• 21 Ottobre 2026

Artea: approvato il bilancio d’esercizio 2025

La proposta di delibera ottiene i 22 voti a favore di Pd, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra, e Movimento 5 Stelle

Comunicato n. 0915
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Firenze – L’Aula del Consiglio regionale ha approvato nella seduta di martedì 20 ottobre la proposta di delibera sul bilancio d’esercizio 2025 di Artea. Ventidue i voti a favore di Partito democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle, quattro i voti contrari dei consiglieri di Fratelli d’Italia Serena Bulleri e Jacopo Cellai, del portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi e di Marco Stella per Forza Italia. Si sono astenuti Marcella Amadio (FdI), Vittorio Fantozzi (FdI) e Claudio Gemelli (FdI).

A presentare l’atto, la presidente della commissione Sviluppo economico e rurale Brenda Barnini (Pd), che ha sottolineato come si sia trattato “di un esercizio straordinario dal punto di vista dei pagamenti fatti”. Il bilancio 2025 è il venticinquesimo bilancio dell’Agenzia e il ventiquattresimo in qualità di organismo pagatore per il finanziamento della Politica Agricola Comunitaria (PAC) dei fondi FEAGA, FEASR. Si tratta anche del diciassettesimo in qualità di organismo intermedio per il controllo e il pagamento dei fondi comunitari e nazionali, Piano di Sviluppo e Coesione (PSC 200-2020), SNAI, Piano Operativo Ambiente POA (FSC 2014-2020), PRAF, oltre ai contributi relativi a programmi regionali e comunitari sulla base di strumenti di programmazione regionale come il FEAMPA (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura). Dal 2025 opera anche nel pagamento dei fondi Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) relativamente al Bando Frantoi e al Bando Meccanizzazione.

Per l’Agenzia nel suo complesso, si tratta del raggiungimento del valore di erogazione più alto dalla sua costituzione (oltre 579 milioni di euro), anche per effetto dell’ampliamento degli indirizzi durante il corso dell’anno, in particolare per ‘Libri Gratis’; per l’organismo pagatore, ‘il rafforzamento delle sue peculiarità per migliorare le performance, l’incremento delle risorse erogate e la messa a regime dei controlli FEAGA e FEASR con l’adesione all’accordo quadro nazionale’ e per l’organismo intermedio, ‘la predisposizione e messa in opera degli strumenti e dell’organizzazione per i pagamenti ed i controlli delle ingenti risorse assegnate, attraverso anche l’analisi per la revisione complessiva del sistema informativo reso disponibile’.

Il 2025 per Artea è stato l’anno dei record con l’erogazione come organismo pagatore di 460 milioni di euro e 120milioni come organismo intermedio. Per la Regione, l’Agenzia eroga attività di varia natura dalla mobilità ai sistemi informatici, ai servizi per i comuni, province, autorità portuali, istruttoria, pagamento e controllo per la tramvia e per investimenti del Pnrr. Artea ha 126 dipendenti, tutti regionali mentre l’unico dipendente di Artea è il direttore. Resta la problematica legata alla sede dell’Agenzia per la quale c’è un interpello in corso per trovare una sede a Firenze. L’utile è stato infine di 15mila euro.

Annunciando voto contrario il presidente del gruppo di Forza Italia Marco Stella ha sottolineato due aspetti: “Abbiamo ascoltato la disamina sul futuro di Artea fatta da Edoardo Fanucci e non sembrava un commissario straordinario e direttore facente funzioni il cui mandato scade il 31 di dicembre, ma sembrava avesse preso possesso della postazione con obiettivo di restarci”. Il secondo riguarda le attività finanziate da Artea come soggetto pagatore: “Abbiamo scoperto che finanzia politiche come quella dei ‘Libri Gratis’ e vogliamo essere sicuri che questo sia possibile, ma per il momento non abbiamo trovato risposte certe”.

 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana