Toscana tour 2026: ad Arezzo tornano i campioni del Jumping
Il concorso, in programma dal 17 marzo al 12 aprile, celebra la ventesima edizione
Firenze – Nel Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso in una conferenza stampa è stata presentata l’edizione 2026 del Toscana Tour. La manifestazione celebra la ventesima edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale di salto ostacoli dell’equitazione. Dal 17 marzo al 12 aprile 2026, l’Arezzo Equestrian Centre tornerà così ad essere il cuore pulsante del jumping internazionale con quattro settimane di gare. Sono intervenuti alla conferenza stampa il vicepresidente dell’Assemblea legislativa toscana Diego Petrucci e il consigliere regionale Gabriele Veneri. Era presente Riccardo Boricchi, direttore dell’Arezzo Equestrian Centre e Francesco Macrì presidente Estra spa.
“Il Consiglio regionale continua a sostenere questa importante iniziativa – ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci – che porta la Toscana al centro dell’attenzione internazionale. La nostra regione è legata all’equitazione e al mondo dei cavalli da un legame secolare, cerchiamo di sostenere in modo efficace questa importante manifestazione.”
“Il Toscana Tour è sicuramente una delle competizioni equestri più importanti in Europa – ha detto Gabriele Veneri consigliere regionale – per numero di partecipanti, giornate di gara, montepremi e prestigio. Non è un caso che questo concorso ippico sia così longevo: è merito dalla grande professionalità degli organizzatori, dalla struttura che ospita i cavalieri su campi gara di livello altissimo e non per ultimo la città di Arezzo e la Toscana che sono ed un motivo in più per venire a partecipare alle gare portando al seguito famiglie e amici. Un numero così grande di visitatori rappresenta un’opportunità importante per il commercio, la ristorazione, gli hotel e i servizi della nostra splendida Toscana. Ringrazio gli organizzatori che anche per questa edizione hanno scelto di coinvolgere le Istituzioni toscane per questo meraviglioso evento”.
“In questi vent’anni il Toscana Tour – ha detto Riccardo Boricchi direttore Arezzo Equestrian Centre – è diventato un banco di prova per campioni affermati e un trampolino di lancio per giovani talenti. Anche nel 2026 scenderanno in campo alcuni tra i migliori binomi del panorama mondiale e nazionale, protagonisti nei più prestigiosi concorsi del circuito FEI. Oltre all’aspetto sportivo non possiamo che celebrare il livello della struttura che ospita il concorso: Arezzo Equestrian Centre si conferma centro all’avanguardia ed è pronto a crescere ancora”.
“Estra è parte integrante dei territori nei quali opera e delle comunità di cui è al servizio – ha detto Francesco Macrì presidente Estra spa – e concretamente questo vuol dire un’azione costante a sostegno di progetti ed eventi che siano in grado di contribuire allo sviluppo. Un sostegno irrinunciabile va agli eventi di eccellenza internazionale che, come in questo caso, sono in grado di valorizzare Arezzo e la Toscana ma anche una disciplina sportiva in costante crescita quale il jumping. Toscana Tour è ormai giunto alla ventesima edizione a conferma del livello di eccellenza che ha raggiunto ed ha reso l’Arezzo Equestrian Centre una capitale internazionale di questo sport.”
Secondo Remo Chiodi direttore generale per l’ippica MASAF, in collegamento video: “Il sostegno dell’allevamento nazionale e il miglioramento della qualità della produzione e della genetica del cavallo sportivo italiano rientrano tra le finalità istituzionali del Ministero dell’Agricoltura: nel 2026 il MASAF ha promosso un nuovo circuito di selezione – di cui il Toscana Tour costituisce la prima tappa – volto a valorizzare i migliori cavalli sella italiano di 7 anni. La filiera del cavallo sella italiano ha un’alta valenza nel panorama nazionale ed europeo, come dimostrano i dati sui cavalli nati negli ultimi anni, sia da un punto di vista sportivo, sia in termini di ricadute economiche per l’intera filiera. Una tradizione costante nel tempo che il MASAF intende sostenere e valorizzare, nell’ottica di rendere i cavalli sella italiano sempre più competitivi anche in chiave internazionale”.
