6 Marzo 2024

Capitale Italiana della Cultura 2026: la Valdichiana Senese presenta il suo “Seme d’Italia”

Un progetto diffuso e partecipato che nell’arco di un anno vede la realizzazione di 78 eventi insieme a più di 300 associazioni, 32 nuove opere d’arte urbana e tre grandi opere per un costo totale di 6 milioni di euro finanziati anche dagli enti locali e dal tessuto imprenditoriale del territorio

Manca poco alla proclamazione della Capitale Italiana della Cultura 2026.

L’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese, unica toscana tra le 10 mete finaliste, si è presentata al Ministero della Cultura a Roma con il proprio progetto “Valdichiana 2026 Seme d’Italia” che unisce i territori di Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda. 

Il presidente Antonio Mazzeo era a Roma per portare tutto il sostegno del Consiglio regionale della Toscana all’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese.

“Valdichiana 2026 Seme d’Italia” è un progetto che nasce per prendersi cura dell’identità, delle persone e del paesaggio toscano e al contempo propone un modello di ecosistema culturale replicabile per lo sviluppo di tutte le aree interne d’Italia, forte anche nel contrastare lo spopolamento che colpisce i piccoli centri.

È il territorio toscano che si trasforma in una “città diffusa” con un lascito permanente per la comunità.

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