6 Settembre 2022

Morti sul lavoro: presidente Consiglio regionale, serve forte determinazione, non si tratta di fatalità

Cordoglio e vicinanza alle famiglie di Valerio Beccaro e Giampiero Agresti a nome dell’Assemblea toscana. Controlli e formazione per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro

Comunicato stampa n. 0756
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Firenze – Si continua a morire sul lavoro in Toscana. L’incidente accaduto nei giorni scorsi che è costato la vita a Valerio Beccaro, 55 anni, tecnico esperto di manutenzioni caduto dal tetto di un centro distribuzione di Poste Italiane a Ponsacco, si aggiunge al lungo elenco di questi mesi, insieme con quello di ieri, nel quale è morto Giampiero Agresti, 50 anni, rimasto incastrato sotto il trattore con il quale stava tagliando l’erba in un terreno poco distante dalla sua abitazione, sulle colline vicine a Santomato (Pistoia).

Il presidente del Consiglio regionale esprime profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie di Valerio Beccaro e Giampiero Agresti, a nome dell’Assemblea toscana e a titolo personale. Il dolore per altre due vite perdute, fa sapere il presidente, si accompagna alla forte determinazione, sempre più necessaria per far fronte al numero crescente di incidenti mortali sul lavoro e prevenire quelle che non devono essere considerate fatalità. Serve l’attenzione delle istituzioni per rafforzare le misure, migliorare la formazione, aumentare i controlli e diffondere la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana