Agricoltura: Artea, sì al budget economico 2024
Voto favorevole alla proposta di deliberazione da parte di Pd e Italia Viva, si è astenuto il Movimento 5 Stelle, mentre la Lega e Fratelli d’Italia non hanno partecipato al voto
Firenze – Sì dell’Aula al budget economico 2024 di Artea, l’agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura. La delibera è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza (Partito Democratico e Italia Viva), con il voto di astensione del Movimento 5 Stelle, mentre Lega e Fratelli d’Italia non hanno partecipato al voto
Le competenze attribuite ad ARTEA si dividono in quattro linee strategiche principali: le attività legate alle funzioni di Organismo pagatore per i fondi FEAGA (Fondo Europeo Agricolo di Garanzia) e FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale); la gestione dell’Anagrafe regionale delle aziende agricole; il pagamento di programmi regionali ed europei in agricoltura sulla base di quanto stabilito negli strumenti della programmazione regionale e l’attività di Organismo intermedio di programmi regionali ed europei diversi da quelli dei punti precedenti, relativi ad ambiti extra-agricoli (Piano Sviluppo e Coesione finanziato dal FSC e FEAMP Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca), e di organismo che gestisce altri fondi regionali nel settore agricolo. A queste funzioni si accompagnano le attività trasversali, che consistono soprattutto in funzioni di carattere organizzativo generale, di gestione dei controlli di audit e per il funzionamento dell’Agenzia.
Come organismo pagatore Artea dovrà affrontare novità rilevanti sia sul piano delle regole da seguire per le erogazioni che sotto il profilo delle norme per il loro riconoscimento. Secondo la definizione dell’UE gli Organismi Pagatori sono “servizi od organismi degli Stati
membri e, ove applicabile, delle loro regioni, incaricati di gestire e controllare le spese” che gestiscono e provvedono ai controlli delle operazioni connesse all’intervento pubblico di cui sono responsabili e ne assumono la responsabilità generale. Nel 2024 l’agenzia opererà per completare le attività inerenti l’Annual Performance Report (APR) per tutte le linee di finanziamento che andranno in rendicontazione da febbraio 2025. Particolare attenzione alla corretta percezione dell’impatto che le misure di programmazione della Politica Agricola Comune possano determinare sul territorio, nonché in uno stretto monitoraggio della loro implementazione. Il ruolo dell’Organismo Pagatore sarà fondamentale non solo per la corretta autorizzazione, esecuzione e contabilizzazione delle spese (output) ma soprattutto nel suo ruolo di consulente e informatore del decisore politico e dell’Autorità di Gestione. Artea dovrà poi, mantenere la certificazione ISO 37001 e coniugare l’efficienza del sistema informativo con la qualità del dato.
Nel merito del bilancio Artea prevede un valore della produzione pari a 5milioni 517mila euro con costi per 5milioni 507mila euro. Riguardo ai ricavi dalle vendite e dalle prestazioni si evidenziano contributi per l’attuazione del piano/programma di attività pari a tre milioni di euro, contributi della Regione per il funzionamento per un milione e 250mila euro, altri contributi dalla Regione pari a 96mila euro e contributi da altri soggetti pubblici per 650mila euro. Si aggiungono 507mila euro provenienti da altri ricavi e proventi, concorsi recuperi e rimborsi, e 326mila euro imputabili a costi sterilizzati da utilizzo contributi per investimenti.
Nei costi rientrano l’acquisto di beni per 7mila euro, manutenzioni e riparazioni per 117mila euro, acquisti di servizi per 4milioni e 663mila euro, godimento beni di terzi per 279mila euro, altri acquisti di servizi per 4milioni e 456mila euro. Il costo del personale assegnato all’agenzia non è presente nel bilancio in quanto a carico del bilancio regionale.
(testo a cura di Benedetta Bernocchi e Riccardo Ferrucci)
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NOTA. Il comunicato è stato redatto in forma impersonale in ottemperanza alle disposizioni sulla par condicio scattate con l’indizione dei comizi elettorali per le elezioni europee ed amministrative dell’8 e 9 giugno 2024