Arezzo si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia sportiva. Il Toscana Tour 2026 celebra la ventesima edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale di salto ostacoli.
Dal 17 marzo al 12 aprile 2026, l’Arezzo Equestrian Centre tornerà ad essere il cuore pulsante del jumping internazionale con quattro settimane di gare, oltre 1.500 cavalieri e amazzoni provenienti da più di 30 nazioni e un montepremi complessivo di 800.000 euro. L’evento è organizzato con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Arezzo, in collaborazione con Jumping Verona e il sostegno di Estra. Nato nel 2005 da un’idea dell’allora proprietaria dell’Arezzo Equestrian Centre, Ita Marzotto, il Toscana Tour è cresciuto anno dopo anno fino a diventare un punto di riferimento assoluto per il salto ostacoli europeo di inizio stagione.
Ogni settimana saranno presenti circa 1.000 cavalli, in un impianto che si estende su 32 ettari con 118.000 mq di strutture sportive. Fiore all’occhiello è l’Arena Boccaccio, campo in erba di 1,8 ettari tra i più apprezzati d’Europa, affiancata dalle arene in sabbia silicea Dante, Vasari e Petrarca, tre campi di lavoro, un maneggio coperto 70×30 e un’area cross country di 12 ettari.
L’Arezzo Equestrian Centre in vista dei numerosi appuntamenti sportivi e glamour che saranno in programma si presenterà come sempre in grande spolvero: quest’anno l’esclusiva Area Vip – con vista sulle arene Dante e Boccaccio – verrà completamente rinnovata. È qui che cavalieri e ospiti potranno godersi le competizioni e il meglio della cucina toscana. Non mancherà un percorso shopping che proporrà le migliori marche di equitazione e prodotti per i cavalli.
Confermata, invece, la sesta edizione di Italian Champions Tour, il circuito a squadre che avrà come tappa di apertura il prestigioso centro equestre di Arezzo: nell’arena Dante, dal 10 al 12 aprile, si daranno battaglia ben 30 squadre del Circuito Sport e Pro al fine di ottenere punti preziosi per la classifica finale. I campioni di ICT proseguiranno poi con gli impegni di Camaiore, in occasione del Longines Versilia Horse Show (7-10 maggio), di Roma durante lo CSIO a piazza di Siena (28-31 maggio), di Ascoli per il Nazionale A6* (18-20 settembre) e a Verona, per la finalissima, nella cornice unica di Fieracavalli (5-8 novembre). Venerdì 10 aprile, come ormai da tradizione, nella prestigiosa Guest Lounge di Arezzo Equestrian Centre si terrà la cena di gala dove verranno presentati team manager e cavalieri che saranno protagonisti del grande impegno sportivo ideato da Riccardo Boricchi e Guido Grimaldi: nell’occasione saranno donate alle squadre delle medaglie disegnate dagli alunni dell’Istituto Tecnico Professionale Margaritone Vasari – sezione Orafi di Arezzo – e realizzate da un’azienda del distretto orafo aretino.
Commentando l’iniziativa Stefania Saccardi presidente del Consiglio regionale ha detto:
“Il Toscana Tour rappresenta da venti edizioni un appuntamento di grande prestigio per lo sport e per il nostro territorio. Un evento che unisce eccellenza sportiva, organizzazione e capacità di attrarre atleti e appassionati da tutto il mondo. Il fatto che questa manifestazione si svolga ad Arezzo, presso l’Arezzo Equestrian Centre, conferma il ruolo della Toscana come punto di riferimento internazionale per gli sport equestri e per l’organizzazione di grandi eventi. Manifestazioni come il Toscana Tour non sono soltanto competizioni di altissimo livello, ma anche un’importante occasione di promozione del territorio, di sviluppo turistico e di valorizzazione delle nostre eccellenze.”
Le dichiarazioni in video
La dichiarazione di Diego Petrucci, vicepresidente del Consiglio regionale
La dichiarazione di Gabriele Veneri, consigliere regionale
La dichiarazione di Francesco Macrì, presidente di Esta Spa
La dichiarazione di Riccardo Boricchi, amministratore Olmo Srl







