Economia: ‘ViviLaj e VisitLaj’ per sostenere il commercio di vicinato
Una App favorirà, con un sistema di incentivi, gli acquisti presso i negozi del territorio
Firenze – Il Comune di Lajatico (Pisa) attraverso il progetto “ViviLaj e VisitLaj”, promuove una nuova iniziativa pensata per valorizzare e sostenere i negozi di vicinato, cuore pulsante della vita sociale ed economica del territorio. L’obiettivo è incentivare gli acquisti presso le attività locali attraverso una APP dedicata, rivolta sia ai residenti sia ai turisti. È un modo per sostenere le attività commerciali, ma anche le famiglie residenti nel comune, rafforzare il tessuto economico locale e promuovere la digitalizzazione nel rapporto tra cittadini, commercianti e amministrazione comunale. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale, dal vicepresidente dell’assemblea legislativa, Antonio Mazzeo, dal sindaco di Lajatico, Fabio Tedeschi, dall’assessore Pierluigi Micheletti e dallo sviluppatore del progetto e direttore del Piccolo Teatro Digitale Damiano Bolognesi.
La piattaforma digitale ViviLaj prevede una App mobile per cittadini e commercianti, un sistema per la gestione delle transazioni e un’area amministrativa per il Comune. Ad ogni utilizzo, l’utilizzatore beneficerà di un voucher pari al 5% del valore degli acquisti, con un tetto massimo di credito di 6mila euro per nucleo familiare da usare come sconto per acquisti successivi. Tutto avverrà digitalmente, in modo da rendere il sistema trasparente e tracciabile. Il Comune monitorerà le transazioni, effettuerà la riconciliazione degli sconti concessi e la liquidazione periodica agli esercenti e potrà analizzare i dati per le politiche future. Per gli anziani non sarà necessaria l’installazione della App, ma sarà sufficiente utilizzare la tessera sanitaria.
Nella pratica, il commerciante batte scontrino fiscale con prezzo pieno e indicazione dello sconto concesso e incassa il prezzo scontato; il Comune periodicamente effettua al commerciante bonifico di accredito degli sconti concessi; il commerciante registra l’importo come contributo soggetto a tassazione (ma senza IVA). Un sistema, insomma, che dovrebbe aiutare il tessuto commerciale locale e le famiglie.
La piattaforma VisitLaj è invece rivolta ai turisti e, oltre ad alcuni sconti, è progettata per fornire la mappa dei negozi e delle attività economiche del territorio, proposte di escursioni e visite, indirizzi per la ristorazione.
“ViviLaj e VisitLaj sono molto più di due applicazioni digitali: sono un progetto di comunità – afferma il vicepresidente Antonio Mazzeo. Lajatico sceglie di usare l’innovazione per rafforzare il proprio tessuto sociale ed economico, sostenendo i negozi di vicinato, aiutando le famiglie e valorizzando anche il rapporto con chi visita il territorio. Il cuore dell’iniziativa è semplice e forte: fare in modo che una parte maggiore della spesa quotidiana resti nel Comune, generando valore per le attività locali e servizi di prossimità per i cittadini. Il credito del 5 per cento sugli acquisti per i residenti è un incentivo concreto, ma soprattutto è un messaggio culturale: comprare nel proprio paese significa prendersi cura della propria comunità. È una buona pratica che nasce dall’ascolto del territorio, dal coinvolgimento delle attività economiche e delle associazioni di categoria, e che dimostra come anche dai piccoli Comuni possano arrivare idee innovative, replicabili e capaci di parlare a tutta la Toscana.”
“Il nostro obiettivo è quello di generare un circolo virtuoso per i negozi di vicinato e i residenti, in modo che la spesa delle famiglie non si sposti, o si sposti il meno possibile, al di fuori del territorio comunale – ha detto il sindaco Fabio Tedeschi. – Lajatico conta 560 nuclei familiari e con l’App noi vogliamo incentivarli, attraverso un meccanismo di sconto immediato, a servirsi dei negozi locali. È un modo per conservare ricchezza sul territorio”. Tedeschi ha spiegato che al lancio delle App si è giunti per gradi, dopo una serie di incontri che l’amministrazione comunale ha avuto con i cittadini e con i commercianti.
L’assessore Pierluigi Micheletti ha sottolineato che “il progetto, prima ancora che la App, rappresenta la novità in sé. L’idea che ci ha mosso è stata quella di proporre qualcosa di utile per il territorio servendoci della tecnologia, che doveva essere di semplice utilizzo”.
“Noi abbiamo messo a disposizione le nostre competenze tecniche per tradurre in piattaforma digitale il progetto della giunta comunale. Stiamo lavorando anche all’installazione di totem sul territorio per veicolare i contenuti delle App. La speranza è che i residenti usino molto la App, che speriamo di aver reso semplice e intuitiva”, ha detto Damiano Bolognesi.
All’iniziative era presente anche Marina Lauri, che ha seguito le varie fasi di affinamento del progetto per conto di Anci Toscana, perché quella in fase di partenza a Lajatico, come ha sottolineato il sindaco Tedeschi, “è una proposta che può essere replicata in altri comuni della Toscana interna”.
Le dichiarazioni in video
La dichiarazione di Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale
La dichiarazione di Fabio Tedeschi, sindaco di Lajatico
La dichiarazione di Damiano Bolognesi, sviluppatore della piattaforma digitale






