Controllo: analisi dell’attività contrattuale dell’esecutivo regionale
Nella commissione guidata da Jacopo Cellai (FdI) audizione di Ivana Malvaso, responsabile settore contratti della Giunta toscana
di Paola Scuffi
Firenze – Focus generale sulla programmazione regionale di lavori, forniture e servizi, grazie all’audizione, svolta nella commissione Controllo guidata da Jacopo Cellai (FdI), della responsabile del settore contratti della Giunta regionale, Ivana Malvaso.
Come spiegato dal presidente questo incontro è in linea con il lavoro svolto dalla Controllo anche nelle scorse legislature, per avere un quadro il più possibile aderente ad una materia quanto mai complessa.
Come più volte sottolineato nel corso della seduta, l’attività contrattuale regionale è improntata alla applicazione della normativa nazionale, secondo una programmazione triennale.
Solo alcuni dati: nel programma 26/28 sono previsti 29 interventi sul triennio, di cui 22 nella prima annualità, ed 11 di questi superiori ad 1 milione di euro. Ancora: 8 interventi afferiscono alla direzione infrastrutture; 10 alle opere pubbliche (tra cui 11 milioni e 800 mila euro per villa Basilewsky); 10 alla difesa del suolo ed 1 all’ambiente. Nel complesso 66 milioni da mettere a gara in questa prima annualità.
In tema di forniture e servizi, in attesa della delibera della Giunta regionale, tra le iniziative programmate la parte più rilevante riguarda gli oltre 3 miliardi in avvalimento ad Estar, per il sistema sanitario.
La programmazione regionale, una volta adottata, viene trasmessa al Consiglio regionale, ed è oggetto di aggiornamento con le variazioni di bilancio.
Tra le richieste di approfondimento avanzate dai consiglieri ricordiamo quelle relative alla normativa sul Responsabile unico del procedimento (Rup) e soprattutto sull’introduzione, e quindi applicazione, del salario minimo, con Luca Rossi Romanelli (M5S); gli affidamenti sotto soglia e l’applicazione del contratto collettivo a tutela dei lavoratori, con il vicepresidente Luca Minucci (FdI); la definizione delle soglie ed il loro trend nel tempo con la consigliera Lidia Bai (Pd). Particolarmente puntuale una delle domande del presidente Cellai: tra le 10 opere pubbliche è inserita la terza torre di Novoli? Risposta: è sì inserita, ma nella seconda annualità, vista l’impossibilità di andare a gara, in attesa del pronunciamento del Comune di Firenze.




