28 Febbraio 2024

Porti: Mar Tirreno settentrionale, al via documento di programmazione strategica di sistema

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza l’atto, finalizzato alla sottoscrizione dell’intesa tra Regione Toscana e Ministero delle infrastrutture e trasporti

comunicato n. 0237
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Firenze – Il Consiglio regionale ha approvato gli indirizzi sul Documento di programmazione strategica di sistema (Dpss) del Mar Tirreno settentrionale, finalizzato alla sottoscrizione dell’intesa tra Regione Toscana e Ministero delle infrastrutture e trasporti.

L’atto, approvato con 21 voti a favore (Pd) e 10 voti di astensione (Lega e FdI), è stato illustrato all’Aula dalla presidente della commissione Territorio e Ambiente, Lucia De Robertis (Pd)

Per un inquadramento del documento, è opportuno ricordare le disposizioni normative in essere: la legge 84/94, che disciplina il riordino della legislazione in materia portuale e la legge regionale 65/2012 sul governo del territorio, che regola il procedimento per l’approvazione del Dpss. Il sistema di programmazione e pianificazione regionale in ambito portuale definisce gli specifici documenti: il già citato Dpss ed i piani regolatori portuali (Prp). Il Dpss, che non è un atto di pianificazione urbanistica e pertanto non è sottoposto a Vas (Valutazione ambientale strategica), individua gli obiettivi di sviluppo dei porti; gli ambiti portuali; la ripartizione degli ambiti portuali ed i collegamenti infrastrutturali di ultimo miglio con i singoli porti. I Prp, invece, definiscono gli obiettivi, le previsioni, gli elementi, i contenuti e le strategie di ciascun porto, tra cui le opere di grande infrastrutturazione e le caratteristiche e destinazioni funzionali delle aree a livello del singolo scalo. Relativamente alla proposta di delibera, il comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale ha adottato il Dpss, poi sottoposto ai pareri dei comuni interessati e degli uffici della Regione. Successivamente lo stesso comitato di gestione ha trasmesso alla Regione, nello scorso mese di novembre, le integrazioni concordate con il Comune di Livorno e con gli altri Comuni, richiedendo la definizione della procedura amministrativa, propedeutica alla sottoscrizione dell’intesa con il Mit.

L’intesa è subordinata ai seguenti indirizzi, definiti a seguito delle osservazioni pervenute dai settori interessati della Giunta: dare priorità agli obiettivi di miglioramento della qualità funzionale degli approdi turistici; definire, nell’ambito della formazione dei Prp dei porti di Portoferraio, Rio Marina e Capraia, le previsioni di trasformazione delle infrastrutture portuali, con particolare riguardo alle azioni concernenti la valorizzazione della cosiddetta ‘nautica sociale’; programmare interventi di miglioramento dell’accessibilità degli scali marittimi ove sono esercitate le funzioni di trasporto passeggeri o di turismo nautico ed infine garantire, nelle successive fasi di pianificazione delle aree, la coerenza con la disciplina del Pit-Piano paesaggistico regionale.

Secondo il vicepresidente della commissione Ambiente, Alessandro Capecchi (FdI), “si tratta di un tema particolarmente complesso, si cerca di mettere a sistema, stabilizzando regole fondamentali, per la programmazione e pianificazione dei piani regolatori portuali, che non sono di competenza dei singoli Comuni, ma anche delle Autorità portuali. Il piano è ricchissimo di dati e informazioni – prosegue Capecchi –, il quadro iniziale è riferito al 2019, periodo ante-Covid, e poi c’è stato un contenzioso costituzionale su ricorso della regione Toscana, accolto dalla Corte costituzionale, e ha determinato un allungamento dei tempi e una rivisitazione, in particolare del rapporto tra la zona portuale e la città nel Comune di Livorno. Di fatto, la valutazione su un provvedimento così complesso rimane in sospeso. Per questa ragione il nostro gruppo si asterrà”.

testo a cura di Sandro Bartoli e Paol Scuffi

 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana