12 Febbraio 2026

Sanità: Ars, approvato il bilancio di esercizio 2024

Hanno votato a favore i gruppi di maggioranza: Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza verdi e sinistra, Casa riformista. Astenuti i gruppi di opposizione: Fratelli d’Italia, Forza Italia e Gruppo misto – Futuro nazionale

Comunicato stampa n. 99
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Firenze – Via libera del Consiglio regionale della Toscana al bilancio di esercizio 2024 dell’Agenzia regionale di sanità (Ars). La delibera è stata approvata a maggioranza, con 20 voti a favore (Pd, M5S, Avs e Cr) e 9 astenuti (Fdi, FI e Gruppo misto – Futuro nazionale).

A presentare l’atto il presidente della commissione Sanità, Matteo Biffoni (Pd) che, entrando nel merito dei dati di bilancio, ha ricordato come lo stesso si chiuda con un utile pari a 179.224 euro. In relazione alla sua destinazione, è stato deliberato l’accantonamento del 20 per cento (35.844 euro) a riserva legale per la copertura di eventuali perdite future in applicazione della normativa vigente; mentre l’80 per cento (corrispondente a 143.379 euro) da restituire alla Regione Toscana. Biffoni ha sottolineato che la commissione Sanità ha avanzato la richiesta che 50.000 euro siano successivamente riassegnati ad Ars per la realizzazione di due studi preliminari di particolare rilievo strategico: il primo finalizzato a individuare le azioni più efficaci e appropriate per rafforzare le strategie di prevenzione e diagnosi precoce della malattia di Alzheimer; il secondo mirato a un’analisi approfondita dei bisogni di salute nei bacini territoriali delle costituende Case di comunità, con l’obiettivo di supportare la programmazione e l’organizzazione dei servizi secondo criteri di prossimità ed equità di accesso.

Nel provvedimento si richiama inoltre Ars a una più rigorosa osservanza dei principi contabili, con particolare riferimento alla contabilizzazione dei contributi. Da ricordare come l’Agenzia regionale di sanità è l’ente tecnico della Regione Toscana che svolge attività di consulenza e ricerca a supporto delle istituzioni e dei soggetti operanti nel sistema sanitario e sociale regionale, fornendo dati e strumenti utili alla programmazione e ai processi decisionali e di innovazione organizzativa, sia a livello regionale sia locale.

“In un mondo normale avremo votato contro, è un vulnus che l’agenzia continui ad essere commissariata. Ma per noi il lavoro dell’Ars e dei suoi tecnici è prezioso e indispensabile: per questo ci asteniamo. Vogliamo però che l’Agenzia possa essere nel pieno delle proprie funzioni”. Così Enrico Tucci (Fratelli d’Italia), in apertura di dibattito.

Sulla stessa lunghezza d’onda il portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi: “L’Agenzia è commissariata dal direttore Federico Gelli, a sua volta commissariato, poiché il suo incarico, come si apprende dalla stampa, è stato prorogato di alcuni mesi, ma sta comunque volgendo al termine, e naturalmente siamo preoccupati per questa incertezza”; da qui l’invito al presidente della Regione Eugenio Giani: “Occorre far presto perché non si può lasciare la sanità senza timone”.

“Di strumento prezioso e di competenze eccellenti” ha parlato Lorenzo Falchi (Avs), che ha espresso un particolare apprezzamento per il lavoro della commissione Sanità, che ha consentito l’opportunità di approfondire il ruolo e le potenzialità dell’Ars.

 

(Testo di Angela Feo e Paola Scuffi)

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana