Onorificenze: a Cosimo Ceccuti il Gonfalone d’argento
Il massimo riconoscimento dell’Assemblea legislativa toscana consegnato dalla presidente Stefania Saccardi alla presenza del presidente della Giunta Eugenio Giani e del consigliere regionale Francesco Casini
Firenze – “Sono lusingato di ricevere il prestigioso riconoscimento del Gonfalone d’argento. Per me rappresenta la sintesi dei valori civili, culturali e morali appresi nel lungo sodalizio con il mio maestro Giovanni Spadolini: valori che ho a mia volta cercato di trasmettere ai miei studenti nei quarantacinque anni di insegnamento alla Facoltà di Scienze politiche ‘Cesare Alfieri’”. Queste le parole del professor Cosimo Ceccuti che oggi, mercoledì 30 settembre, nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso ha ricevuto dalla presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi la massima onorificenza dell’Assemblea legislativa toscana. A proporre il riconoscimento all’Ufficio di presidenza, il consigliere regionale Francesco Casini. È intervenuto anche il presidente della Giunta regionale Eugenio Giani.
“Il mio rapporto con gli studenti – ha proseguito Ceccuti – non è stato solo la formazione, bensì l’ascolto, così come il mio Professore aveva fatto con me: ascoltare, accompagnare i nostri giovani, conquistarne la fiducia, la stima, l’amicizia. Nonché, oso pensare, la loro gratitudine.
Ciò che più mi commuove del mezzo secolo trascorso all’Università è appunto il gioioso ricordo che hanno dei nostri incontri i miei studenti e le mie studentesse – ormai di diverse generazioni -, che mi fermano per strada per salutarmi e per rinnovare – tanti anni dopo – la loro stima e la loro grande amicizia. Un filo rosso che continua con la Fondazione Spadolini Nuova Antologia, che per i giovani (e non solo per loro) ha aperto la Biblioteca e la ‘Casa dei libri’, istituito borse di studio e premi, promosso pubblicazioni e convegni, nella continuazione di un appassionante ‘viaggio’ che condivido con il Consiglio di amministrazione, le istituzioni nazionali e locali, pubbliche e private, e con tanti amici. A tutti, insieme a chi opera ogni giorno al mio fianco, va il ringraziamento più sentito. Il Gonfalone d’argento che mi viene conferito racchiude per me tutto questo, mi induce a guardarmi indietro, a rivivere un percorso di studi portato avanti negli anni con l’aiuto generoso e solidale di tante persone che mi hanno preso per mano e mi hanno accompagnato nelle varie fasi della mia vita. E nel contempo a guardare avanti, proseguendo su questa via con immutato entusiasmo al servizio della comunità. Ricevere questo premio nella mia città, dalla mia Regione, ha un alto valore simbolico: la Toscana è da sempre fucina di pensiero critico, patria del Risorgimento morale e civile d’Italia, terra di libero confronto. Esserci nati e vissuti è una vera fortuna”.
“Il Gonfalone d’argento a Cosimo Ceccuti – ha detto la presidente Stefania Saccardi – è il riconoscimento a una figura che ha dedicato una parte importante della propria vita alla cultura, alla memoria e alla crescita civile della Toscana. Attraverso la Fondazione Spadolini Nuova Antologia e il suo impegno di studioso e docente, il professor Ceccuti ha saputo custodire e valorizzare un patrimonio culturale e istituzionale di grande rilievo, mantenendo vivo il pensiero e l’eredità di Giovanni Spadolini e della tradizione democratica del nostro Paese. Particolarmente significativo è anche il suo impegno rivolto alle giovani generazioni, alle quali ha sempre cercato di trasmettere il valore della conoscenza, della lettura e del pensiero critico. È una testimonianza concreta di come la cultura possa essere uno strumento di partecipazione e di crescita della comunità. Con questo riconoscimento la Toscana esprime dunque la propria gratitudine per un impegno che, nel corso degli anni, ha contribuito a rafforzare e a diffondere l’identità culturale e civile della nostra Regione.”
Il presidente della Giunta regionale Eugenio Giani ha prima di tutto sottolineato “l’affetto e la stima di tutto il Consiglio regionale che apprezza la figura di Cosimo Ceccuti. Un uomo apprezzato e riconosciuto in tutta la Toscana per tre aspetti: per il suo ruolo istituzionale nella Fondazione Spadolini Nuova Antologia, per la sua dimensione di professore universitario con una grande sensibilità culturale e soprattutto per la sua dimensione umana che lo ha visto sempre generoso e a disposizione di tutti”.
“Il conferimento del Gonfalone d’argento al professor Cosimo Ceccuti – le parole del consigliere Casini – è un riconoscimento a una vita dedicata alla cultura, alle istituzioni e alla crescita democratica della nostra comunità. Per me ha anche un significato personale particolare, avendo avuto l’onore di essere suo allievo all’Università e di poterne conoscere direttamente, come tanti suoi studenti, il rigore, la passione e il profondo senso civile che ha sempre accompagnato il suo lavoro. Attraverso la Fondazione Spadolini Nuova Antologia, Ceccuti ha saputo custodire e mantenere vivo un patrimonio culturale e istituzionale straordinario, legato alla figura di Giovanni Spadolini e alla migliore tradizione laica e democratica del nostro Paese. Allo stesso tempo ha sempre rivolto una particolare attenzione alle nuove generazioni, promuovendo la lettura, la conoscenza e il pensiero critico. Ringrazio la presidente Saccardi e tutti i colleghi del Consiglio regionale che hanno condiviso la mia proposta di conferirgli il più alto riconoscimento dell’Assemblea toscana. Al professor Ceccuti va la nostra gratitudine e l’augurio di continuare ancora a lungo questo prezioso lavoro”.
Cosimo Ceccuti, studioso e protagonista della vita culturale italiana, ha contribuito in modo significativo alla diffusione del patrimonio ideale, culturale e politico di Giovanni Spadolini. Già professore ordinario presso la Facoltà di Scienze politiche ‘Cesare Alfieri’ di Firenze, è coordinatore e presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia ETS e direttore della rivista ‘Nuova Antologia’. Fondata a Firenze nel 1866 la rivista è ancora oggi una delle più autorevoli espressioni della cultura italiana e un simbolo della tradizione intellettuale toscana e del dialogo tra storia, politica e società.
Cosimo Ceccuti è stato accompagnato in una sala Gonfalone gremita dalle figlie Isabella e Caterina e da tutta la sua famiglia. Erano presenti i consiglieri regionali Alessandro Tomasi, Alessandro Franchi e Jacopo Cellai e l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti.
Le dichiarazioni in video
La dichiarazione di Francesco Casini, consigliere regionale
La dichiarazione di Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini















