23 Giugno 2026

Sostegno al popolo Saharawi da parte del Consiglio regionale

Una conferenza stampa dell’intergruppo del Consiglio regionale per sostenere l’autodeterminazione del popolo Saharawi

Comunicato n. 0524
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Firenze – Il Consiglio Regionale della Toscana sostiene da decenni la causa di autodeterminazione del popolo Saharawi attraverso patti di amicizia, progetti di cooperazione e adesso con l’istituzione di un intergruppo consiliare e oggi ha ribadito la volontà di proseguire questo suo impegno con una conferenza stampa che si è svolta nel Media center Sassoli di palazzo del Pegaso e che ha visto la prima uscita pubblica dell’intergruppo consiliare (gruppo di lavoro trasversale composto da consiglieri di maggioranza e opposizione, nato per promuovere e sostenere politicamente i diritti e l’autodeterminazione del popolo saharawi). Per i patti di amicizia la Regione Toscana e oltre 40 comuni del territorio hanno stretto e rinnovato patti di amicizia e gemellaggi, in particolare con la provincia di Auserd nei campi profughi. Sul fronte dell’accoglienza promuove progetti di accoglienza e ospitalità in Toscana per i giovani saharawi, spesso chiamati “piccoli ambasciatori di pace”.

“La costituzione di un intergruppo per sostenere la battaglia del popolo Saharawi per la sua indipendenza è una buona notizia – ha detto il consigliere regionale Lorenzo Falchi presidente del gruppo AVS – e che forze politiche diverse si uniscano per sostenere una giusta causa è comunque importante. La Toscana è da sempre vicina, con le sue istituzioni e associazioni, nel sostenere le ragioni del popolo Saharawi. Mentre si assiste ad una crescente decolonizzazione del territorio africano da più di 50 anni vediamo il Marocco occupare il territorio dove vivono le popolazioni Saharawi. Deve quindi aumentare l’impegno della comunità internazionale per trovare una soluzione a questa annosa vicenda, un impegno politico e diplomatico che ci deve vedere tutti impegnati per trovare una risposta alla giusta richiesta di libertà e di indipendenza della popolazione.”

“Dopo l’invasione marocchina del nostro territorio – ha detto Abdalai Bucheiba rappresentante del popolo Saharawi presso la Regione Toscana – abbiamo cercato una soluzione pacifica con l’intervento dell’Onu dal 1991, ma il governo del Marocco ha sempre rifiutato di riconoscere la nostra indipendenza. Stiamo cercando da molti anni una soluzione, con una proposta americana che cerca una soluzione per i nostri problemi e per una nostra reale indipendenza. Stiamo cercando il sostegno alla nostra causa anche all’Unione Europea per cercare di forzare lo stato del Marocco a riconoscere i nostri diritti.”

“Vorrei ringraziare il consigliere regionale Falchi che ha avuto l’idea di costituire questo intergruppo – ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci (Fratelli d’Italia) – e ringraziare il rappresentante del Fronte Polisario per la sua presenza. Mi sono sempre battuto per far riconoscere l’autodeterminazione dei popoli, anche quando i loro diritti non vengono riconosciuti da organismi internazionali. Il popolo Saharawi è fiero, orgoglioso delle proprie origini, delle proprie tradizioni. Il fatto che sia nato un intergruppo all’interno del Consiglio regionale con rappresentanti di tutte le forze politiche è un elemento positivo, noi dobbiamo mantenere alta l’attenzione sui problemi di questo popolo, non bisogna dimenticare la situazione drammatica che stanno vivendo. 200 mila persone continuano a vivere e morire nei campi profughi nel deserto, una situazione che deve rimanere in primo piano con la massima attenzione della stampa e dell’opinione pubblica internazionale.”

“La Toscana e il suo mondo associativo condividono una lunga storia di solidarietà con il popolo saharawi – ha detto Irene Galletti (movimento 5 stelle) – e porre l’attenzione e la cura sulla sua storia e sulla sua situazione testimonia da parte del consiglio regionale di una Regione che è storicamente terra di Pace, un’attenzione particolare al rispetto del diritto internazionale in un momento storico in cui viene fortemente messo in discussione. Attraverso la creazione di questo intergruppo, intendiamo sostenere e rafforzare gli impegni più strettamente legati ai nostri principi e valori fondamentali, tra cui l’osservanza dello stesso diritto internazionale, la tutela dei diritti umani e la promozione della cooperazione tra i popoli unita allo sviluppo sociale. Insieme alla Commissione Affari europei e relazioni internazionali, ci impegneremo inoltre ad affrontare il ruolo dell’Unione europea nel futuro del Sahara occidentale, garantendo un giusto equilibrio tra gli obiettivi di politica estera e la rigorosa osservanza del quadro giuridico internazionale”.

Per l’intergruppo alla conferenza erano presenti per Casa Riformista Francesco Casini, per Avs Lorenzo Falchi, Diletta Fallani e Massimiliano Ghimenti, per il Pd Alessandro Franchi, Serena Spinelli, Andrea Vannucci, Matteo Trapani e Mario Puppa, per Fratelli d’Italia Diego Petrucci, e per il Movimento 5 stelle Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli. L’intergruppo vede un’ampia partecipazione di consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione e si interfaccia direttamente con i vertici dell’assemblea e con le associazioni di solidarietà locali.

 

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Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana