Istituzioni: Mazzeo all’ottantesimo anniversario dalla Liberazione di Vecchiano
Il presidente del Consiglio regionale: “Ricordare è un dovere collettivo. Il nostro impegno è che tutti gli studenti toscani abbiano l’opportunità, almeno una volta durante il loro percorso di studi, di visitare uno dei luoghi simbolo della Resistenza”
Firenze – Vecchiano ha celebrato in piazza Pier Paolo Pasolini l’ottantesimo anniversario dalla Liberazione. Quella di giovedì 12 settembre resterà una serata da ricordare per la testimonianza di Aurora Giordani e le letture dei giovani dell’Istituto comprensivo ‘Daniela Settesoldi’ nell’ambito del progetto ‘La staffetta dei ricordi’.
Erano presenti Massimiliano Angori, sindaco del comune della provincia di Pisa, l’assessore alla Cultura Lorenzo del Zoppo e il presidente provinciale dell’ANPI Bruno Possenti.
A portare il saluto del Consiglio regionale della Toscana, il presidente Antonio Mazzeo: “Celebriamo con grande emozione l’ottantesimo anniversario della Liberazione di Vecchiano. Una cerimonia intensa e carica di significato, resa ancora più toccante dalla testimonianza di Aurora Giordani, che ha condiviso con noi il suo viaggio della memoria nei lager nazisti. Ricordare è un dovere collettivo. La memoria è un patrimonio prezioso, da trasmettere alle nuove generazioni come antidoto all’indifferenza”.
“Il nostro impegno – ha concluso il presidente Mazzeo – è che tutti gli studenti toscani abbiano l’opportunità, almeno una volta durante il loro percorso di studi, di visitare uno dei luoghi simbolo della Resistenza. È lì che affondano le radici della nostra Costituzione, della nostra democrazia e della nostra libertà. E il bel progetto ‘La staffetta dei ricordi’ che coinvolge le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi del vostro Istituto comprensivo darà ancora più forza alle nostre parole. Perché la memoria è un dovere. Rappresenta un valore di umanità. Costituisce patrimonio della comunità.”.
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