Appalti pubblici: l’adeguamento al nuovo Codice dei Contratti è legge
Il Consiglio regionale ha approvato il provvedimento a maggioranza (a favore Pd e Italia viva, astenuti Lega, FdI e M5s)
Firenze – Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza le modifiche alla legge regionale 38/2007 in materia di contratti pubblici e disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro. La norma introduce nuove disposizioni organizzative per le procedure di gara. È stata approvata a maggioranza, con il voto favorevole di Pd e Italia viva e l’astensione di Lega, Fratelli d’Italie e Movimento 5 stelle.
Il provvedimento, illustrato in Aula dal presidente della commissione Affari istituzionali e bilancio, tende a riorganizzare il sistema degli appalti pubblici a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti. Il nuovo modello organizzativo prevede la figura di Responsabile unico di progetto, in sostituzione del Responsabile unico del procedimento, e dei Responsabili del procedimento di fase per la programmazione, la progettazione, l’esecuzione e per l’affidamento; detta le disposizioni organizzative per la verifica della documentazione amministrativa, per la presidenza delle gare e le disposizioni operative per l’approvazione degli atti di programmazione degli acquisti di beni e servizi e lavori pubblici da parte della Giunta regionale.
(testo a cura di Federica Cioni e Sandro Bartoli)
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NOTA. Il comunicato è stato redatto in forma impersonale in ottemperanza alle disposizioni sulla par condicio scattate con l’indizione dei comizi elettorali per le elezioni europee ed amministrative dell’8 e 9 giugno 2024




