Minori stranieri non accompagnati: Scaramelli annuncia nuovo avviso pubblico per aspiranti tutori volontari
Il Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza invita a partecipare all’edizione 2026: “La Toscana ha una lunga tradizione di accoglienza e solidarietà, e sono certo che anche questa volta la risposta sarà forte, consapevole e generosa”
Firenze – Offrire una guida, un punto di riferimento e una rappresentanza legale alle persone di minore età che arrivano in Italia da soli, senza figure adulte di riferimento. Con questo obiettivo il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Toscana, Stefano Scaramelli, annuncia l’apertura del nuovo Avviso pubblico per la selezione e formazione di privati cittadini disponibili ad assumere a titolo volontario e gratuito la tutela di minori stranieri non accompagnati (Msna) presenti sul territorio regionale, in attuazione della legge 47/2017. Attraverso l’Avviso si potrà accedere al Corso di formazione per aspiranti Tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, che sarà organizzato entro l’anno in corso dall’Ufficio del garante.
Il 15 luglio scorso, durante un incontro a Palazzo del Pegaso, il nuovo Avviso è già stato anticipato anche all’associazione dei Tutori volontari di minori stranieri non accompagnati della Regione Toscana, consolidando la sinergia con chi rappresenta chi opera quotidianamente sul campo per la protezione dei diritti dei più giovani.
L’avviso pubblico è consultabile e disponibile sul sito internet del Garante. La procedura rimarrà aperta in modo permanente, senza una scadenza predeterminata ed il corso di formazione verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di 25 candidati ammessi e, tendenzialmente, non potrà superare il numero massimo di 50 partecipanti.
“Diventare tutore volontario significa compiere una scelta di straordinario valore civile e umano”, ha dichiarato Scaramelli. “Questi ragazzi arrivano sul nostro territorio con un carico di speranze, ma anche di grandi fragilità, privati dei loro legami familiari. Garantire loro una figura di riferimento che vigili sui loro diritti, sulla loro sicurezza e sui loro percorsi di integrazione scolastica e sociale è un dovere istituzionale e morale. Presentando questo avviso all’associazione dei Tutori volontari di minori stranieri non accompagnati della Regione Toscana, vogliamo lanciare un appello alla cittadinanza attiva: la Toscana ha una lunga tradizione di accoglienza e solidarietà, e sono certo che anche questa volta la risposta dei privati cittadini sarà forte, consapevole e generosa”.
Il ruolo del tutore volontario. Il Tutore Volontario è chiamato a farsi interprete dei bisogni e delle necessità del minore, operando sempre nel suo superiore interesse. Tra i compiti principali figurano la rappresentanza legale, la vigilanza sulle condizioni di accoglienza, sicurezza e protezione, la promozione del benessere psicofisico e il monitoraggio dei percorsi di educazione e integrazione del minore, tenendo conto delle sue capacità e aspirazioni, oltre all’eventuale amministrazione del patrimonio.
I requisiti per candidarsi. Per poter presentare la domanda, gli aspiranti tutori devono possedere i seguenti requisiti principali:
- Aver compiuto 25 anni.
- Avere residenza e domicilio stabile nella Regione Toscana.
- Cittadinanza italiana, di un altro Stato UE o extra-UE (in regola con il soggiorno), con adeguata conoscenza della lingua italiana.
- Godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne o procedimenti penali in corso.
- Assenza di condizioni ostative o conflitti di interesse (es. non aver subìto provvedimenti sulla responsabilità genitoriale).
Titoli di studio specifici, conoscenza di lingue straniere o pregresse esperienze nel mondo del volontariato e dell’integrazione minorile costituiranno elementi preferenziali.
Come presentare la domanda. La domanda di partecipazione al Corso deve essere redatta utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito istituzionale e deve essere obbligatoriamente corredata da un curriculum vitae firmato e dalla copia di un documento di identità in corso di validità (pena l’immediata irricevibilità). L’invio può essere effettuato tramite:
- E-mail ordinaria: garante.infanzia@consiglio.regione.toscana.it
- PEC: consiglioregionale@postacert.toscana.it
- Raccomandata: Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Toscana, Palazzo Bastogi, via Cavour n. 18, 50129 Firenze.
- Consegna a mano: Ufficio Archivio-Protocollo del Consiglio regionale della Toscana, Palazzo del Pegaso, via Cavour n. 4, Firenze.




