Ambiente: Consorzio Lamma, approvato Bilancio di esercizio 2024
A favore Pd, Cr, Avs e M5s, astenuti FdI e Forza Italia. Gli interventi in Aula
Firenze – Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza il Bilancio di esercizio 2024 del Consorzio Lamma. Hanno votato a favore Partito democratico, Casa riformista, Alleanza verdi e sinistra, Movimento 5 stelle; si sono astenuti Fratelli d’Italie e Lega.
È stato il vicepresidente segretario della commissione Ambiente e territorio, Francesco Casini (Casa Riformista), a illustrare le linee principali del Bilancio di Lamma in Aula.
Il Valore della produzione per il 2024 è pari a 4milioni 307mila 627 euro (+389mila 558 sul 2023). I contributi regionali per l’attuazione del piano di attività ammontano a 247mila 417 euro (+192mila 428 sul 2023). Il totale dei contributi regionali assegnati al Consorzio tra il 2023 e il 2024 è pari 756mila euro, di cui 247mila 417 imputati al 2024. I contributi regionali per il funzionamento registrano un aumento di 80mila euro per un totale di 2milioni 80mila (+80mila). Il contributo ordinario della Regione è stato aumentato con legge di bilancio 2024.
I contributi derivanti da altri soggetti pubblici ammontano a 1milione 441mila 416 euro (+266mil 248 sul 2023) e comprendono il contributo ordinario del socio Cnr pari a 1milione e 40mila euro (100mila per locali messi a disposizione e 940mila come costi di personale assegnato); 110mila 400 come contributo statale previsto per legge 21/2023 destinato, tra l’altro, alla promozione dello sviluppo professionale di ricercatori e tecnologie; 291mila 16 euro per ricavi da progetti europei.
I Costi della produzione ammontano a 4milioni 254mila 27 euro (+412mila 58 sul 2023).
Il Costo del personale è pari a 1milione 747mila 989 euro (+206mila 943 sul 2023).
Per quanto concerne lo Stato di attuazione degli Investimenti, l’importo programmato per il 2024 è pari a 355mila 614 euro, di 217mila 614 euro realizzati nello stesso anno. Nel 2024 sono stati inoltre realizzati ulteriori investimenti che non erano stato programmati. L’ammontare totale degli investimenti realizzati è pari a 426mila 874. L’Utile di esercizio è pari a 10mila 388 euro e si propone che sia destinato al 100 per cento a riserva legale.
Per l’opposizione, è intervenuto il consigliere Alessandro Capecchi (Fratelli d’Italia), che ha motivato il voto di astensione del gruppo. “Il Bilancio arriva anche in questo caso in ritardo – ha rilevato –, il Consiglio regionale si trova ad essere spesso spettatore di scelte già compiute. Abbiamo chiesto in quest’Aula maggiori stanziamenti a sostegno dell’attività del Consorzio, la cui attività, fatta di una serie di progetti e approfondimenti scientifici di assoluto rilievo, è nell’interesse dei cittadini, della protezione civile e anche delle attività economiche”. Il consigliere segnala “per il secondo o terzo anno di fila, lo sforamento dei costi del personale. La nostra valutazione complessiva è positiva, ma serve una risposta su sforamento dei costi del personale”.
Massimiliano Ghimenti (Avs) ha ricordato che “per molti cittadini il Lamma è un riferimento importante per le previsioni, ma sappiamo quanto la sua attività si estenda a beneficio dei territori. La crisi climatica non è un’opinione, è una misurabile – ha aggiunto – e se vogliamo affrontarla con serietà, dobbiamo rafforzare gli enti pubblici che ci permettono di capirla e governarla. C’è una criticità legata ai tetti di spesa del personale: è un problema generale, servono anche norme nazionali. Nell’attesa che maturino le condizioni, sosteniamo qualsiasi azione straordinaria legalmente possibile, affinché il personale venga assicurato al Lamma. Come Avs – ha concluso il consigliere – stiamo lavorando a una legge regionale sul clima, e il Lamma fa parte del suo fondamento”.




