Pesca e acquacoltura: Fondi Feampa, Giani risponde a interrogazione di Fratelli d’Italia
Il presidente della Regione ha illustrato il quadro della situazione. La replica del consigliere Luca Minucci
Firenze – Il presidente Eugenio Giani ha risposto in aula a una interrogazione, presentata dal gruppo Fratelli d’Italia, per conoscere quanto si stato effettivamente impiegato degli stanziamenti previsti dall’ Accordo Multiregionale con il Ministero dell’Agricoltura e quanti progetti siano stati finanziati con i fondi Feampa. L’interrogazione chiedeva anche quale sia la natura dei progetti e quante risorse siano state destinate alla struttura amministrativa del Galpa Toscana.
Il presidente Giani ha precisato che le risorse assegnate dalla UE alla Regione Toscana per l’intero periodo fino al 2029, pari a 11 milioni e 342 mila euro, rappresentano il 50% delle risorse pubbliche complessive. Il rimanente 50% è costituito da una quota dello Stato (35%) e da una quota Regione (15%). Nel corso del 2023 è stata attivata la priorità 3 ed è stato selezionato il GALPA Toscana (Gruppo di azione locale, pesca e Acquacoltura) ed è stata approvata la relativa strategia per oltre 5 milioni e 543 mila euro. Nel corso del 2024 sono stati pubblicati otto bandi regionali riferiti alla priorità 1 (pesca, comprese infrastrutture portuali) e priorità 2 (acquacoltura e trasformazione e commercializzazione) per un importo che supera gli 8 milioni e 700 mila euro, assegnandone oltre 6 milioni e 040 mila euro. Tra i progetti finanziati: l’ammodernamento di 8 impianti di acquacoltura, l’ammodernamento di 13 impianti per trasformazione, 4 progetti per l’ammodernamento di strutture portuali, 6 progetti per l’ammodernamento della flotta peschereccia, e 4 studi e ricerche in acquacoltura.
Giani ha poi ricordato che nel contributo Feampa erogato non figurano progetti presentato da imprese che operano soltanto con prodotto estero e che ad oggi non si registrano ritardi nell’erogazione dei contributi. Il Galpa Toscana, con azioni dirette, ha un costo totale di euro 1.089.484,00. Inoltre, ha spiegato, “il mancato raggiungimento dell’obiettivo di spesa al prima anno di operatività del fondo è del tutto normale”.
Nella sua replica, il consigliere Luca Minucci (Fratelli d’Italia) ha ringraziato il presidente per la risposta fornita. “Crediamo che il settore della pesca sia molto importante e vada tutelato – ha detto. – Volevamo sapere quanti soggetti stranieri beneficiano di questi finanziamenti per evitare di penalizzare le nostre produzioni locali. Non siamo critici sui risultati raggiunti, ma c’è bisogno di aiuti per sostenere il settore della pesca, che è strategico per la nostra regione, in modo da poter affrontare i competitori stranieri, che a volte vengono agevolati dalle politiche europee”.




