Corecom: approvato il programma di attività per il 2023
Il voto favorevole a maggioranza dell’Aula alla proposta di risoluzione. Le risorse richieste sul bilancio di previsione del Consiglio regionale sono pari a 399mila e 776 euro
Firenze – Il programma di attività del 2023 del Comitato Regionale per le Comunicazioni ha incassato il voto favorevole, a maggioranza, dell’Aula. La proposta di risoluzione è stata approvata a maggioranza con il voto favorevole di Pd e Italia Viva e l’astensione dei gruppi di opposizione.
La presidente della Commissione Cultura Cristina Giachi (Pd) ha illustrato la proposta di risoluzione per approvare il programma del Corecom, già discusso in commissione, e che prevede, per le funzioni proprie, “una maggiore conoscenza dei servizi offerti, una valorizzazione del patentino digitale e istituire una giornata dedicata per sconfiggere il fenomeno del cyberbullismo nelle scuole, dare vita a livello regionale a degli stati generali dell’informazione con una giornata dedicata al tema della comunicazione e informazione”.
Il totale delle risorse richieste sul bilancio di previsione del Consiglio regionale per il 2023 sono pari a 399mila e 776 euro. 138mila sono per le indennità dei componenti del Corecom, 79mila per l’attuazione del piano di attività e 172mila e 676euro per la gestione delle deleghe dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Un programma di attività che vede al primo punto l’obiettivo di far conoscere il Comitato alle cittadine e ai cittadini della Toscana e per questo sono previste iniziative sul territorio. Un obiettivo da centrare anche potenziando sito web e profili social istituzionali e con opportune campagne di comunicazione.
Nel programma di attività presentato alla commissione dal presidente Marco Meacci, ha ricordato Cristina Giachi, “grande impulso è dato ai progetti che hanno caratterizzato l’azione del Corecom degli ultimi anni, dal ‘patentino digitale’ per la navigazione consapevole, da estendere il più possibile nelle scuole secondarie di primo grado, al contrasto del fenomeno dell’hate speech di genere, il linguaggio d’odio nei confronti delle donne e dell’orientamento sessuale, con l’obiettivo di costruire le basi conoscitive utili alla realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione”.
Da implementare anche le attività tradizionali come quelle delegate dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni della risoluzione delle controversie tra utenti e gestori dei servizi di telecomunicazioni (conciliazioni, definizioni e provvedimenti urgenti), della vigilanza sulle emittenti televisive locali e della gestione del Registro degli Operatori della Comunicazione.
Confermati anche i concorsi per premiare le migliori esperienze nel settore della comunicazione, nel 2023 riproposti i bandi “Toscana in spot”, rivolto ai video maker della regione, “La Toscana che fa bene”, destinato a valorizzare la migliore campagna di comunicazione sociale, e il premio alla migliore tesi di laurea in comunicazione discussa in uno degli Atenei regionali. A fine 2023 verrà assegnato il sesto riconoscimento di ‘Comunicatore toscano dell’anno’ ad una personalità della nostra regione che si sia distinta per le capacità di comunicare all’esterno un tema, un’eccellenza, una buona pratica.
(testo a cura di Emmanuel Milano e Riccardo Ferrucci)




