vero soggetto politico, con un ruolo fondamentale di mediazione e di promozione della pace; eppure, troppo spesso, siamo costretti a constatare la difficoltà dell’Unione nel rendere efficace questo ruolo. In questo contesto, vedere giovani che si interrogano, studiano e lavorano sul concetto di Europa rappresenta un segnale di speranza e di fiducia nei valori su cui intendiamo continuare a costruire: il rispetto dei diritti, la libertà e la partecipazione democratica. Lo studio e la conoscenza sono diritti fondamentali, e ce ne rendiamo conto ancora di più in questi giorni, mentre assistiamo al sacrificio di giovani iraniani uccisi perché reclamano proprio quelle libertà che a loro vengono negate”.

“L’Europa che David Sassoli immaginava è un’Europa coraggiosa, capace di tenere insieme libertà, giustizia sociale e responsabilità globale – ha continuato – . Oggi il suo messaggio è più attuale che mai. L’Unione europea non è nata per difendere interessi nazionali contrapposti, ma per tutelare la democrazia dalle ingerenze, investire insieme in conoscenza e sicurezza e assumersi una responsabilità condivisa verso il futuro. Ai giovani il messaggio è chiaro: l’Europa non è un dato acquisito, ma una scelta quotidiana. Una scelta che richiede impegno, consapevolezza e responsabilità verso le generazioni che verranno”.

La presidente della commissione Politiche europee Irene Galletti ha ricordato che David Sassoli è stato “per l’Europa, per la Toscana e per l’Italia tutta, un simbolo di serietà e correttezza”. “Ricordandolo con un premio di laurea – ha affermato – diciamo a questi ragazzi che il loro valore sarà parte fondamentale nell’Europa di domani. Nei contenuti delle loro tesi emerge un’idea di ‘Europa dei popoli’, lontana dalle logiche dell’Europa dei mercati’, che ci dà speranza e ci fa capire come il messaggio di unità, pace, fratellanza e solidarietà del Manifesto di Ventotene sia vivo ancora oggi. Speriamo che un domani proprio loro possano portare la bellezza di quelle idee, di quei valori, nelle istituzioni toscane ed europee”.

Alessandra Vittorini, moglie dell’ex presidente del Parlamento europeo, nel suo intervento ha evidenziato “l’aderenza dei lavori premiati ai principi e ai valori alla base dell’esperienza politica di mio marito David”. “Ascoltare il vostro racconto non fa che confermare la coincidenza di visioni e di aspettative – ha detto rivolgendosi ai vincitori – . Questo premio è un investimento su di voi, sul futuro. Il percorso della tesi di laurea è una lente sul mondo, che vi resterà, qualunque strada intraprenderete”. “I temi della rappresentanza dei cittadini e della democrazia, presenti nei vostri lavori, richiamano percorsi e scelte del Parlamento europeo. Mio marito era orgoglioso di esserne parte – ha ricordato – perché è il luogo di rappresentanza dei cittadini, dove ci sono i contrappesi agli altri organismi che nel loro insieme fanno l’Europa. E David non si è mai fatto sfuggire l’opportunità di far sentire quella voce, portando presso il Consiglio europeo i temi cari al Parlamento, secondo la sua visione di un’Europa innovativa, che guarda alla partecipazione senza lasciare indietro nessuno”.

Sono trenta gli elaborati valutati dalla Commissione esaminatrice, presieduta dal professor Saulle Panizza, dell’Università di Pisa e composta dai professori Federica Caterina Bicchi, dell’Università degli Studi di Firenze, Marianna Marino, della Scuola IMT Alti Studi di Lucca, Edoardo Bressanelli, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Manuela Caiani, della Scuola Normale Superiore, Massimiliano Montini, dell’Università degli Studi di Siena, Luca Paladini, dell’Università per Stranieri di Siena, e dalla dottoressa Sarah St. John, dell’Istituto Universitario Europeo.

“Questo riconoscimento vuole valorizzare lo sforzo fatto dai giovani laureati – ha commentato Panizza – . I lavori della commissione sono stati quest’anno molto impegnativi e la selezione è stata complessa. Le tesi hanno affrontato argomenti molto eterogenei da prospettive diverse: giuridica, storica, economica. Il segnale è che i temi dell’Europa, che toccano i cittadini e le cittadine dell’Unione Europea, hanno varie dimensioni. Credo che proprio la valorizzazione di diverse angolazioni di studio e di analisi di questi fenomeni sia un elemento di ricchezza del Premio Sassoli”.

