• 6 Ottobre 2026

Direzione Beni culturali: interrogazione di FdI su affidamento servizio di supporto per il tavolo con Consulta delle Fondazioni bancarie

La risposta dell’assessora alla Cultura Cristina Manetti all’interrogazione del consigliere Matteo Zoppini (FdI) in merito all’affidamento diretto di un servizio di supporto alla Direzione Beni, istituzioni, attività culturali e sport per il tavolo con la Consulta delle Fondazioni bancarie toscane

Comunicato stampa n. 0845
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Firenze – “L’affidamento è funzionale alla riattivazione di un tavolo di confronto tra la Regione e la consulta delle Fondazioni bancarie toscane con l’obiettivo di rafforzare la capacità della Toscana di sviluppare politiche culturali integrate fondate sulla collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti filantropici”. Così l’assessora alla cultura Cristina Manetti risponde all’interrogazione del consigliere Matteo Zoppini (FdI) sull’affidamento diretto di un servizio di supporto alla Direzione Beni, istituzioni, attività culturali e sport per il tavolo con la Consulta delle Fondazioni bancarie toscane.

“L’atto di affidamento – continua – è un contratto pubblico di servizi” e “non un incarico professionale, ha una durata fino al 30 novembre del 2027 per una spesa pari a 39mila euro 990, ripartita sulle annualità ’26 e ‘27”. “L’oggetto dell’affidamento è un’attività di supporto, mentre la titolarità delle scelte e ogni decisione restano in capo alla direzione che si avvale dell’affidamento per competenze specialistiche non presenti nel proprio interno, come la conoscenza delle modalità di intervento delle fondazioni di origine bancarie, la padronanza degli strumenti di partenariato pubblico privato in campo culturale. Non si tratta di una carenza della direzione, ma di una diversità di profili”. Manetti conclude dicendo che “l’esigenza soddisfatta con l’affidamento è specifica e temporanea, legata alla riattivazione del tavolo”.

“Non abbiamo messo in dubbio la legittimità dell’affidamento, ma la sua opportunità – ha risposto Zoppini – Non è in dubbio l’importanza del rapporto di collaborazione tra le fondazioni e le istituzioni. Riteniamo però di voler approfondire come, attraverso questo affidamento per una cifra consistente rispetto all’incarico che si pone, la direzione intenda svolgere. A nostro parere le professionalità all’interno della direzione cultura, rispetto a questo tema, avrebbero potuto partecipare a tavoli istituzionali e partenariati nei quali si perseguivano le finalità affidate all’esterno”. “Il tema era privilegiare il lavoro degli uffici della Regione rispetto all’individuazione di professionalità esterne”.

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