21 Luglio 2026

Onorificenze: il Festina Lente conferito a Claudio Meli

La presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi ha consegnato il riconoscimento all’imprenditore fiorentino Claudio Meli

Comunicato n. 0630
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Firenze – Cerimonia di conferimento della Festina Lente a Claudio Meli in sala Gonfalone di palazzo del Pegaso. A consegnare l’onorificenza è stata la presidente dell’Assemblea toscana Stefania Saccardi.  Il riconoscimento, istituito recentemente dal Consiglio regionale – una statuetta realizzata in bronzo – è riservato a “imprenditori, professionisti, artigiani, enti del terzo settore e sportivi toscani”, o comunque operanti nella nostra regione, che abbiano “costruito nel tempo, con dedizione, equilibrio e tenacia, un percorso significativo a beneficio della comunità, dimostrando come la vera efficacia nasca dall’unione tra visione e misura”.

La presidente Stefania Saccardi ha proposto l’imprenditore Claudio Meli “per aver saputo interpretare e innovare il concetto di ospitalità di lusso attraverso una visione autentica, profondamente radicata nel territorio e al contempo capace di affermarsi a livello internazionale”, trasformando THE PLACE Firenze in un modello esemplare di “sartoria dell’ospitalità”.

Sono intervenuti alla cerimonia il vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci e il consigliere regionale Jacopo Cellai.

“Con il conferimento del Festina Lente a Claudio Meli – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – vogliamo riconoscere una visione imprenditoriale capace di generare valore ben oltre il successo di un’impresa. Il suo percorso dimostra che l’eccellenza nasce quando competenza, responsabilità e amore per il territorio si traducono in opportunità per la comunità. È questa la Toscana che vogliamo valorizzare: aperta al mondo, fedele alla propria identità e capace di costruire futuro. Un imprenditore dell’accoglienza, degli hotel di lusso, che è stato premiato in tutto il mondo; un fiorentino che ha fatto dell’attenzione alla qualità e al territorio il suo tratto distintivo. Inoltre, con i proprietari dell’albergo ha costituito una fondazione che cerca di promuovere l’artigianato classico della nostra regione. Ci è sembrato giusto assegnarli il premio Festina Lente che richiama lo spirito di Cosimo I dei Medici che ricorda che si decide lentamente ma poi si agisce rapidamente e che dovrebbe essere il motto die nostri imprenditori che cercano di dare valore alla nostra città e alla nostra regione.”

“Un’altra eccellenza toscana e quello che mi ha colpito di Claudio Meli – ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci – che si è definito un artigiano che ha fatto dell’accoglienza, dell’ospitalità a Firenze un suo tratto distintivo. Mette a disposizione dei suoi ospiti pezzi di Toscana, le nostre eccellenze agroalimentari, ma anche gli artigiani più qualificati che mette in contatto con i turisti che arrivano. Un premio strameritato a chi fa ancora grande Firenze e la Toscana nel mondo.”

“Un premio che mi rende felice e di grande prestigio – ha detto l’imprenditore Claudio Meli – e che ricevo a Firenze, dopo avere vinto il premio a Las Vegas nel 2025 come miglior albergatore indipendente nel mondo. Una piccola struttura con solo 20 camere, ma che si è fatta conoscere nel mondo e anche quest’anno sono tra i finalisti del premio a Las Vegas. Una rivincita degli artigiani dell’ospitalità, come amo definirmi, e ringrazio i proprietari che mi hanno dato la possibilità di esprimere questa accoglienza su misura, alla vecchia maniera. Oggi si parla molto di intelligenza artificiale, a noi piace ancora parlare di intelligenza artigianale, qualcosa ancora legato all’umanità. Le tre parole d’ordine sono: autenticità, personalità e amore per il territorio. Dobbiamo riscoprire i rapporti umani che sono sentimenti che si sono persi negli anni e in questo noi italiani non siamo secondi a nessuno.”

La Presidente del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi ha conferito dell’onorificenza Festina Lente Claudio Meli:

  • per aver saputo interpretare e innovare il concetto di ospitalità d’eccellenza attraverso una visione autentica, profondamente radicata nell’identità culturale, artistica e sociale di Firenze e della Toscana e, al tempo stesso, riconosciuta e apprezzata a livello internazionale.
  • per aver trasformato The Place Firenze in un modello di accoglienza capace di coniugare qualità, attenzione alla persona, cura del dettaglio e valorizzazione del patrimonio culturale e artigianale del territorio, contribuendo a ridefinire gli standard dell’hôtellerie indipendente e dimostrando come autenticità, innovazione e senso dell’ospitalità possano rappresentare un elemento distintivo dell’eccellenza italiana nel mondo.
  • per aver altresì favorito, attraverso l’attività della Fondazione The Place of Wonders, la tutela e la valorizzazione dei mestieri d’arte e delle tradizioni artigiane italiane, promuovendo borse di studio, percorsi formativi e iniziative culturali capaci di creare opportunità concrete per le nuove generazioni e di rafforzare il legame tra cultura, impresa, comunità e territorio. Un impegno che contribuisce a trasmettere competenze preziose, a sostenere il ricambio generazionale e a valorizzare un patrimonio di conoscenze che rappresenta uno dei tratti distintivi della Toscana.
  • per aver infine contribuito, con il proprio impegno imprenditoriale e civile, a diffondere nel mondo un’immagine della Toscana fondata sull’eccellenza, sull’accoglienza, sulla qualità del saper fare e sulla capacità di coniugare tradizione e innovazione, come testimonia il prestigioso riconoscimento internazionale di Hotelier of the Year 2025, conferito da Virtuoso in occasione della Virtuoso Travel Week, che ne consacra il percorso professionale e il ruolo di ambasciatore dell’ospitalità toscana nel panorama internazionale.

Nell’albergo fiorentino, gestito direttamente dalla famiglia Babini, Meli ha dimostrato di poter superare i confini del classico concetto di lusso. Da The Place Firenze l’ospite si sente come in una vera “casa fiorentina” di appena venti camere, al centro di un’attenzione costante e personalizzata. Un approccio che Meli ama definire “sartoria dell’ospitalità”. Classe 1973, Meli ha iniziato la sua carriera come concierge nell’associazione mondiale Les Clefs D’Or, sviluppando da subito la passione per l’hôtellerie e per l’arte di rendere unico ogni soggiorno. Dopo esperienze in realtà internazionali, ha scelto di riportare a Firenze la sua visione, trasformando The Place in un modello di ospitalità contemporanea, oggi riconosciuto a livello globale. Il premio assegnato da Virtuoso rappresenta la vittoria di una piccola collezione indipendente, The Hospitality Experience, che comprende anche il Londra Palace Venezia e il Borgo dei Conti Resort in Umbria. Una conferma che l’approccio sartoriale e autentico può ancora primeggiare in un mercato dominato dalle grandi catene.

È stata proprio l’azione di Meli a ispirare la nascita della Fondazione The Place of Wonders, voluta dalla famiglia Babini per sostenere progetti culturali e creativi che valorizzano i saperi, le tradizioni e le nuove generazioni di talenti. Un progetto che riflette una visione inedita di ospitalità per raccontare Firenze e il suo “saper fare”. La risposta più intelligente a una sempre maggiore omologazione nel settore dell’ospitalità.

 

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Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana