Corecom: il presidente Meacci ascoltato in commissione Cultura
La Commissione presieduta da Diletta Fallani (AVS) ha approvato la risoluzione relativa al programma di attività 2026
Firenze – La commissione Cultura, presieduta da Diletta Fallani (AVS), con la partecipazione dei consiglieri regionali Massimiliano Simoni (Gruppo misto), Simona Querci (PD), Matteo Zoppini (Fratelli d’Italia), Jacopo Melo (PD) ha ascoltato in una audizione il Presidente del Corecom, Marco Meacci, in merito alle attività svolte dal Corecom. Alla fine della discussione la commissione ha approvato a maggioranza la proposta di risoluzione sul programma attività del CORECOM Toscana 2026.
“In quinta Commissione consiliare abbiamo audito il Presidente del Corecom, Marco Meacci, che ha illustrato il programma delle iniziative previste per il prossimo periodo – ha detto la presidente Diletta Fallani – delineando un quadro articolato delle attività in materia di tutela dei cittadini, educazione ai media e promozione del pluralismo dell’informazione. Nel corso dell’audizione ho espresso apprezzamento per il lavoro che il Corecom sta portando avanti in una fase storica segnata da profonde trasformazioni nel sistema dell’informazione e della comunicazione digitale. Proprio per questo ritengo fondamentale rafforzare ulteriormente la collaborazione tra Commissione e Corecom, attraverso indirizzi chiari e strategici”.
“Ho quindi proposto una risoluzione – ha proseguito la presidente Fallani – che impegni il Corecom su tre priorità principali: il rafforzamento del progetto del Patentino Digitale, con un’attenzione particolare ai giovani e ai percorsi di educazione ai media; l’organizzazione di focus e approfondimenti dedicati all’intelligenza artificiale, con particolare riferimento al suo utilizzo nel mondo del lavoro, della formazione e dell’informazione; la promozione di uno studio e di report specifici finalizzati a individuare proposte e strumenti per sostenere e rafforzare l’informazione regionale, considerandola un servizio di interesse pubblico, oggi messo alla prova dall’impatto delle grandi piattaforme digitali. L’obiettivo è costruire un lavoro strutturato e continuativo che metta al centro i giovani, la cultura digitale e il sostegno a un’informazione locale forte e pluralista, elemento essenziale per la coesione sociale del nostro territorio.”




