Cecilia Sala: Mazzeo, torna a casa una voce libera
Il presidente del Consiglio regionale della Toscana festeggia insieme all’Ufficio di presidenza l’avvenuta liberazione della giornalista italiana. “Dico grazie al Governo italiano e alla nostra intelligence. Avevamo preparato uno striscione per esporlo dal palazzo del Pegaso, ora possiamo gioire”
Firenze – “Oggi è un giorno di festa, Cecilia Sala già in volo verso l’Italia. Una voce libera torna a casa, restituita all’abbraccio dei suoi genitori. Permettetemi di ringraziare tutti, a partire dal Governo nazionale, per continuare con l’intelligence e con tutti coloro che si sono impegnati per arrivare alla soluzione di questa delicata vicenda”. Il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, saluta così l’annuncio della liberazione della giornalista italiana Cecilia Sala, detenuta fino a poche ore fa in un carcere iraniano. “Avevamo preparato uno striscione che avremmo esposto per chiedere la liberazione della nostra giornalista, siamo immensamente felici. Ora, il mio auspicio è di poter ospitare presto Cecilia Sala in Consiglio regionale”.
I vertici dell’Assemblea legislativa, i componenti dell’Ufficio di presidenza – i vicepresidenti Stefano Scaramelli (Italia viva) e Marco Casucci (Lega), i consiglieri segretari Federica Fratoni, Francesco Gazzetti (Pd) e Marco Stella (Forza Italia) –, insieme al capogruppo del Partito democratico, Vincenzo Ceccarelli, e alla capogruppo della Lega, Elena Meini, hanno deciso quindi di ritrovarsi per salutare insieme l’avvenuta liberazione di Cecilia Sala.
“Restano tante donne detenute nel mondo per motivi politici – ha aggiunto Mazzeo –. Non dimentichiamolo, impegniamoci fino a quando non saranno libere”.
La dichiarazione in video
La dichiarazione di Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale





