Toscana in Silicon Valley: dieci imprese a San Francisco e nuovo protocollo per startup e Pmi innovative
Dal 28 settembre al 2 ottobre 2026 una delegazione della Regione Toscana sarà a San Francisco per una nuova edizione di “Toscana Tech on the road”, il progetto dedicato alla promozione dell’innovazione e all’internazionalizzazione delle imprese toscane. Alla missione parteciperanno anche 16 rappresentanti di 10 startup innovative e PMI innovative toscane, selezionate per prendere parte al programma di incontri e attività presso l’ecosistema dell’innovazione della Silicon Valley
Firenze – Dal 28 settembre al 2 ottobre 2026 una delegazione della Regione Toscana sarà a San Francisco per una nuova edizione di “Toscana Tech on the road”, il progetto dedicato alla promozione dell’innovazione e all’internazionalizzazione delle imprese toscane.
Alla missione prendono parte l’assessore regionale Leonardo Marras, il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, la presidente della seconda commissione del Consiglio regionale Brenda Barnini e il consigliere regionale, Claudio Gemelli.
Due gli obiettivi principali della missione: sostenere le 10 startup innovative e PMI innovative toscane partecipanti, rappresentate da una delegazione di 16 imprenditrici, imprenditori e manager, favorendone l’incontro con investitori, aziende e protagonisti dell’ecosistema tecnologico della Silicon Valley, e rafforzare la collaborazione istituzionale tra la Toscana e gli Stati Uniti per accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese innovative regionali.
Proprio in questa direzione si inserisce uno degli appuntamenti centrali della missione: il rinnovo, presso il Consolato Generale d’Italia a San Francisco, del Protocollo d’intesa in tema di supporto all’accelerazione e sviluppo delle PMI e startup innovative negli Stati Uniti per il biennio 2027-2028, approvato dalla Giunta regionale con D.G.R. n. 893 del 20 luglio 2026.
“Siamo molto felici di ospitare con INNOVIT l’importante progetto che lega la Regione Toscana agli Stati Uniti attraverso start-up che producono innovazione. È grazie a questi esempi virtuosi che contribuiamo a rafforzare il legame Italia-Stati Uniti, mostrando il volto più innovativo del nostro Paese. Incastonato nella Silicon Valley, INNOVIT è per definizione la casa ufficiale dell’innovazione italiana negli USA. Proprio grazie alla sua posizione strategica, incoraggia l’effetto contaminazione di conoscenze da un’impresa all’altra, favorendo un continuo scambio di idee e esperienze. Sono certo che le start up che parteciperanno al progetto “Toscana Tech on the road” torneranno in Italia arricchite da un bagaglio di esperienze che le aiuteranno concretamente nel loro percorso di crescita e di successo. Ringrazio la Regione Toscana per aver promosso l’iniziativa. Con il Console a San Francisco, e tutto il Sistema Italia, siamo pronti a dare ogni possibile supporto”, ha affermato l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci.
“Il successo di INNOVIT dimostra quanto sia importante offrire alle imprese italiane un punto di accesso qualificato all’ecosistema dell’innovazione della Silicon Valley. INNOVIT è oggi una piattaforma concreta per accompagnare startup e PMI nel percorso di internazionalizzazione, favorendo partnership e nuove opportunità di crescita negli Stati Uniti. È un risultato che nasce dalla capacità di fare sistema: l’Ambasciata d’Italia a Washington assicura il coordinamento della rete istituzionale, il Consolato Generale a San Francisco presidia uno degli ecosistemi tecnologici più dinamici al mondo e ICE Agenzia contribuisce a rafforzare il collegamento tra le imprese italiane e il mercato statunitense. La collaborazione con le Regioni rappresenta un ulteriore passo per ampliare questa rete e trasformare sempre più l’innovazione italiana in opportunità di crescita internazionale” sottolinea il Console Generale d’Italia a San Francisco, Massimo Carnelos.
Il Protocollo punta a consolidare e dare continuità alla collaborazione istituzionale e alle attività realizzate negli ultimi anni, rafforzando gli strumenti messi a disposizione delle imprese toscane interessate a sviluppare relazioni, opportunità e percorsi di crescita sul mercato statunitense.
Cornice delle attività delle imprese sarà ancora una volta Casa Toscana, lo spazio della Regione Toscana all’interno di Innovit, l’Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco. Nel corso della settimana le dieci aziende selezionate – Clepio Biotech srl, Fuzzy Marketing srl, Sofable srl, Mea srl, ID Lab srl, Joppys srl, Aidia srl, Aurasensae srl, Colux srl, Boscovivo tartufi ica srl – avranno l’opportunità di presentare i propri progetti, prodotti e servizi a potenziali investitori e a rappresentanti di importanti realtà economiche, tecnologiche e accademiche dell’area.
La missione rappresenterà inoltre un’occasione per approfondire il confronto con alcune delle realtà più avanzate dell’ecosistema californiano dell’innovazione e per conoscere esperienze e tecnologie che possano trovare applicazione anche nel contesto toscano.
Particolare attenzione sarà dedicata alle potenzialità dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti, sia per la crescita e la competitività delle imprese sia per l’innovazione della pubblica amministrazione e dei servizi ai cittadini. “L’obiettivo è dare alle imprese toscane strumenti e relazioni per misurarsi con uno dei mercati più avanzati e competitivi a livello internazionale. Il Protocollo che sottoscriveremo al Consolato d’Italia a San Francisco rafforza questo percorso e guarda già al 2027 e al 2028, dando continuità alle attività di supporto all’accelerazione e allo sviluppo negli Stati Uniti delle nostre startup e PMI innovative. Allo stesso tempo, la missione sarà un’occasione per approfondire le trasformazioni in corso nell’intelligenza artificiale e nelle nuove tecnologie e capire come tradurle in opportunità concrete per il sistema economico toscano” dichiara l’assessore regionale Leonardo Marras.
La Toscana deve avere l’ambizione di stare nei luoghi in cui si costruisce il futuro, non per inseguire modelli elaborati altrove, ma per portare una propria idea di innovazione. A San Francisco accompagneremo dieci imprese toscane e metteremo in relazione il nostro sistema produttivo e della ricerca con uno dei principali centri mondiali dello sviluppo tecnologico. Vogliamo aprire nuovi mercati, attrarre investimenti e costruire collaborazioni, ma la sfida che abbiamo davanti è ancora più grande. Di fronte all’intelligenza artificiale e alle trasformazioni che cambieranno il modo in cui lavoriamo, produciamo e viviamo, la Toscana può proporre un vero umanesimo digitale: utilizzare la tecnologia per aumentare le possibilità delle persone, creare lavoro di qualità, rendere le imprese più competitive e migliorare la vita delle nostre comunità. Abbiamo università, ricerca, competenze e un tessuto produttivo straordinario. Dobbiamo avere il coraggio di unirli dentro una visione comune e fare della Toscana uno dei luoghi europei in cui l’innovazione non viene semplicemente utilizzata, ma pensata, sviluppata e governata mettendo sempre la persona al centro”, dichiara il vicepresidente del Consiglio Regionale toscano Antonio Mazzeo.
La missione 2026 si inserisce così nel percorso avviato negli anni scorsi dalla Regione Toscana per costruire un collegamento stabile tra il sistema regionale dell’innovazione e la Silicon Valley. Un percorso che, attraverso Casa Toscana, “Toscana Tech on the road” e il nuovo Protocollo d’intesa 2027-2028, punta a rafforzare la presenza internazionale delle imprese, favorire nuove collaborazioni e valorizzare la Toscana come territorio capace di coniugare tradizione, creatività, ricerca e innovazione.








