Consiglio regionale: approvate la quarta e quinta variazione al bilancio triennale 2026-2028
Approvati due ordini del giorno per destinare l’avanzo di amministrazione a misure specifiche di rispristino ambientale, cooperazione internazionale e valorizzazione della storia democratica del nostro Paese
Firenze – Il Consiglio regionale della toscana ha approvato la quarta e quinta variazione al Bilancio triennale 2026-2027-2028 dell’Assemblea legislativa.
Sulla quarta variazione, dopo ampio dibattito, l’Aula si è espressa a maggioranza. Hanno votato a favore Pd, Casa Riformista, Movimento 5 stelle e Forza Italia. Si sono astenuti Fratelli d’Italia, ha votato contro il consigliere di Casa Riformista Federico Eligi.
La quinta variazione ha incassato l’unanimità. Non ha partecipato al voto il consigliere di Casa Riformista Federico Eligi.
Nei due ordini del giorno collegati alla quarta variazione, si ritrova il dettaglio della destinazione dell’avanzo di amministrazione che ammonta ad euro 2milioni 478mila 147,86.
L’ordine del giorno con primo firmatario il vicepresidente Antonio Mazzeo (Pd) dettaglia le destinazioni come segue: Interventi di ripristino e recupero conseguenti all’incendio del Monte Faeta come da progetto della Direzione Agricoltura; Prosecuzione del progetto “Toscana del Mediterraneo” e sostegno a ulteriori iniziative di internazionalizzazione del sistema produttivo toscano; Iniziative di cooperazione internazionale da realizzare in collaborazione con la vicepresidenza della Giunta Regionale; Progetto relativo al contrasto alle isole di calore da realizzare in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente e mediante il coinvolgimento del CNR; Estensione del progetto “Casa Toscana” ad altre realtà internazionali sul modello di quanto già attuato a San Francisco e Dubai; Interventi di rigenerazione del patrimonio immobiliare da attuare in collaborazione con la Direzione Beni Immobili e Gestione Patrimonio; a definire eventuali ulteriori progettualità mediante accordo con il Consiglio regionale.
L’ odg è stato approvato con 33 voti favorevoli e il voto contrario del consigliere Eligi.
L’ordine del giorno con primo firmatario il vicepresidente Diego Petrucci (FdI), spiega la destinazione dell’avanzo per la valorizzazione democratica del nostro Paese e in particolare l’ottantesimo anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne.
L’ Odg chiede un impegno a trasferire fondi per celebrare l’ottantesimo del voto delle donne è stato approvato con 32 voti favorevoli, il voto contrario del consigliere Federico Eligi (Casa Riformista) e il voto di astensione della consigliera Marta Logli (PD).
Nell’ Odg si ricorda che ricorre l’ottantesimo anniversario dell’estensione del diritto di voto alle donne in Italia, una tappa fondamentale della storia democratica del nostro Paese che merita di essere celebrata con una solenne iniziativa istituzionale e impegna l’Ufficio di Presidenza e gli organi competenti: a garantire il pluralismo dell’evento: strutturare il programma della serata celebrativa assicurando la massima trasparenza e un rigoroso pluralismo, sia nei contenuti storici e culturali trattati, sia nella selezione degli ospiti, dei relatori e dei partecipanti invitati a intervenire. Ad evitare strumentalizzazioni politiche: Vigilare affinché l’intera manifestazione mantenga un profilo strettamente istituzionale e celebrativo, escludendo qualsiasi forma di strumentalizzazione politica.
La presidente Saccardi ricorda che i due atti sono già stati approvati in Ufficio di Presidenza e utilizzano l’avanzo di amministrazione.
Il vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci (Fratelli d’Italia) ha evidenziato
che si cerca di utilizzare l’avanzo di amministrazione nel miglior modo possibile e che la parte più consistente dell’avanzo deriva da aver vinto il ricorso sulla causa per gli ex consiglieri sui vitalizi per una cifra di circa tre milioni di euro. “Nella passata legislatura non si accettò nessuna transazione con gli ex consiglieri e avevamo ragione su quella battaglia e ringrazio il presidente del Consiglio regionale Mazzeo per il suo lavoro all’epoca. Sottolineo per una volta un aspetto positivo della buona politica in modo trasversale”.
Il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo (PD) sottolinea la buona gestione amministrativa del Consiglio regionale: la capacità di pagare i fornitori entro 30 giorni, la capacità gestionale di tenere sotto controllo i costi e di diminuire l’avanzo di amministrazione. “Decidemmo insieme di abolire il doppio vitalizio per i consiglieri regionali e fu una scelta difficile. L’odg da me presentato trasferisce risorse alla Giunta con degli indirizzi precisi per intervenire sul cambiamento climatico, la presenza internazionale della Toscana, la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, la gestione patrimonio pubblico e credo che sia la volontà di tutta l’assemblea”.
Interviene il consigliere regionale Federico Eligi (Casa Riformista) sottolineando che “la priorità sarebbe quella di dotarsi di un fondo per le leggi depositate in Consiglio regionale ed è un’operazione di serietà. Mentre suddividere in capitoli questo fondo e l’avanzo non mi convince, Secondo la mia opinione erano strumenti idonei per creare un fondo per le leggi specifico”.
La presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi precisa che non si potevano finanziare il fondo leggi con queste risorse, perché deve essere un investimento pluriennale. “Siamo d’accordo a chiedere risorse specifiche sul fondo leggi, ma la richiesta legittima non trova collocazione in queste proposte di delibera di utilizzo dell’avanzo”.
Il consigliere regionale Vittorio Fantozzi (Fratelli d’Italia) ritiene che “i fondi del Consiglio regionale stanno diminuendo, rischiamo di diventare una succursale della Giunta Regionale e perdere la nostra importante funzione legislativa”.
Per Massimiliano Ghimenti (AVS) “il fondo leggi del Consiglio regionale deve essere finanziato, credo che però gli interventi che vengono finanziati con questa variazione siano importanti e utili, segnalo l’azione dopo incendio del Monte Faeta, il progetto sul cambiamento climatico sulle isole di calore. Devono sicuramente arrivare risorse adeguate relative a un fondo per le leggi, ma gli interventi che andiamo a finanziare sono davvero importanti”.
Secondo il consigliere regionale Marco Stella (Forza Italia) “il consigliere Eligi dovrebbe parlare direttamente al presidente Giani più che porre questi problemi al Consiglio regionale. È espressione della lista del presidente Giani è quindi ha un ruolo importante. Lo deve dire ai due presidenti della Giunta e del Consiglio e noi lo sosterremo in questa sua rivendicazione”.
Il consigliere regionale Federico Eligi (Casa riformista) ricorda che “siamo un’istituzione autonoma e dobbiamo rafforzare questo ruolo del Consiglio regionale e lo dovrebbero difendere anche le opposizioni. Ho già fatto la proposta di dotare il fondo leggi di un milione ma non sono stato ascoltato dal consiglio. Ritengo che questa sia la prima priorità”.
Il vicepresidente Diego Petrucci (Fratelli d’Italia) “siamo d’accordo con Odg, non ci può essere errore più grave che chiedere un fondo leggi specifico che attinge ad una dotazione nostra. Noi possiamo avanzare le nostre richieste direttamente alla Giunta Regionale direttamente. Potere legislativo è in capo all’assemblea ed è una nostra prerogativa”.
Jacopo Ferri (Forza Italia) dichiara il voto favorevole di Forza Italia precisando: “Chiediamo anche noi un fondo leggi operativo”.




