20 Gennaio 2026

Ente parco Apuane: approvato Bilancio di esercizio 2024

In commissione Territorio e ambiente, con il voto favorevole di Pd e Avs e l’astensione di FdI

Comunicato stampa n. 35
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Firenze – Via libera in commissione Ambiente e territorio, presieduta da Gianni Lorenzetti (Pd), al Bilancio di esercizio 2024 dell’Ente parco regionale delle Alpi Apuane. Il parere favorevole è stato espresso a maggioranza (Pd, Avs), con l’astensione dell’opposizione (FdI). Alla seduta ha partecipato l’assessore regionale all’Ambiente David Barontini, che ha delega specifica per Parchi, aree protette e biodiversità. Il presidente Lorenzetti ha ringraziato l’assessore “per la presenza in queste prime sedute di legislatura”, Barontini ha rilevato come sia “estremamente importante per me, in questo nuovo ruolo, essere presente, ascoltare, capire e studiare i temi che mi trovo ad affrontare”.

Ad illustrare le linee del Bilancio, la nuova direttrice, Donella Consolati, affiancata dal direttore uscente, Riccardo Gaddi, al quale è subentrata dal primo gennaio e, in collegamento video, il presidente Andrea Tagliasacchi. Il Bilancio “ha un ordine di grandezza, per quello che riguarda lo stato patrimoniale, di circa 5milioni di euro, dato per la maggior parte dalle immobilizzazioni materiali e dalle disponibilità di cassa – ha spiegato Consolati –. Il conto economico: i ricavi sono circa 2mlioni e 199mila euro (un milione e 500mila euro arriva dai contributi della regione), i costi sono rappresentati per la maggior parte dal costo del personale, pari a circa un milione di euro”. L’esercizio “si chiude con un utile di 87mila euro, del quale il Consiglio direttivo chiede il mantenimento nelle disponibilità dell’ente, nella misura dell’80 per cento, al fine di coprire le spese di investimento”.

I consiglieri di Fratelli d’Italia, Marco Guidi e Alessandro Capecchi hanno chiesto approfondimenti sulla composizione del personale, i piani di investimento, con la previsione dell’intervento a Equi Terme, i crediti vantati nei confronti dei Comuni, la trasmissione degli atti dal Tribunale di Firenze il trasferimento e sulla scelta di una società di Milano, dall’elevato profilo, per l’attività di comunicazione e promozione e infine sulle partecipazioni, in particolare dell’Antro del Corchia, per le quali – hanno spiegato i rappresentanti dell’Ente Parco – sono stati messi a bilancio accantonamenti ed è avviata la dismissione, con la richiesta di scioglimento presentata con il supporto dell’Avvocatura regionale: “Si sta gestendo la situazione, però non siamo ancora arrivati alla conclusione”.

Il presidente Tagliasacchi ha voluto spiegare “il nostro lavoro sulla promozione e i criteri di scelta, che abbiamo fatto per superare un limite e una carenza rilevate finora nella promozione dell’attività del Parco. Serve un Master plan per lo sviluppo del Parco e rilanciare l’immagine. Individuare i punti progettuali strategici, uno dei temi è la promozione e la valorizzazione del territorio la promozione ambientale e la fruizione del Parco: per fare questo, ci vuole una strategia, che passa anche attraverso una comunicazione innovativa e moderna”.

Consolati ha aggiunto: “L’attività di controllo si traduce in ricorsi: adesso ci sono sia ricorsi amministrativi contro le pronunce di incompatibilità ambientale, sia in relazioni alle sanzioni per danni ambientali.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana