12 Maggio 2026

Sanità: al via il progetto ‘Salute senza confini’

La conferenza stampa con la partecipazione della presidente Saccardi e del consigliere regionale Francesco Casini  

 

Comunicato n. 0376
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Firenze – Una prevenzione accessibile a tutti. Da questo principio nasce il progetto di cooperazione sanitaria internazionale ‘Salute Senza Confini’ che vede protagonisti la Fondazione I Medici F3, AMSAI, la Misericordia della Toscana e Ispro (Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica). L’iniziativa prenderà forma concreta il 16 e 17 maggio prossimi in piazza Gino Bartali a Firenze, dove medici italiani e africani effettueranno visite di prevenzione gratuite aperte alla cittadinanza.

Il programma è stato  illustrato in una conferenza stampa da Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale; Francesco Casini, consigliere regionale; Paolo Gacci, presidente Fondazione I Medici F3; Omar Abdulcadir, presidente Associazione Amsai; Simona Dei, direttrice sanitaria di Ispro; Claudio Vanni, direttore delle relazioni esterne di Unicoop Firenze; Antonio Fico, direttore del Centro polidiagnostico strumentale Ames; Enrico Sardelli, direttore del coordinamento Misericordie Fiorentine; Davide Argeri, sales support di Procare Health Italia; Osama Rashid, segretario generale della Scuola Fiorentina di Alta Formazione per il Dialogo Interreligioso e Interculturale; Izzedin Elzir, Imam di Firenze.

“ ‘Salute Senza Confini’ rappresenta un esempio concreto di come la sanità pubblica possa diventare uno strumento di inclusione, cooperazione e crescita condivisa – ha detto la presidente Stefania Saccardi –  La Toscana ha costruito negli anni un modello avanzato di prevenzione oncologica, fondato sulla prossimità ai cittadini, sulla qualità scientifica e sull’accesso universale alle cure  Le giornate del 16 e 17 maggio in piazza Gino Bartali saranno un momento importante non solo per offrire visite gratuite di prevenzione alla cittadinanza, ma anche per promuovere una cultura della salute fondata sulla solidarietà e sulla collaborazione tra professionisti, istituzioni e comunità diverse”.

“Il progetto “Salute senza confini” è un esempio concreto di come la sanità non sia solo cura, ma anche la capacità di solidarietà e di costruire ponti di pace – ha detto il consigliere regionale Francesco Casini – e grazie a tutte le associazioni coinvolte siamo in grado di costruire un ponte tra la Toscana e Mogadiscio, portando la prevenzione in territori nuovi e più dimenticati.”

“L’idea del progetto è di lavorare insieme per una salute senza confini – ha detto Paolo Gacci, presidente della fondazione i medici F3 – per un bene comune unendo gli sforzi dei medici italiani e africani.”

“Progetti per far crescere la prevenzione – ha detto Omar Abdulcadir, presidente dei medici africani- anche nei paesi più arretrati e per vedere concretamente se ci sono possibilità di cooperazione con la Regione Toscana.”

“Un tema importante – ci ha detto Claudio Vanni, Unicoop Firenze – perché bisogna guardare anche fuori dai nostri confini, senza dimenticare anche di intervenire con progetti sociali anche nei nostri territori.”

“Ogni progetto che punta alla prevenzione su comunità specifiche è molto importante – ha affermato Simona Dei, direttrice sanitaria di Ispro – e cerchiamo di portare il benessere anche alle comunità più disagiate ed emarginate.”

“Tante iniziative importanti di cooperazione nella sanità – ha detto Osama Rashid, direttore scuola fiorentina per il dialogo interreligioso – e il futuro del mondo è nell’Africa.”

Il progetto prenderà forma concreta il 16 e 17 maggio a Firenze, in piazza Gino Bartali, dove saranno organizzate visite gratuite di prevenzione aperte alla cittadinanza.

Due giornate dedicate alla salute, all’inclusione e alla solidarietà, in cui medici italiani e africani lavoreranno insieme per portare la prevenzione direttamente tra le persone.

‘Salute Senza Confini’ è un progetto di cooperazione sanitaria internazionale che unisce la Fondazione I Medici F3, AMSAI, la Misericordia della Toscana e ISPRO – Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica. L’iniziativa si inserisce pienamente nella strategia di prevenzione oncologica della Regione Toscana, valorizzandone l’esperienza come modello avanzato di sanità pubblica e proiettandola in un contesto di cooperazione internazionale tra Italia e Somalia. Il progetto nasce da un principio chiaro: la prevenzione deve essere accessibile a tutti.

Per questo ‘Salute Senza Confini’ non si limita a offrire visite gratuite, ma costruisce un sistema di collaborazione stabile tra territori, istituzioni e professionisti, con l’obiettivo di trasferire competenze, creare opportunità e generare impatto concreto.

Fondazione I Medici F3 Guida e coordina il progetto, mettendo a disposizione competenze cliniche, esperienza nella prevenzione oncologica e capacità di sviluppo di reti internazionali.

AMSAI – Associazione Nazionale dei Medici Africani Rappresenta il ponte tra Italia e Africa, contribuendo con competenze mediche, conoscenza dei contesti locali e capacità di integrazione interculturale. Misericordia della Toscana Elemento fondamentale per la riuscita operativa del progetto, garantisce supporto logistico, assistenza e presenza sul territorio, facilitando il coinvolgimento diretto della cittadinanza. ISPR Riferimento scientifico della Regione Toscana per la prevenzione oncologica, contribuisce a garantire qualità, metodo e integrazione con i programmi di screening regionali, rafforzando la solidità del progetto.

Il progetto prevede una cena istituzionale tra rappresentanti delle istituzioni fiorentine, delegazioni somale e aziende del settore sanitario, tra cui MENARINI, LILLY, AMES, PROCARE.

L’obiettivo è costruire partnership concrete per la fornitura di dispositivi e farmaci a costi sostenibili, superando una logica assistenziale e puntando su collaborazioni strutturate e durature. L’iniziativa assume anche un valore simbolico e sociale: sarà promossa la presenza dell’Arcivescovo e dell’Imam di Firenze, quale segnale concreto di cooperazione, integrazione e impegno condiviso per la promozione della pace in un contesto internazionale complesso.

In un momento storico segnato da tensioni globali, il progetto intende contribuire alla costruzione di un ponte non solo sanitario, ma anche umano, culturale e istituzionale tra Italia e Somalia.

‘Salute Senza Confini’ non è solo un progetto sanitario, ma una piattaforma integrata di cooperazione internazionale che unisce salute, formazione, industria e dialogo sociale.

L’obiettivo è costruire un ponte stabile tra Firenze e Mogadiscio, capace di generare risultati concreti, migliorare l’accesso alle cure e creare un modello sostenibile e replicabile nel tempo.

In un contesto internazionale complesso, il progetto rappresenta un esempio concreto di come la sanità possa diventare strumento di collaborazione, sviluppo e promozione della pace.

 

Le dichiarazioni in video

La dichiarazione del consigliere regionale Francesco Casini

 

Le parole di Omar Abdulcadir, presidente Associazione Amsai

 

La dichiarazione di Paolo Gacci, presidente della fondazione I Medici F3

 

L’intervento di Simona Dei, direttrice sanitaria di Ispro

 

L’intervento di Osama Rashid, direttore scuola fiorentina per il dialogo interreligioso

 

La dichiarazione di Claudio Vanni, direttore delle relazioni esterne di Unicoop Firenze

 

La galleria delle foto

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana