Saccardi: “Il Parlamento degli Studenti è un’eccellenza toscana da rilanciare in tutta Italia”
Le studentesse e gli studenti del PRST incontrano i capigruppo: “Valorizzare la nostra voce significa rafforzare la democrazia”
di Chiara Bini
Firenze – Un rinnovato e concreto impegno istituzionale nella valorizzazione di un’esperienza che, da venticinque anni, rappresenta un modello unico in Italia di partecipazione democratica giovanile. È la principale richiesta che i rappresentanti di Generatio PRS, associazione di ex membri del Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana, hanno rivolto oggi ai capigruppo del Consiglio regionale durante un incontro che si è svolto a margine della seduta del Consiglio regionale.
L’incontro ha assunto un significato particolare: il 2025 ha segnato infatti il 25° anniversario dall’insediamento del PRST, nato il 22 novembre 2000 su iniziativa dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale con il progetto “Parlamento Regionale degli Studenti – Democrazia e partecipazione” e divenuto istituzione riconosciuta con la legge regionale n. 34 del 2011.
Un anniversario che tra l’altro coincide simbolicamente anche con gli 80 anni dall’insediamento dell’Assemblea Costituente, rafforzando quindi il valore storico e civile di questo momento.
Nel corso dell’incontro, i rappresentanti del PRST hanno chiesto ai Capigruppo un impegno chiaro su tre priorità: un incremento dei finanziamenti regionali destinati al PRST, per rafforzarne attività e progettualità; maggiori strumenti per la formazione delle future generazioni di parlamentari degli studenti; la garanzia che le proposte e le istanze provenienti dal PRST siano esaminate formalmente dal Consiglio regionale, con risposta motivata – positiva, negativa o interlocutoria – in tempi certi.
“Il Parlamento Regionale degli Studenti – ha detto la presidente del Consiglio Stefania Saccardi – è un’eccellenza della Toscana e un’esperienza unica nel panorama italiano. Da venticinque anni garantisce una partecipazione strutturata e concreta delle studentesse e degli studenti alla vita istituzionale, incidendo su temi fondamentali come scuola, trasporti, cultura e ambiente. Le richieste avanzate oggi meritano attenzione: rafforzare risorse, strumenti e canali di interlocuzione significa investire nella qualità della nostra democrazia. Questo anniversario deve essere anche l’occasione per rilanciare il modello toscano a livello nazionale, promuovendo la nascita di organismi analoghi in tutte le Regioni e, in prospettiva, una sede stabile di partecipazione giovanile presso il Parlamento.”
“Non può esistere una democrazia solida senza educazione civica vissuta, concreta e partecipata – dichiarano i rappresentanti dell’associazione Generatio PRS –. Valorizzare il Parlamento degli Studenti significa rafforzare la cultura costituzionale, il pluralismo e il senso di responsabilità delle nuove generazioni. L’incontro ha voluto essere un passo ulteriore in questa direzione: consolidare un’eccellenza toscana e trasformarla in un modello nazionale di partecipazione giovanile”.
L’attività svolta finora dal Parlamento degli studenti
In questi 25 anni il PRST ha promosso progetti e proposte di grande rilievo: dal laboratorio GI.O.T.TO (Giovani Occupazione Territorio Toscana), precursore di politiche regionali per i giovani, alla petizione europea “Più Europa, più Futuro”; dalle campagne contro lo spreco energetico alla legge regionale sul bullismo e cyberbullismo (l.r. 71/2019); dall’istituzione dei Consigli Provinciali degli Studenti alla Carta Unica Giovani; dalla partecipazione al monitoraggio scolastico durante il Covid-19 fino alla proposta di riforma statutaria per l’introduzione del diritto alla connettività.





