1 Ottobre 2024

Agricoltura: sì al bilancio di esercizio 2023 di Artea

Ventuno i voti a favore di Partito democratico e Italia Viva. L’astensione del Movimento 5 Stelle e i sette voti contrari di Fratelli d’Italia e Lega

Comunicato stampa n. 0960
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Firenze – L’Aula del Consiglio regionale ha approvato con i 21 voti a favore di Partito democratico e Italia Viva, l’astensione del Movimento 5 Stelle e i sette voti contrari di Fratelli d’Italia e Lega il bilancio di esercizio 2023 di Artea, l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura.

Ad illustrare l’atto il presidente della commissione Sviluppo economico Gianni Anselmi (Pd) che ha sottolineato la tempestività delle procedure di approvazione. “Si tratta – ha spiegato – di un’Agenzia che gestisce un quantitativo imponente di risorse e che si rivolge a una parte ampia prima di tutto del tessuto imprenditoriale toscano. Lo dimostra il volume dei pagamenti effettuati nel corso del 2023 e lo dimostrano i 3miliardi di euro che nei prossimi anni dovranno essere distribuiti”.

Le competenze attribuite ad ARTEA si dividono in quattro linee strategiche principali: le attività legate alle funzioni di Organismo pagatore per i fondi FEAGA (Fondo Europeo Agricolo di Garanzia) e FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale); la gestione dell’Anagrafe regionale delle aziende agricole; il pagamento di programmi regionali ed europei in agricoltura sulla base di quanto stabilito negli strumenti della programmazione regionale e l’attività di Organismo intermedio di programmi regionali ed europei diversi da quelli dei punti precedenti, relativi ad ambiti extra-agricoli (Piano Sviluppo e Coesione finanziato dal FSC e FEAMP Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca), e di organismo che gestisce altri fondi regionali nel settore agricolo. A queste funzioni si accompagnano le attività trasversali, che consistono soprattutto in funzioni di carattere organizzativo generale, di gestione dei controlli di audit e per il funzionamento dell’Agenzia.

Entrando nel merito del bilancio, l’Agenzia chiude l’anno con un valore di produzione pari a 3milioni 674mila euro con 3milioni 456mila euro provenienti da ricavi di vendite e prestazioni dei quali le entrate più significative sono un milione e 471mila di contributi per l’attuazione del piano/programma di attività, un milione250mila di contributi regionali per il funzionamento, altri 10mila sempre dalla Regione e 725mila di contributi da altri soggetti pubblici. I costi della produzione si attestano a 3milioni 656mila euro suddivisi in 5mila euro per l’acquisto di beni e 2milioni 934mila per l’acquisto di servizi di cui 85mila 840euro per manutenzioni e riparazioni e 2milioni 848mila euro per altri acquisti di servizi. L’utile è di 8mila euro. Il costo per il personale assegnato all’Agenzia di 114 persone è di 5 milioni 412mila euro.

Tra gli elementi di rilievo da segnalare la fine programmazione del ’14-’22 e l’inizio di quella ’23-’27, la nuova disciplina per il riconoscimento degli organismi pagatori regionali  (certificazioni ISO-27001,37001 e 45001), la nuova carta dei suoli per la mappatura del rischio di erosione e l’estensione dell’area monitoring system con il sistema satellitare portato a regime per un controllo sul 100per cento delle attività dei beneficiari e il rilievo, sempre crescente, dell’organismo intermedio che gestirà oltre un miliardo e 100milioni di euro.

(testo a cura di Benedetta Bernocchi e Emmanuel Milano)

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana