Cultura: progetti culturali di eccellenza, valorizzare quelli promossi da enti locali
La mozione, presentata in aula da Cristina Giachi (Pd), è stata approvata a maggioranza
Firenze – Il Consiglio regionale, nella sua funzione di organo di rappresentanza della comunità toscana, promuove da tempo eventi di particolare rilievo istituzionale, tesi a valorizzare la promozione della cultura e del sapere scientifico, dell’innovazione e dello sviluppo economico e a mantenere viva la memoria delle tradizioni storiche e culturali della Regione. L’Assemblea toscana ha disciplinato tali iniziative con la legge regionale 46 del 2015. Con la mozione presentata dal Partito democratico, primo firmatario il capogruppo Vincenzo Ceccarelli, e presentata in Aula da Cristina Giachi, il Consiglio regionale si impegna come ha detto la presidente della commissione Cultura “a valorizzare i progetti culturali di eccellenza promossi dagli enti locali della Toscana, valutando di intervenire, mediante il coinvolgimento dell’Ufficio di presidenza, sulla legge regionale 46/2015 al fine di prevedere uno specifico riconoscimento finalizzato a sostenere quelle attività che – per durata nel tempo, coinvolgimento del tessuto sociale di riferimento e capacità di promuovere il territorio regionale su uno scenario nazionale e internazionale – contribuiscono a rafforzare e innovare il sistema culturale della Toscana”. “Si è preso ad esempio, ha ricordato la consigliera, il centro per la fotografia di Bibbiena che ha un con forte radicamento territoriale”.
Luciana Bartolini (Lega) ha espresso voto favorevole “sperando – ha detto- che i progetti vengano valutati sulla qualità e sulla capacità di promuovere il territorio toscano a livello nazionale ed internazionale”.
Irene Galletti (M5S) ha ricordato che in questo momento sono in corso “gli Stati generali della culturae che all’interno di essi si può fare un percorso organico ed onnicomprensivo di tutti i progetti culturali di eccellenza promossi dagli enti locali insieme a quelli della Toscana”.
Vincenzo Ceccarelli ha precisato che con la mozione “abbiamo inteso promuovere una riflessione per promuovere una modifica della legge 46”.
L’atto è stato approvato a maggioranza.
(testo a cura di Benedetta Bernocchi e Sandro Bartoli)




