Controllo: Regione, i numeri del Bilancio Consolidato 2025
Nella commissione guidata da Jacopo Cellai (FdI) illustrata la proposta di deliberazione
di Paola Scuffi
Firenze – Al centro dei lavori della commissione Controllo, guidata da Jacopo Cellai (FdI) la proposta di deliberazione sul Bilancio Consolidato 2025 della Regione Toscana.
Come emerso nel corso della illustrazione dell’atto, il bilancio Consolidato è composto da conto economico e stato patrimoniale consolidati, relazione sulla gestione e relazione del collegio dei revisori dei conti. Solo un quadro di sintesi, per mettere in evidenza i risultati complessivi del Gruppo amministrazione pubblica (Gap), composto dalla Regione e dagli enti e dalle società considerati rilevanti. I soggetti che fanno parte del Gap di Regione Toscana, inclusi nel perimetro del consolidamento, sono così suddivisi: accanto al Consiglio regionale della Toscana, quale organismo strumentale si annoverano 26 enti strumentali controllati e loro società partecipate indirette; 10 enti strumentali partecipati; 9 società controllate e loro partecipate indirette e 3 società partecipate.
Passando ai numeri: il valore della produzione è pari a euro 12.103.230.435,65 in aumento rispetto all’anno precedente di oltre 432milioni di euro; i costi della produzione ammontano a 11.764.250.882,88 euro, anche in questo caso in aumento di oltre 489milioni. Tutto ciò determina un risultato economico di esercizio pari a 193.779.854,19 con un considerevole decremento rispetto al 2024, stimato in -60.257.393,74.
Tra le voci del conto economico, che deriva per la maggior parte dalla Regione Toscana, ricordiamo in particolare quella relativa al costo del personale, pari a 306milioni di euro, in lieve crescita.
Come spiegato, il risultato di esercizio consolidato deriva dalla somma della gestione caratteristica con quelle finanziaria e straordinaria: la prima consiste nell’insieme delle attività “tipiche” svolte dalla Regione e dagli enti/società e dalle quali conseguono proventi e sostengono costi di produzione; la seconda nell’insieme di operazioni legate al reperimento delle risorse finanziarie ed investimenti finanziari; la gestione straordinaria, infine, è relativa all’insieme di operazioni non correlate alle attività tipiche, nonché ai proventi ed agli oneri di competenza degli esercizi precedenti.
Diverse le richieste di approfondimento da parte dei commissari. Serena Bulleri (FdI) si è concentrata in particolare sulle immobilizzazioni e sulle rettifiche di attività finanziaria. Il presidente Cellai sulla terza Torre degli uffici della Regione a Novoli, per un valore di quasi 3milioni di euro per spese di progettazione sostenute, e sugli oltre 9miliardi di euro per la missione Sanità. Infine, Cellai ha chiesto anche se la diminuzione dell’utile, rispetto al 2024, e l’indebitamento di 2miliardi verso gli istituti bancari, più alto rispetto all’anno precedente, possano destare preoccupazione.
La commissione Controllo si esprimerà sul Bilancio Consolidato nella prossima seduta, in programma nella seconda metà del mese.




