Artea: in commissione sì al bilancio 2024
In commissione Sviluppo economico e rurale presieduta da Brenda Barnini (Pd), la proposta di delibera è passata a maggioranza
Firenze – Sì a maggioranza, in commissione Sviluppo economico e rurale, presieduta da Brenda Barnini (Pd) al bilancio di esercizio 2024 dell’Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura. La proposta di delibera ha ricevuto l’astensione di Forza Italia, il voto contrario di Fratelli d’Italia e il voto favorevole di Pd e M5S. Il valore della produzione dell’Agenzia si attesta a 4milioni705mila euro con costi pari a 4milioni692mila euro e con un utile di 4mila euro, in linea con i bilanci precedenti.
Le competenze attribuite ad oggi ad ARTEA sono divise in quattro linee strategiche: attività legate alle funzioni di organismo pagatore per i fondi FEAGA (Fondo Europeo Agricolo di Garanzia) e FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale); gestione dell’anagrafe regionale delle aziende agricole; pagamento di programmi regionali ed europei in agricoltura; attività di organismo intermedio di programmi regionali ed europei relativi ad ambiti extra- agricoli (Piano Sviluppo e Coesione finanziato dal FSC e FEAMP Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) e di organismo che gestisce altri fondi regionali nel settore agricolo.
Il direttore di Artea Fabio Cacioli ha evidenziato una riduzione di spesa sia nell’acquisto di beni per 4mila500 euro che nei servizi di manutenzione e riparazione, a fronte invece di un aumento dei costi per prestazioni di servizio per 500mila euro dovute al fatto che i controlli che l’organismo pagatore doveva fare nel 2024 sono passati in carico ad Artea. Cacioli ha parlato di aumento di costi anche per i sistemi informativi e dell’anagrafe per adeguare gli standard di sicurezza e la protezione da attacchi cyber.
Si sono ricordati poi sia i controlli sull’Agenzia da parte dell’Organismo di certificazione (PWC), del Masaf, di Agea, del DG agri, della Corte dei Conti UE e di altri organi ordinari preposti al controllo che le certificazioni ISO: ISO 27001 per la sicurezza delle informazioni, ISO 37001 per prevenire la corruzione, promuovendo la trasparenza e ISO 45001 per la sicurezza sul lavoro.
Cacioli ha parlato poi dell’andamento dei pagamenti che “nel 2025, come erogazioni complessive, si attesta a 535milioni, tenendo conto dei 430 milioni erogati come organismo pagatore e dell’aumento delle risorse erogate dall’organismo intermedio che supera la soglia dei 100milioni”.
Focalizzandosi, poi sugli obiettivi il direttore ha detto “molti sono stati raggiunti, tra i quali i target di spesa Feasr 14-22 e 23-27, l’effettuazione dei pagamenti Feaga in linea con le annualità precedenti e nei tempi previsti, il mantenimento delle certificazioni ISO, il completamento del nuovo sito e l’istituzionalizzazione del benessere organizzativo”.




