Arpat: ok al budget economico 2024-2026
Il Consiglio ha espresso parere favorevole a maggioranza alla proposta di delibera
Firenze – Parere positivo del Consiglio regionale all’approvazione del budget economico 2024-2026 di Arpat. Il parere è stato espresso a maggioranza, con l’astensione del Movimento 5 Stelle e la non partecipazione al voto di due consiglieri di opposizione.
A illustrare l’atto in aula è stata la presidente della commissione Ambiente e Territorio Lucia De Robertis (Pd). De Robertis ha spiegato che per l’Agenzia per la protezione ambientale della Toscana Il valore della produzione per il 2024 si assesta a euro 52.571.835.
Nella previsione dei contributi, riferiti alla competenza 2024, fra i tanti sono stati ricordati quelli della Regione Toscana, per euro 47.998.787; accanto ai contributi da Comuni (39.500 euro), altri Enti pubblici (euro 1.008.750), progetti comunitari (euro 122.396), altri soggetti (euro 996.181), ricavi commerciali (euro 73.770), altri ricavi proventi, concorsi recuperi e rimborsi (euro 201.989). Tra i ricavi sono da segnalare anche i costi sterilizzati per contributi agli investimenti, pari a euro 2.130.462.
I costi della produzione ammontano a euro 50.617.506, tra acquisti di beni (1.249.580 euro) e acquisti per servizi (5.621.170 euro), nonché a manutenzioni e riparazioni ed a costi per godimento beni di terzi.
Il costo del personale è pari a euro 35.639.686 e registra un incremento di circa 48.877 euro (più 0,14 per cento) rispetto al preventivo 2023 e di euro 148.945 (più 0,42 per cento) rispetto al consuntivo 2023. Ai fini del rispetto dei vincoli stabiliti dal Defr il costo del personale rispetta i parametri richiesti. “Sono stati calcolati – ha detto la consigliera – la prevista assunzione di 26 nuovi addetti e l’impatto del nuovo contratto di lavoro”.
Infine gli oneri diversi di gestione ammontano a 409.250 euro, gli ammortamenti si attestano a
2.793.777 euro, le imposte e tasse a 2.454.079 euro.
Sul fronte della programmazione degli investimenti 2024-2026, gli interventi nel triennio sono complessivamente 8.974.633 euro, finanziati in parte nel 2024 e in parte derivanti dalla programmazione degli anni precedenti, oltre che da risorse provenienti da autofinanziamento e da ammortamenti.
Il portavoce dell’opposizione Marco Landi ha posto l’accento sui problemi “che nel prossimo futuro deriveranno dalla diminuzione del personale”, ma soprattutto sulla questione delle attività in materia di campi elettromagnetici. Landi ha commentato che “Arpat ha ricevuto 200 mila euro dalla Giunta regionale per studi sull’impatto e per la tutela della popolazione”, ma che d’altro canto la stessa Agenzia “ha incassato 360 mila euro dal formulare pareri in materia per l’autorizzazione di impianti”. “Delle due cose l’una – ha concluso -. E’ necessario operare una scelta”.
L’assessore Stefano Ciuoffo ha precisato che “le due quantità a cui ci si riferisce non sono omogenee”. Da un lato ci sono le attività istruttorie abilitative per società private, dall’altro la Giunta “ha stanziato 150 mila euro per Arpat per installare tre nuove stazioni per la rilevazione dei campi elettromagnetici. Abbiamo voluto raddoppiare gli impianti di controllo, da 3 a 6, visto il moltiplicarsi degli impianti, anche se dato che il governo nazionale ha innalzato i limiti di legge, non siamo vicini a possibili sforamenti”.
(testo a cura di Cecilia Meli e Paola Scuffi)




