Arte: il premio Alfredo Catarsini festeggia 20 anni in Consiglio regionale
I tre vincitori vedranno le loro opere esposte nella galleria Enrico Paoli di Pietrasanta. Il presidente Antonio Mazzeo: “Io penso che dalla pandemia si possa uscire solo con più arte, più cultura, e con uno sguardo rivolto verso i giovani”
Il premio Alfredo Catarsini festeggia i suoi primi vent’anni in Consiglio regionale e il presidente Antonio Mazzeo spiega perché ha voluto ospitare questa iniziativa: “È un modo di dire grazie agli organizzatori, perché non è scontato arrivare a vent’anni. E questo dimostra il valore del premio e le risposte che dà alla nostra collettività. Io penso che dalla pandemia si possa uscire solo con più arte, più cultura, e con uno sguardo rivolto verso i giovani. In questo premio c’è esattamente tutto questo: la bellezza dei nostri territori, ma anche la capacità delle ragazze e dei ragazzi di saper scommettere sul futuro. È bello che questo premio venga rivolto agli studenti degli istituti superiori, dei nostri licei artistici. È un modo di stimolare sempre più alla ricerca del bello. E cercare il bello vuol dire avere la capacità di sorridere e guardare con speranza al futuro”.
“Quindi – ha concluso il presidente dell’Assemblea regionale – ringrazio la fondazione Alfredo Catarsini per credere a questa prospettiva, perché manda un messaggio di positività, e tutti i messaggi di positività devono avere uno spazio di amplificazione, ed è questo il motivo per cui oggi li ospitiamo qui, nella sede del Consiglio regionale, e diciamo che noi saremo sempre al fianco di chi, come loro, cerca di investire sul bello, sui giovani, sull’arte e sulla cultura”.
A raccontare l’edizione del ventennale del premio è la presidente della Fondazione Alfredo Catarsini 1899, Elena Martinelli: “È un’edizione particolare, con un format modificato, condizionata dalla pandemia. È sempre stata una gara a cui hanno partecipato negli anni oltre 800 studenti. Quest’anno abbiamo scelto come motivo ispiratore il romanzo ‘Giorni neri’ di Catarsini, che è stato rieditato quest’anno da La nave di Teseo e che racconta le vicende di una popolazione, in un paesino della lucchesia durante l’ultimo conflitto mondiale, dove ci sono anche degli sfollati. Il libro è molto interessante per quel periodo storico anche della produzione di Catarsini, perché affrescò le chiese di San Martino in Freddana e di Castagnori, e in particolare nell’abside della chiesa di San Martino sono rappresentati aerei bombardieri, carri armati e le persone che in quel momento erano sfollate in quel paese”.
“I ragazzi si ispireranno a questo romanzo – ha spiegato Elena Martinelli – e per noi è anche molto interessante scoprire che cos’è che li ha interessati. Dovranno anche citare il brano del libro che si riferisce a quell’illustrazione. Gli Istituti interessati per il momento sono tre, ma stanno aumentando. Ringrazio i dirigenti scolastici perché è un’annata molto particolare per le scuole. Grazie a loro e al loro impegno riusciremo a fare una bellissima edizione”.
La presidente ha anche spiegato lo svolgimento del premio: “Fra gli scopi della Fondazione c’è quello di valorizzare i giovani talenti, una prima selezione viene fatta nelle scuole, successivamente le opere finaliste saranno esposte alla cittadella del Carnevale di Viareggio dal 12 al 15 gennaio. Il 15 gennaio dopo la premiazione tutti le opere finaliste andranno in mostra nell’atrio del Comune di Pietrasanta, dove il premio è nato nel 2002. Successivamente i tre vincitori vedranno le loro opere esposte nella galleria Enrico Paoli, sempre a Pietrasanta”.
L’Alfredo Catarsini è un premio di pittura e grafica con libertà di tecnica e interpretazione rivolto agli studenti della Regione Toscana, a cura del comitato scientifico della Fondazione Catarsini 1899 e realizzato in collaborazione la Fondazione Carnevale di Viareggio. Il concorso vede quest’anno in gara, per ora, gli studenti dei licei artistici ‘Augusto Passaglia’ di Lucca, ‘Stagio Stagi’ di Pietrasanta e ‘Franco Russoli’ di Pisa. Durante la conferenza stampa è stata presentata ufficialmente la pubblicazione celebrativa del ventennale del premio, stampata dalla Regione e che sarà distribuita nelle scuole superiori della Toscana.
I video
La dichiarazione di Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale
La dichiarazione di Elena Martinelli, presidente della Fondazione Catarsini