La tesi di Sebastiano Poli, dal titolo ‘L’iniziativa dei cittadini europei: opportunità e sfide per la democrazia partecipativa’, tocca un tema di grande rilevanza, almeno potenziale, per tutte le cittadine e i cittadini dell’Unione ed è stata apprezzata per la visione ampia del lavoro di ricerca.

Quella di Aneley Farinati ‘Public access to environmental information: a comprehensive analysis of its effectiveness in the EU and Italian legal frameworks’, analizza la tematica del diritto di accesso dei cittadini alle informazioni in materia ambientale evidenziandone le criticità.

Il lavoro di Giulia Maraventano ‘Rifugiati e richiedenti asilo in Europa: la tutela multilivello fra Unione Europea e Consiglio d’Europa e i suoi limiti applicativi’, si colloca all’interno di un ambito di ricerca di grande attualità e complessità, affrontando con rigore metodologico il tema della protezione multilivello dei rifugiati e dei richiedenti asilo.

La tesi di Nicolò Pica, ‘Georgia al crocevia: continuità post-sovietica o rinnovamento euro-atlantico. Democratizzazione, conflitti regionali e sfide geopolitiche’, ripercorre con acume e sensibilità le travagliate vicende della Georgia, con particolare enfasi sulla sua doppia vocazione europea e russo-asiatica, uno Stato ponte tra i due continenti e spesso intrappolato dalle vicende interne e internazionali dei suoi vicini.

Infine, l’elaborato di Giulia Poggi, ‘Squilibri regionali e place sensitive policies. Analisi ed implicazioni dei left behind places nell’Unione Europea’, affronta un tema importante con competenza, attraverso l’utilizzo di letterature appartenenti a diverse aree scientifico-disciplinari, combinandole efficacemente.

Menzione speciale alla tesi di Alice Dalle Luche ‘Inclusione di genere e impatto sulla performance aziendale: casi studio di Analisi dei casi GAIA S.p.A. e Webuild S.p.A’ per la buona qualità scientifica e l’attualità del tema affrontato: l’analisi del rapporto tra diversità di genere nei Consigli di Amministrazione e performance ESG (Environmental, Social, Governance) nel settore delle utilities dell’Unione Europea’.

Le tesi vincitrici del ‘Premio miglior tesi di laurea David Sassoli, saranno pubblicate in una collana ad esso dedicata con la prefazione della Presidenza del Consiglio regionale e della Presidenza della Commissione Politiche Europee e Relazioni Internazionali.

 

I vincitori

Il primo premio del valore di 6mila euro è stato assegnato a Sebastiano Poli, nato e residente a Firenze, laureato al dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Firenze. “Ricevere questo premio è stata una grandissima soddisfazione – ha commentato – . Nel mio lavoro è presente una fiducia nel progetto europeo che caratterizzava anche il presidente David Sassoli. Sono contento che esistano iniziative come questo premio che permettono di dare visibilità ai temi dell’Europa, come quello della cittadinanza politica, che al momento non è ancora pienamente compiuta”.

Aneley Farinati, vincitore del premio di 3mila 500 euro, è residente a Scorzè (Venezia) e si è laureato presso il dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Firenze. “Questo Premio è un riconoscimento e un coronamento degli studi magistrali che ho focalizzato sulle politiche europee – ha detto – . E’ anche una commemorazione di un europeo, David Sassoli, che ha rappresentato un punto di riferimento per tanti giovani europeisti”.

Giulia Maraventano, vincitrice del premio da 3mila 500euro, è originaria di Palermo ed è laureata al dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Siena. “Questo premio per me rappresenta un gande traguardo – ha detto – non solo dal punto di vista accademico, ma soprattutto per il valore umano che trasmette richiamando i principi di un grande europeista che ha insegnato a noi giovani come porci nei confronti delle disuguaglianze”.

Nicolò Pica, che si è aggiudicato il premio da 3mila 500 euro, è nato e resiede a Lecce ed è laureato presso il dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. È allievo della Scuola Superiore Sant’Anna. “Questo premio mi riempie di orgoglio – ha detto – . Sono stato molto felice di poter affrontare il tema dell’integrazione della Georgia nell’Unione Europea, che è di grande attualità. Inoltre, credo che i valori e la memoria di David Sassoli siano fondamentali per rinsaldare questo rapporto oggi è particolarmente delicato”.

 Giulia Poggi, vincitrice del premio di 3mila 500 euro, è nata a Bagno e Ripoli ed è residente a Impruneta (Firenze). È laureata al dipartimento di Scienze Internazionali – Sviluppo e Cooperazione, Università di Siena. “Questo premio è per me una grande soddisfazione ed è un piacere essere qui in memoria di un grande europarlamentare quale David Sassoli”, ha commentato.

 

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Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana