Trasporti: mantenuto il livello delle percorrenze nella Regione e in provincia di Pistoia
La risposta dell’assessore Stefano Baccelli all’interrogazione su tagli e disservizi di cui è primo firmatario Alessandro Capecchi
Firenze – L’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità Stefano Baccelli rivendica la decisione di mantenere il livello delle percorrenze del Trasporto pubblico locale nella Regione e in particolare nel territorio della provincia di Pistoia. La risposta all’interrogazione primo firmatario il consigliere regionale Alessandro Capecchi su disservizi e tagli. L’assessore ha spiegato che “con l’avvio del contratto l’amministrazione ha dato la possibilità agli Enti di confermare o segnalare la necessità dell’aggiornamento degli indirizzi progettuali, considerato che il tempo trascorso e il mutamento degli assetti del territorio avrebbero potuto far emergere una nuova domanda di mobilità, ferma restando la possibilità per gli Enti di modificare i livelli di servizio garantendo le relative risorse per l’esercizio”.
“Per la provincia di Pistoia – ha chiarito Baccelli – il tempo contrattuale T1 prevedeva la riduzione di percorrenze per il servizio extraurbano per circa 100mila chilometri, mentre il tempo contrattuale, successivo, il T2 prevedeva una riduzione per il servizio extraurbano di 1milione di chilometri. L’amministrazione ha stabilito con la delibera 281 del 2020 di mantenere per il tempo T1 le percorrenze che erano in esercizio nella fase precedente al contratto di gara. Accollandosi interamente i costi ha garantito l’esercizio di 110milioni di chilometri, mentre la previsione di gara era pari a 106milioni di chilometri, per il biennio di avvio del contratto. L’amministrazione ha inoltre riconosciuto che il tempo trascorso ha modificato la domanda di mobilità e per questo ha garantito, anche per il tempo T2, l’esercizio di 102milioni di chilometri, anziché 98milioni, anche in questo caso sostenendone gli oneri. Il mantenimento delle percorrenze ha garantito per il territorio la mitigazione degli effetti delle previsioni delle intese, una mitigazione che interessa anche la provincia di Pistoia”.
“Intanto – ha concluso Baccelli – anche la provincia di Pistoia ha collaborato e sta collaborando con il concessionario per lo sviluppo della progettualità e la determinazione delle corse, degli orari e dei percorsi previsti per l’esercizio della rete al tempo T2. Il progetto dovrà essere consegnato all’amministrazione, che previo un confronto finale con gli Enti, procederà alla sua approvazione definitiva”.
Nella replica, il consigliere regionale Alessandro Capecchi si è dichiarato “parzialmente soddisfatto”. Aggiungendo che “alcune domande non hanno trovato risposta”. Per Capecchi: “un problema così complesso non si può esaurire in un’interrogazione, ma avrebbe bisogno di un momento di dibattito e discussione nella commissione competente. Si tratta di un contratto di servizio profondamente modificato negli anni e noi abbiamo fatto una serie di interrogazioni al livello dei comuni e della provincia di Pistoia e sarà mio onere andare a verificare la coerenza delle dichiarazioni dell’assessore Baccelli. Il taglio delle percorrenze da noi era stato sottostimato rispetto ai dati comunicati oggi. La Regione è intervenuta riconoscendo che le previsioni del contratto erano eccessivamente penalizzanti soprattutto per i territori periferici. Tagli che nella provincia di Pistoia andrebbero a penalizzare le linee della montagna e alta montagna. Sul cronoprogramma non abbiamo ancora capito bene i tempi, ma sappiamo che incombe, salvo proroghe, il termine del primo di novembre per l’entrata a tutti gli effetti in vigore della nuova organizzazione del cosiddetto tempo T2. Per questo prima della delibera di Giunta che cristallizzerà i nuovi percorsi e il taglio di una serie di corse su tutto il territorio regionale, e non solo in provincia di Pistoia, sarebbe opportuno un passaggio nella commissione consiliare competente”.




